Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Americanismo

Contestualizzare il film per il pubblico: Via col vento, Furore, Il seme della violenza

E così se vedrete Via col vento sul canale Turner Classic Movies, sister channel di HBO, avrete da oggi a disposizione una breve e sapiente presentazione che spiega e contestualizza. Breve e sapiente quanto basta, scritta e interpretata da Jacqueline Stewart, docente di cinema studies alla University of Chicago, nonché dal 2019 curatrice (la prima afro-americana) di una serie di film sullo stesso canale. Il video, di quattro minuti e mezzo, è facile […]

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Ombre nere e ombre rosse

  Sul Foglio di venerdì 12 giugno, un articolo di Maurizio Crippa mi ha stimolato a riflettere su un altro film hollywoodiano uscito nello stesso anno, il 1939, del tanto discusso Via col vento, e cioè il capolavoro di John Ford Stagecoach (da noi Ombre rosse). Crippa accosta e contrappone le due produzioni. Stagecoach, dice, è “un inno rooseveltiano alla società aperta e tollerante”, “il romanzo sociale di tante Americhe diverse costrette […]

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Confini, frontiere, terre di confine negli Stati Uniti (conferenza in video per Palazzo Blu)

La mia conferenza a Palazzo Blu, che avrebbe dovuto esserci e che invece non ci fu. Qui in un video di 30 minuti, con un po’ di figure – prodotto da Palazzo Blu appunto.     Gli Stati Uniti hanno, come tutti, dei confini statuali. Perché nella loro storia hanno elaborato un’idea di frontiera [Frontier] che sembra contradittoria con quella di confine [border]? Laddove la frontiera indica un’area di mobilità, […]

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Successi e sconfitte del “mio” socialismo americano, quello molto pratico del Wisconsin

Qualche settimana fa mi è ricapitata sotto gli occhi una considerazione di Daniel Bell a proposito del socialismo negli Stati Uniti, o meglio a proposito della sua incapacità di mettervi radici. Il movimento socialista, dice Bell in questo libro quasi settantenne (Marxian Socialism in the United States, 1952), ha fallito in America perché era “nel mondo ma non del mondo”: pur cercando di essere parte della vita pubblica americana non ne ha […]

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Gesù, John Wayne e la pandemia: seconda puntata

Il tele-predicatore evangelico Jonathan Shuttlesworth della Revival Today TV, in Pennsylvania, ci ha rispensato. Aveva promesso (vedi il mio post precedente) di organizzare un grande raduno religioso di massa per Pasqua, un raduno all’aperto, “tipo Woodstock”. Per protestare contro gli ordini o i consigli delle autorità civili di stare in casa e di sospendere le funzioni religiose, per protestare contro l’arresto e la multa di un suo collega in Florida per […]

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Gesù, John Wayne e la pandemia

Quelli religiosi sono servizi essenziali, durante il lockdown per una pandemia? Per molti americani religiosi e anche non religiosi, sì. Sono fonte di consolazione  individuale, di senso di comunità, di speranza. Ma ciò non vuol dire che i templi debbano restare aperti, le funzioni di massa consentite, le liturgie con contatto fisico praticate. Ci sono cose che possono essere fatte a distanza, altre che possono essere fatte con prudenza. Come […]

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La frontiera rovesciata

La borderland fra gli Stati Uniti d’America e gli Stati Uniti Messicani (Estados Unidos Mexicanos) è terra di confine non solo fra due stati nazionali. Lo è anche fra il Nord e il Sud delle Americhe. E’ in effetti un pezzo del confine globale fra il Nord e il Sud del mondo, un po’ come lo è il Mediterraneo: un pezzo del metaconfine fra the West and the rest. Come ha […]

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Il discorso del Piano Marshall (5 giugno 1947)

Questa è una traduzione “didattica” di qualche anno fa, spero abbastanza accurata, del discorso con cui il Segretario di Stato George C. Marshall annunciò le linee generali di un piano di aiuti del governo degli Stati Uniti ai paesi europei piegati dalla guerra. Il piano sarebbe diventato lo European Recovery Program (ERP) ovviamente meglio noto come Piano Marshall, entrato il vigore il 3 aprile 1948. I discorso fu pronunciato alla […]

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Il Chinese Dream, il più recente e forse ultimo prodotto dell’egemonia americana?

  Il Chinese Dream è probabilmente un calco dell’American Dream, il più recente e forse, chissà, ultimo prodotto dell’egemonia culturale americana di tipo novecentesco. La frase “sogno cinese” affiora nei media statunitensi intorno al 2012, e l’eco americaneggiante è ovvia, immediata. Compare nel titolo di un libro della scrittrice cinese-americana Helen H. Wang (The Chinese Dream:The Rise of the World’s Largest Middle Class), in un articolo del mensile Atlantic, in […]

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Perché non vogliamo i nuovi immigrati? (America 1900)

Anche quando avevano le porte spalancate agli immigrati, fra l’Ottocento e il primo quarto del Novecento, gli Stati Uniti hanno avuto i loro movimenti xenofobi, restrizionisti, nativisti. Movimenti a lungo minoritari, ma insomma ben presenti, forse inevitabili in una “nazione di immigrati” in costante ricambio di popolazione. Le ragioni proposte per chiudere le frontiere e tener fuori i migranti più recenti erano quelle solite di sempre – come è evidente […]

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