Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Perp walk! Ovvero come ti esibisco l’arrestato

Si chiama perp walk, ovvero la passeggiata del perpetratore (dell’arrestato si dovrebbe dire in verità, o del sospettato, perché non c’è ancora alcun condannato, ma qui parliamo di slang da poliziotti o cronisti). Si chiama perp walk ed esiste negli Stati Uniti almeno dacché esistono le macchine fotografiche veloci e leggere, cioè dacché esistono i fotoreporter di fronte ai quali le autorità di polizia possano esibire la preda in manette […]

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Una dichiarazione di emergenza nazionale?

Per drammatizzare il clima di allarme-migranti che ha pervaso il suo discorso televisivo alla nazione, Donald Trump ha visitato di persona un pezzo di frontiera con il Messico. E ha lasciato intendere che avrebbe potuto costruire il muro a modo suo, superando il blocco provocato dalla paralisi politica del Congresso (e dal conseguente shutdown): trasferire d’autorità al finanziamento del muro stesso dei fondi destinati ad altri scopi, per esempio per […]

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La crisi dello shutdown non ha una soluzione costituzionale (dal manuale del piccolo costituzionalista)

La crisi del governo degli Stati uniti, che ha portato allo shutdown dell’apparato federale, ha radici profonde, built-in nella stessa Costituzione del paese. La parola chiave, facilmente ricavabile dal manuale del piccolo costituzionalista, è separazione dei poteri. E la conclusione è netta: a una crisi di questo tipo non esiste una soluzione costituzionale. La Costituzione non ci ha pensato. La Costituzione, d’altra parte, potrebbe ben dire, come il procace cartoon […]

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Donne e populismi, donne populiste

Dei molti saggi raccolti nel volume Populismo di lotta e di governo (vedi la scheda in calce al post), scelgo di riassumere qui, in maniera molto schematica e personale, quello di Raffaella Baritono. Raffaella discute alcuni aspetti dei movimenti populisti poco analizzati nella loro specificità, e cioè le caratteristiche di genere presenti nella loro retorica, nella composizione sociale dei loro attivisti ed elettori, nella formazione della loro leadership. Insomma, l’idea […]

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Power to the People!

Laura Grattan, Populism’s Power: Radical Grassroots Democracy in America, Oxford University Press, New York, 2016. Scheda recensione per il prossimo numero di Rivista di Storia Politica (1-2019). Il punto centrale del libro, e un buon motivo per leggerlo, è questo. Nell’ultimo mezzo secolo, almeno da Richard Hofstadter in poi, sostiene Laura Grattan, gli osservatori di matrice accademica liberal hanno lasciato il termine “populismo” alla destra, l’hanno collegato ai movimenti conservatori […]

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Può la sinistra chiedere la restrizione dell’immigrazione? Forse sì, ma meglio di no (almeno negli Stati Uniti)

La sinistra americana, in alcune sue componenti, è tentata di abbracciare politiche restrizioniste dell’immigrazione, e cerca sostegno nella storia. In un libro di un paio di anni fa sul New Deal, The Great Exception, lo storico Jefferson Cowie sostiene una tesi che è riecheggiata anche in questo blog (mi è servita per cercare di spiegare Donald Trump, qui e qui). E cioè che sul lungo periodo della storia nazionale esiste […]

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Tre presagi non fausti per Donald Trump

“Il popolo ha parlato”, come si dice in questi casi. Per sapere esattamente che cosa ha detto c’è voluto qualche settimana. Ma ora si può convenire: nelle elezioni di medio termine del 2018 l’ondata democratica, la blue wave c’è stata davvero, ha investito la Camera dei Rappresentanti (40 seggi guadagnati a questo punto, con la conquista di una maggioranza di 235 seggi a 200) e non solo. E infatti, oltre […]

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Sentire e comprendere l’altro – ma chi è l’altro?

Su Repubblica (il link è chiuso, almeno per me, ma le stesse cose le avete già lette in precedenti interviste) David Grossman parla, come al solito e con la solita intelligenza, dello scrivere come atto politico. Dice della necessaria disponibilità dello scrittore a “sentire e comprendere l’altro dentro di noi, anche quando l’altro ci minaccia perché è diverso, e incomprensibile. Anche quando l’altro è nostro nemico dichiarato”. Dice in particolare, […]

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I copricapi sono riammessi alla Camera dei Rappresentanti dopo 180 anni, ma solo se simboli religiosi?

Sembra che la nuova leadership democratica della Camera del rappresentanti, con l’accordo di Nancy Pelosi, che diventi Speaker o meno, abbia intenzione di abolire o meglio “chiarire” il significato della vecchia regola che vieta ai deputati di indossare qualunque tipo di cappello mentre sono in aula (nulla vi si dice a proposito dei toupet). Sarebbe quindi consentito l’uso di copricapi per ragioni mediche o di tipo religioso. Per dire, chi […]

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Le fantasie di Trump sulle frodi elettorali? Gliel’ha raccontate George Washington Plunkitt

Ho trovato la fonte delle fantasie di Donald Trump sulle frodi elettorali. Sicuramente gli hanno raccontato di George Washington Plunkitt senza dirgli che è roba di cent’anni fa e che comunque il vecchio George era uno sbruffone, un narratore divertito di tall tales. Il presidente (fa un po’ senso doverlo chiamare così), in una intervista al sito conservatore Daily Caller, quello di Tucker Carlson, ha sparato la sua solita valanga […]

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