Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

A proposito dell’articolo di Sabino Cassese sulla Corte suprema degli Stati Uniti (e la sua recente sentenza)

Due o tre considerazioni veloci a margine dell’articolo di Sabino Cassese sul Corriere della sera di oggi, a proposito della Corte suprema degli Stati Uniti dopo la sentenza sull’aborto (“Perché la corte USA ha sbagliato”, mi dispiace ma non ho un link utile al pezzo). Due o tre cose che dico da non-costituzionalista, da lettore storicamente curioso della prosa dei giudici supremi, che ha sempre sprazzi leggibili con profitto anche […]

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Due pagine dalla sentenza Dobbs v Jackson, quella sull’aborto 

Traduco qui un paio di pagine dalla sentenza della Corte suprema Dobbs v Jackson, quella sull’aborto pubblicata l’altro giorno, il 24 giugno 2022. Il titolo completo è Thomas E. Dobbs, State Health Officer of the Mississippi Department of Health, et al., Petitioners v. Jackson Women’s Health Organization, et al., 597 U. S. __ (2022). Le pagine sono tratte dalla “opinione della Corte”, cioè della sua maggioranza, redatta dal giudice Samuel Alito, e dalla concurring opinion del giudice Bret Kavanaugh. […]

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#Monumenti. La testa della statua di Stalin

Rubo dalle pagine iniziali di Lea Ypi, Libera. Diventare grandi alla fine della storia, traduzione di Elena Cantoni, Feltrinelli 2022, pp. 13, 15-16. Non mi ero mai chiesta cosa significasse la libertà, fino al giorno in cui abbracciai Stalin. Da vicino era molto più alto di quanto credessi. La nostra maestra, Nora, ci aveva spiegato che erano gli imperialisti e i revisionisti a insistere tanto sulla sua statura. Luigi XIV, per […]

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#Monumenti. La testa della statua di Stalin

Dalle pagine iniziali di Lea Ypi, Libera. Diventare grandi alla fine della storia, traduzione di Elena Cantoni, Feltrinelli, 2022, pp. 13, 15-16. Non mi ero mai chiesta cosa significasse la libertà, fino al giorno in cui abbracciai Stalin. Da vicino era molto più alto di quanto credessi. La nostra maestra, Nora, ci aveva spiegato che erano gli imperialisti e i revisionisti a insistere tanto sulla sua statura. Luigi XIV, per […]

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Antiamericanismi 

Com’è inevitabile per ogni grande potenza che si rispetti, quando è davvero grande per potenza materiale ed egemonica per potenza culturale, anche gli Stati Uniti incontrarono fuori dai loro confini grandi sentimenti di ammirazione, imitazione, adulazione (incantamenti in parte derivanti dal famoso soft power, dalla nuova dottrina Monroe, la dottrina Marilyn Monroe) – ma anche grandi resistenze, ostilità, repulsioni. Era capitato alla Francia e alla Gran Bretagna nelle loro fasi imperiali […]

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Cancel culture prima della cancel culture? Due monumenti americani rimossi dal Congresso nel 1958

I monumenti vanno e vengono, cambiano significato nel tempo, sono eretti e poi rimossi, e non sono neanche necessarie le mobilitazioni esistenziali e politiche dei nostri anni inquieti perché ciò accada. Cose così sono successe prima della cosiddetta “cancel culture” contemporanea, per motivi in parte simili e in parte no a quelli contemporanei, con azioni simili a quelle di oggi – cioè con spinte dal basso e decisioni dall’alto della […]

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Storia Queer con Maya De Leo

Giovedì 5 maggio 2022, presso il Dipartimento di civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa, abbiamo discusso con Maya De Leo del suo libro Queer. Storia culturale della comunità LGBT+ (Einaudi, 2021). Alla discussione, organizzata da Michele Di Donato e moderata da Gian Luca Fruci, hanno partecipato Vinzia Fiorino, Carlotta Ferrara degli Uberti e il sottoscritto. Qui sotto copio gli appunti per alcuni dei miei commenti, quelli meno sconclusionati, […]

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The Warriors: i guerrieri proletari della notte

Mi è capitato di recente, in almeno un paio di occasioni, di rivedere il film di Walter Hill del 1979, The Warriors (in italiano I guerrieri della notte, penosamente doppiato in un italiano tremendo da B-movie anni Settanta). Nove membri di una gang newyorkese, gli Warriors appunto, devono attraversare tutta la città da nord a sud, dal Bronx fino al loro quartiere di residenza, Coney Island a Brooklyn, per sfuggire […]

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Tre partigiane: una foto finta che non cessa di esercitare il suo fascino

La celebre fotografia delle tre partigiane nelle strade di Milano nei giorni della Liberazione è una fotografia posata. Come molte fotografie iconiche che pretendono di cogliere l’attimo drammatico della rottura del tempo, che diventano simbolo di una svolta storica e di una nuova epoca (in quegli stessi mesi, per dire, la bandiera americana a Iwo Jima o la bandiera sovietica sul Reichstag di Berlino), anche questa è una creazione del […]

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In guerra con i monumenti agli eroi confederati? Un artista nero americano a Venezia

Alla Fondazione Cini a Venezia, come evento collaterale della Biennale d’arte che si apre in questi giorni, c’è la mostra “Kehinde Wiley: An Archeology of Silence”. Kehinde Wiley è un artista afro-americano nato a Los Angeles, figlio di un immigrato nigeriano, diventato notissimo presso il largo pubblico per aver dipinto il ritratto ufficiale di Barack Obama, una commissione per conto della National Portrait Gallery di Washington. Il ritratto è informale […]

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