Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Sinfonia di terrore, danza di morte (la Grande guerra)

“Rosalie, Rosalie! Rosalie is the Nickname of the French Bayonet” Per il momento non ho molto da aggiungere a quello che si vede. Gli acquerelli di Claggett Wilson (1887-1952), un pittore di cui non ho mai sentito parlare (non sono il solo, sembra), considerato uno dei primi modernisti americani, colpiscono sotto la cintura per intensità e immediatezza. I suoi squarci ravvicinati di scene di guerra – della Prima guerra mondiale, […]

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“Italiano? Lo sapevo che non eri bianco!”

Samuele F.S. Pardini, In the Name of the Mother: Italian Americans, African Americans, and Modernity from Booker T. Washington to Bruce Springsteen (Dartmouth College Press, 2017). Di questo bel libro, con una bellissima foto di copertina, pubblico la prima pagina dell’Introduzione e l’ultimissima pagina del testo. Quello che sta nel mezzo potete leggerlo qui. Samuele, prima delle cose che è diventato dopo (è professore associato a Elon University), è stato un […]

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Da Watergate ai moderni mass media conservatori – o almeno a Fox News

Lo scandalo Watergate fu un trauma nazionale. Il suo impatto fu accentuato dalla contemporanea, lunga, estenuante crisi vietnamita che si stava concludendo senza gloria. In molti cittadini si confermò la convinzione che i governanti, proprio come era accaduto per la guerra in Vietnam, mentissero sempre; che di loro non ci si potesse fidare, mai. Era grottesco dover sentire in televisione il presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, “Tricky Dicky”, dire: […]

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Letture (in inglese). Barack Obama e le seduzioni del denaro

Barack Obama terrà un discorso a un evento organizzato da una società di Wall Street – si dice per l’onesto onorario di 400.000 dollari. Proprio come ha fatto Hillary Clinton, come fanno in tanti, come fanno quelli che se lo possono permettere. Ciò rischia di rovinargli la reputazione, in certi ambienti? Chissà. Nel suo libro del 2006, The Audacity of Hope, è Obama stesso a raccontare l’effetto dolcemente corruttivo che […]

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I vecchi Populisti non erano anti-intellettuali, i populisti nuovi invece sì

Basterà leggere nel “Programma di Omaha” del 1892 che i Populisti del People’s Party intendevano restituire il governo della repubblica a “the plain people”, alla gente semplice a cui il governo stesso avrebbe dovuto appartenere, per scovare in loro i segni dell’anti-intellettualismo? Questo sembra improbabile. L’intenzione non era ostile agli intellettuali o alle persone colte. Rispecchiava piuttosto la tradizione di una democrazia non pedagogica che si fondava sul common man, il […]

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Letture. Luciana Castellina in Amerika (1973)

Luciana Castellina, Che c’è in Amerika?, con una prefazione di Lucio Magri e tre interviste a Herbert Marcuse, Paul Sweezy e Noam Chomsky, Bertani editore, Verona, 1973. Ho ritrovato questo mio vecchio libro su in alto, nell’ultimo piano dello scaffale, nascosto in seconda fila, un documento di tanto tempo fa, dei tempi delle elezioni presidenziali del 1972, del tentativo “neopopulista” (ma guarda un po’) di George McGovern e della seconda vittoria […]

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Il People’s Party non era populista

Dal punto di vista della critica alla struttura del sistema politico e istituzionale, e tanto più dal punto di vista di una sua reale trasformazione, l’eredità del Populist Party o People’s Party di fine Ottocento è stata minima o inesistente. E’ stata minima anche perché l’interesse a costruirla era inesistente. I Populisti di allora, a differenza dei movimenti storicamente definiti populisti con la minuscola (negli Stati Uniti e altrove), non […]

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Letture. Una comunista americana a Mosca, ottanta anni fa, nel 1937 delle purghe staliniane

Peggy Dennis (1909-1993) è una attivista e dirigente del Communist Party USA per gran parte della sua vita e della vita più intensa del partito, dagli anni 1920s alle dimissioni nel 1976. Nasce a New York come Regina Karasick, figlia di immigrati ebrei russi, rivoluzionari e socialisti. E’ la compagna di vita di Eugene Dennis, che diventa segretario generale del CP-USA dal 1945 al 1959. Fa un po’ di conti […]

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Aprile 1917: I socialisti americani contro la guerra e la fine del socialismo in America

Il 6 aprile 1917, cento anni fa giovedì prossimo, il Congresso degli Stati Uniti votò la dichiarazione di guerra al governo imperiale tedesco, un evento storico drammatico che segnò l’inizio di un nuovo corso per la politica americana e per la politica mondiale, l’inizio di quello che è stato chiamato il “secolo americano”. Il giorno successivo, il 7 aprile 1917, cento anni fa venerdì prossimo, si aprì a St. Louis, […]

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Parole: “American Century” nella buona e nella cattiva sorte

Il termine “American Century” sembra avere la sua massima fortuna editoriale nel momento in cui gli Stati Uniti hanno meno fortuna e il “secolo americano” è in crisi e potrebbe essere sul punto di tramontare. O almeno così suggerisce Google Books se si interrogano i titoli e i testi dei suoi milioni di libri in American English con la funzione statistica Ngram (vedi la grafica qui sopra). “American Century” ha […]

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