Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Le profezie di “Perché negli Stati Uniti non c’è il socialismo?”

Mi è ritornato in mente in questi giorni il vecchio saggio del sociologo tedesco Werner Sombart, Perché negli Stati Uniti non c’è il socialismo? (del 1906). Il titolo è notissimo, più noto del libro stesso, e deve la sua fortuna alle sue presunte suggestioni profetiche. Suggestioni malgré soi, che derivano da un equivoco che solo leggendo il libro fino in fondo si può chiarire. La profezia alla fine c’è, è […]

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Tre statue di George Washington (da civis romanus a generale napoleonico)

La Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea, ha tenuto a Varese presso l’Università dell’Insubria (12-14 settembre 2018) il suo seminario nazionale sul tema “Cittadinanza e narrazioni nazionali”. Quello che segue è un pezzetto (rielaborato e un po’ esteso) del mio intervento, “Monumenti della nazione: lo specchio americano”. Una volta deciso che anche la repubblica nata da una rivoluzione iconoclasta, che ha abbattuto i monumenti al potere monarchico, […]

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L’ala sinistra del possibile (i nuovi socialisti americani)

Pubblicato su L’Espresso del 2 settembre 2018 Tutti questi socialisti democratici o socialisti senza aggettivi o simpatizzanti tali che corrono nelle primarie del partito democratico, e alcuni le vincono pure, e quindi correranno alle elezioni di novembre per la Camera dei rappresentanti o per varie cariche statali, non sono sessantottini in ritardo. Sono giovani donne e uomini, spesso men che trentenni, che parlano e si muovono in un modo tutto loro, […]

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Appunti. Salgono anche i salari, in vista delle elezioni di medio termine?

Gli indicatori economici americani sono buoni. Il Pil cresce sopra al 4% su base annua. Secondo un recente rapporto del Bureau of Labor Statistics (BLS) del ministero del lavoro, anche in agosto l’occupazione non-agricola è cresciuta di 200.000 unità. Il tasso di disoccupazione è al 3,9%, uno dei livelli più bassi dell’ultimo mezzo secolo. Un tasso più realistico, che tenga conto dei lavoratori scoraggiati che sono usciti dal mercato e […]

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Ammar Campa-Najjar – chissà, da Gaza al Congresso?

Per Ammar Campa-Najjar potrebbe trattarsi di un improbabile colpo di fortuna. Il giovanotto è il candidato Democratico alla Camera dei rappresentanti nella circoscrizione 50 della California, un sobborgo middle-class dalle parti di San Diego, storicamente conservatore, abitato da militari ma anche da un numero crescente di ispanici e di rifugiati iracheni. L’incumbent Repubblicano, Duncan D. Hunter, un ex-Marine, ancora pochi giorni fa era dato per scontato vincitore. Poi è successo […]

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Paradossi. Saranno gli anti-europeisti, con i loro progetti sovranisti ma transnazionali, a creare un vero spazio pubblico europeo?

Steve Bannon sembra impegnato in una missione paradossale: promuovere un movimento pan-europeo di partiti sovranisti nazionalisti contro l’Unione europea. Alcuni degli interessati gliel’hanno fatto notare, il paradosso. “Noi rifiutiamo ogni entità sovra-nazionale e non partecipiamo alla creazione di alcunché con Bannon”, ha detto un portavoce di Marine Le Pen. Tentativi di coordinamento sono comunque in corso, con o senza Bannon, e anche con i lepenisti. Se l’impresa riuscisse alle elezioni […]

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Abdul El-Sayed – un altro tipico “americano al 100%” che corre da sinistra nelle primarie Dem (in Michigan)

Dopo la notissima Alexandria Ocasio-Cortez, 29 anni di origini portoricane a New York City. Dopo Kaniela Saito Ing, nativo hawaiiano della stessa età nelle Hawaii (ma ve ne ho parlato solo su Facebook). Ecco a voi un terzo caso, un altro dei tipici “americani al 100%” che, con giovanile energia e giusta ambizione, si stanno gettando da sinistra nella mischia politico-elettorale del partito Democratico – Abdul El-Sayed, aspirante candidato al […]

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“L’ala sinistra del possibile”: i Democratic Socialists of America, giovani nipoti della New Left

Tutti questi Democratic Socialists che corrono nelle primarie del partito Democratico, e certe volte le vincono pure, non sono sessantottini in ritardo. Sono giovani donne e uomini, spesso men che trentenni, che parlano e si muovono in un modo tutto loro, non scimmiottano nessuno, magari hanno fatto la gavetta con Occupy Wall Street, e tuttavia dei sessantottini sono discendenti, potrei dire dei nipoti. Sono nipoti perché diversi rispetto per esempio […]

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Banali considerazioni sui crocifissi nei luoghi pubblici non religiosi

(Nella fotografia: Michelangelo Pistoletto, Il Tempo del Giudizio, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti, sede del comune di Pisa, fino al 2 settembre. La Sala delle Baleari contiene tre grandi affreschi della fine del Seicento che rappresentano tre vittorie della Repubblica di Pisa: la conquista di Gerusalemme durante la Prima Crociata, la conquista della Sardegna e la presa delle isole Baleari, strappate entrambe ai Saraceni nel 1115. L’istallazione di Pistoletto, concepita […]

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Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

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