Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Irving Berlin, il diavolo e la Grande guerra

Anche il giovane Irving Berlin scrisse una canzone contro la guerra, nel 1914. Il titolo è Stay Down Here Where You Belong. Non è granché, come song, per uno che era già diventato una star internazionale con Alexander’s Ragtime Band. Il plot è arzigoggolato, una conversazione del diavolo con suo figlio. Il figlio vuole salire nel mondo per divertirsi un po’, ma il padre gli dice: è meglio se resti […]

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Due canzoni americane della Grande guerra: pacifismo e patriottismo

Quando gli Stati Uniti erano ancora fuori dalla Grande guerra, e si discuteva animatamente se entrarvi o meno, era molto diffusa una canzone pacifista – pubblicata nel gennaio del 1915 e subito diventata un bestseller, forse il bestseller dell’anno. Era l’accorato lamento di una madre, e si chiamava I Didn’t Raise My Boy to Be a Soldier, non ho cresciuto mio figlio per farne un soldato. La musica era di […]

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I segni di Woodrow Wilson a Pisa

Pubblicato sul sito di Università di Pisa – Unipinews del 29 maggio 2015. Nella bella mostra a Palazzo Blu su I segni della guerra. Pisa, 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale, ci sono anche alcuni segni di Woodrow Wilson. Un paio sono piuttosto noti, ne ha parlato Danilo Barsanti in un suo libretto qualche anno fa. Si tratta della laurea honoris causa in giurisprudenza conferita dall’Università di Pisa al […]

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Quattro momenti dell’impero americano (2010)

Gli Stati Uniti hanno attraversato tutti i paradigmi imperiali del mondo contemporaneo, da tutti sono stati plasmati. Nel giro di tre secoli, sono stati via via colonie dipendenti di un altro impero; colonie e poi entità statuali bianche beneficiarie dello sfruttamento imperiale di popoli di colore; protagonisti di una guerra anticoloniale e di una delle grandi rivoluzioni della modernità; motore di una espansione territoriale continentale; centro di un piccolo impero […]

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Il secolo americano, a 70 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale

Gli Stati Uniti restano “la nazione indispensabile”. Così ha detto Barack Obama in un importante discorso ai cadetti dell’accademia militare di West Point, un anno fa. Aggiungendo: “ciò è stato vero per il secolo passato, e sarà vero per il nuovo secolo”. Come mantenere il primato americano nel 21° secolo è il tema di un dibattito fra politici, strateghi e analisti che prosegue quello iniziato con la crisi e la […]

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Appunti. Anche i democratici avranno il loro Tea Party (di sinistra)?

C’è una battaglia in corso per l’anima del partito democratico americano, una battaglia fra progressisti e moderati che si combatte a livello sub-presidenziale. In un lungo articolo pubblicato sul magazine del New York Times di oggi domenica 17 maggio 2015, Robert Draper ne racconta alcuni aspetti, partendo da un caso che riguarda lo Stato del Maryland. Uno Stato che, con la sua città principale Baltimora, è, come ognun sa, sotto […]

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Storia infida! I libri di testo e la storia americana (1996)

[Queste sono le prime pagine di un saggio del 1996, dal titolo “Il passato in pubblico: un dibattito sull’insegnamento della storia nazionale negli Stati Uniti”. L’intero saggio, pubblicato sulla rivista “Storica”, è disponibile in pdf qui.] Nel 1979, nell’introduzione a America Revised, un’estesa inchiesta sui manuali di storia degli Stati Uniti in uso nelle scuole americane, la giornalista Frances Fitzgerald faceva alcune considerazioni sui cambiamenti intervenuti nei trent’anni precedenti. «Quelli di […]

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Bernie Sanders, un socialista americano nel sistema bipartitico

Bernie Sanders, il senatore del Vermont che è entrato nelle primarie Democratiche sfidando Hillary Clinton, si definisce “socialista”. Negli uffici che ha occupato e occupa, prima di sindaco di Burlington (la principale città del suo Stato, allora nota come “the people’s republic of Burlington”), poi di deputato alla Camera, ora di U.S. Senator, si è sempre portato dietro il ritratto di Eugene Debs. Agli inizi del Novecento Debs era il […]

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Baltimore Mom, il dibattito infuria

Il dibattito infuria, nei media e nei social media americani, sul video virale della madre afro-americana che mena un po’ il figlio durante i disordini di Baltimora (vedi un post precedente). Ed è ovviamente un dibattito che più politico e generale non si può, anche quando – soprattutto quando è immediato, personale e localizzato. Compongo qua sotto una piccola antologia di alcuni commenti. Nella gara per Madre dell’Anno, abbiamo una […]

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Una madre molto arrabbiata, a Baltimora

Non c’è nulla di divertente o di folklorico, nulla su cui fare dello spirito nel video della madre afro-americana che prende a botte e insulti il figlio sedicenne (conciato un po’ da black bloc, incluso il passamontagna nero) che tira sassi alla polizia. Per riportarlo a casa, a Baltimora, l’altro giorno. Un video andato virale, che ha fatto di Toya Graham, almeno per qualche giorno, la madre più famosa d’America. E’ […]

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