Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Americanismo

Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

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Come sarà l’egemonia cinese? Come quella americana?

Leslie Fong, What Would Chinese Hegemony Look Like? A Lot Like US Leadership, “South China Morning Post”, 15 aprile 2018. Sul “South China Morning Post” (quotidiano in lingua inglese di Hong Kong, ora di proprietà del conglomerato cinese Alibaba) il giornalista Leslie Fong (già direttore di “The Straits Times”) si pone una domanda assai interessante per tutti noi, e cioè quella che vedete qui sopra, nella prima parte del titolo […]

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La vita hard-boiled (Raymond Chandler)

E’ curioso che i ricordi di questi giorni di Raymond Chandler, legati alla ricorrenza della sua morte, il 26 marzo (del 1959), insistano tutti, almeno quelli che mi è capitato di vedere e sentire, su una leggenda interpretativa tante volte ripetuta. E cioè che con lui, e con Dashiell Hammett, la detective story sarebbe passata dai mondi di fantasia dei salotti borghesi e degli intellettuali deducenti un po’ troppo British […]

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La marcia su Washington, una tradizione americana

Pubblicato anche su rivistailmulino.it del 26 marzo 2018 I primi furono quelli della Coxey’s Army, alcune migliaia di disoccupati che marciarono su Washington, D.C. nel 1894, al culmine di quella che, per mancanza di peggio, era allora nota come la Grande depressione. I partecipanti si accamparono appena fuori città, chiedendo al governo un programma di interventi pubblici che creasse posti di lavoro. Il loro leader, Jacob Coxey, parlò della marcia […]

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“Non sprecare il voto, dallo a me” (Plunkitt a teatro)

Le riflessioni politiche e di vita vissuta di quella simpatica e corrotta canaglia, l’ex senatore di New York, George Washington Plunkitt, mio eroe personale e noto al mondo per essere il protagonista di Plunkitt di Tammany Hall (1905), sono state portate anche a teatro. Dalla fine degli anni 1980s in poi, quindi quasi un secolo dopo il loro concepimento, sono state adattate in un one-man show interpretato da Malachy McCourt, uno […]

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Antifa! (e le troppe lezioni della storia)

“Antifa” vuol dire antifascista, ma antifascista di quelli tosti, di quelli che, agendo in gruppi molto decentralizzati, contendono gli spazi pubblici, le strade e le piazze ai militanti dell’estrema destra; street fighters spesso incappucciati e inzainati, magari con il volto coperto, disposti allo scontro fisico violento, anche con la polizia, a cui sono preparati e di cui non si lamentano. Gente che non verrebbe mai a raccontarvi, perché sa che […]

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Ebbing, Missouri: cartoline da una finta America profonda (attenzione, spoilers)

Com’è che immaginate la vostra tipica small town nel cuore dell’America? Quella di cui sapete tutto perché l’avete vista e letta e abitata in tanti film e romanzi sul lato oscuro, ahimé, del sogno americano (la provincia americana, l’America profonda, insomma quei posti dove votano Trump – questa è la frase du jour)? Quella di cui non sapete niente perché l’avete sorvolata a 30.000 piedi da costa a costa, immersi […]

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Perché l’uomo è cacciatore: turbamenti sessuali americani del secolo scorso

Si parlava molto di sesso nella International Room delle case dello studente a Madison, Wisconsin, nei primissimi anni 1970s. Se ne parlava, voglio dire, fra noi maschi stranieri, soprattutto se provenienti dal mondo mediterraneo. Un libretto dell’università a noi destinato (fra di noi si diceva, con sarcasmo poco politicamente corretto, destinato a noi stranieri “appena usciti dalla giungla”) ci spiegava, fra tante altre cose, che le ragazze americane sono cordiali […]

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La democrazia in America di Kurt Vonnegut – e, più modestamente, la mia

Il video clip è qui. E’ il 13 settembre 2005. Un affaticato Kurt Vonnegut è ospite del Daily Show di Jon Stewart per promuovere il suo libro A Man Without a Country (tradotto l’anno dopo per minimum fax come Un uomo senza patria). Sono passati un paio d’anni dall’inizio della guerra americana in Iraq e l’ultraottantenne scrittore (1922-2007) dice la sua contro la guerra stessa e la retorica dell’esportazione della […]

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In Giappone: le elezioni e la Costituzione pacifista e americana

Pubblicato anche su rivistailmulino.it del 30 ottobre 2017 Alle elezioni politiche di domenica 22 ottobre il primo ministro del Giappone Shinzo Abe ha vinto alla grande, il suo Partito Liberale Democratico (conservatore) ha ottenuto una bella maggioranza alla Camera dei rappresentanti, e una delle cose che spera di fare subito è rivedere la clausola pacifista della Costituzione. In modo da rendere esplicita la legittimità delle forze armate che già esistono, […]

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