Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

La polarizzazione politica di chi porta armi negli Stati Uniti? Sondaggio!

Gli americani adulti oggi favorevoli a leggi più severe sulle armi da fuoco sono il 52%. La percentuale è stata in varia oscillazione nel passato, era il 78% nel 1990 giù fino a toccare il fondo del 44% un decennio fa, ed è di nuovo in discesa negli ultimissimi anni. Un dato particolarmente interessante riguarda l’ultimo biennio, se disaggregato per identità di partito. Secondo un recente sondaggio Gallup (vedi la grafica qui […]

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Quanta influenza devono avere i genitori su quello che viene insegnato a scuola? Sondaggio!

Il recente sondaggio Washington Post-ABC News, non positivo per l’amministrazione Biden e per le prospettive elettorali dei democratici, ha indagato anche sulla questione del ruolo dei genitori e del pubblico nel decidere quello che viene insegnato a scuola, nelle scuole medie e superiori. La questione è delicatissima ed è stata al centro della recente campagna elettorale per governatore della Virginia, vinta a sorpresa dai repubblicani. L’opinione prevalente in ogni area […]

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Teodoro Roosevelt in Italia, un romance a puntate: 02. Affrontare un attentatore

Quando il trasatlantico Hamburg finalmente arrivò a Napoli, e ciò avvenne lunedì 5 aprile 1909 nel primo pomeriggio, a dissolvere le ultime ombre contribuì una chiacchierata con il cameriere che aveva servito a tavola Roosevelt durante la traversata. Evidentemente ne sapeva più di tutto il mondo ufficiale, e giornalistico. «Voi avete avuto l’onore di servirlo, nevvero?» «Sì. Mi ricorderò sempre di lui e del suo buon umore. Veniva a tavola due volte […]

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Podcast #6. Il diavolo e Saul Alinsky: organizzare una comunità, rompere le scatole al potere, e vivere felici

Ritorna ShortCutsAmericaParla! Su Spotify! Un podcast più lungo del solito, per vedere l’effetto che fa.  Saul Alinsky (1909-1972) è il maestro della teoria e della pratica del lavoro politico di comunità, dal basso, per dare potere a chi non ce l’ha. Un americano occhialuto e ben vestito che sembra un ragioniere, parla come uno street fighter, e continua a ispirare molti movimenti di base negli Stati Uniti. Ora anche in Europa? […]

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Le pene del compromesso: tre o quattro cose sui Dems di oggi (e di ieri)

Sul social policy bill da 3500 miliardi di dollari del presidente Biden si sta giocando uno scontro strutturale all’interno del partito democratico. È lo scontro fra l’ala del partito che proviene dalle aree elettoralmente sicure, quelle che forniscono lo zoccolo duro e duraturo del partito, dove hanno vinto parecchi progressisti — e l’ala che proviene dalle aree incerte, conservatrici, strappate per un soffio ai repubblicani, quelle che tuttavia hanno garantito al partito le […]

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Teodoro Roosevelt in Italia, un romance a puntate: 01. Problemi telegrafici e anarchici italiani

«Roma, 31 marzo [1909], notte. Il sindaco di Roma Ernesto Nathan, a mezzo del telegrafo senza fili, ha inviato a bordo del piroscafo, sul quale viaggia l’ex-Presidente degli Stati Uniti, il seguente marconigramma: A Teodoro Roosevelt, degno successore di Giorgio Washington e di Abramo Lincoln, campione di verità e di integrità indomita, Roma, anima dell’Italia Unita, salutando il suo avvicinarsi attraverso l’Oceano manda il più amichevole benvenuto. Anche l’ambasciatore degli […]

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“Spremi i ricchi”, altro che “tassa i ricchi” (almeno nel film “Soak the Rich” del 1936)

Altro che “Tax the Rich”, in questo film del 1936 il titolo e lo slogan sono Soak the Rich, qualcosa tipo “Spremi i ricchi”. A volere questa infamia, nel film, sono una riforma fiscale del governo federale, un professore di sinistra che la sostiene (e che per questo sta per essere licenziato dall’università privata dove insegna), gli studenti radicali rivoluzionari marxisti che protestano contro il licenziamento, e forse un radicale […]

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Che cosa voleva bin Laden, e la trappola che ci siamo costruiti da soli

Appunti basati su Nelly Lahoud, Bin Laden’s Catastrophic Success, Foreign Affairs, September-October 2021. Qui c’è il testo completo. L’idea di colpire gli americani a casa loro, in modo clamoroso, era coltivata da Osama bin Laden fin dagli anni 1980s. All’origine c’era la questione palestinese, ma poi il progetto si era esteso, era diventato grandioso. Non solo i palestinesi ma tutti i musulmani venivano visti come vittime dell’occupazione straniera occidentale. Bin Laden e […]

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Promemoria per il ventennale dell’11 settembre 

Per prima cosa, ricorderei una banalità: gli anniversari vanno usati con prudenza, in particolare da chi ha responsabilità di governo e se ne serve per prendere decisioni di governo, per dare loro rilevanza simbolica. Non sempre le cose vanno nel verso giusto. Negli ultimi mesi il presidente Biden ha fatto del ventennale dell’11 settembre 2001 un uso imprudente, proponendolo con largo anticipo e con gran boria come momento simbolico positivo di chiusura di un […]

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Kurt Vonnegut e la democrazia in America, e in Iraq, e altrove

Nel 2007, nella sua ultima intervista (pubblicata postuma su un giornale amico, il periodico socialista In These Times), Kurt Vonnegut parla della sua adolescenza in Indiana e d’altro. Sono  passati quattro anni dall’inizio della guerra americana in Iraq (dopo lo spicinìo dell’Iraq, l’Afghanistan sembrava una cosa di secondo piano) e l’ottantacinquenne scrittore dice la sua sulla guerra stessa, anzi contro quella guerra e in generale contro la retorica della “esportazione della democrazia” che l’ha accompagnata. Dice: A […]

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