Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Il mito di Lucrezia e l’idea di repubblica – verso la nuova America

Leggendo il bel libro di Silvia Panichi, Roma antica e la nuova America. Come il mito di Lucrezia e l’idea di repubblica varcarono l’Oceano (Donzelli 2018), ho imparato un po’ più di cose su una storia che conoscevo solo pigramente. La storia di Lucrezia è abbastanza nota, qui raccontata nella versione trasmessa da Tito Livio. Siamo nella Roma del VI secolo avanti Cristo, la Roma dei re, anzi del settimo […]

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Banali considerazioni sui crocifissi nei luoghi pubblici non religiosi

(Nella fotografia: Michelangelo Pistoletto, Il Tempo del Giudizio, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti, sede del comune di Pisa, l’estate scorsa 2018. La Sala delle Baleari contiene tre grandi affreschi della fine del Seicento che rappresentano tre vittorie della Repubblica di Pisa: la conquista di Gerusalemme durante la Prima Crociata, la conquista della Sardegna e la presa delle isole Baleari, strappate entrambe ai Saraceni nel 1115. L’istallazione di Pistoletto, concepita nel […]

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Quando Milwaukee era una città socialista (un secolo fa)

E’ su Milwaukee socialista e sul Wisconsin socialista e progressista dell’inizio del Novecento che ho scritto il mio primo libro, pubblicato da Marsilio nel 1980. La cosa mi è tornata in mente l’altro giorno, quando Milwaukee è stata scelta dal partito democratico (con qualche nuova pulsione socialista al suo interno) come sede della convenzione nazionale del 2020. Il libro si può scaricare in formato pdf, per intero e gratuitamente, a […]

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Riformare il sistema, cambiare la Costituzione? Quella americana, cioè.

A voler riformare il sistema costituzionale degli Stati Uniti non sono i populisti – per correggere, come si potrebbe pensare, le complicatezze della vecchia carta settecentesca, la noiosa e inefficiente separazione liberale dei poteri, i pregiudizi anti-maggioritari della macchina istituzionale, insomma le trappole che, secondo i canoni ideologici del populismo internazionale, distanzierebbero l’esercizio delle decisioni politiche dalla genuina volontà del popolo. La tradizione populista americana è piuttosto indifferente a cambiamenti […]

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I veri populisti non amano i “term limits” presidenziali

Rinfrescandomi la memoria (che non è più quella di una volta) sui populismi negli Stati Uniti, rileggendo le piattaforme elettorali del People’s Party o Populist party originario, quello di un secolo fa, la madre di tutti i populismi americani, vedo che c’era la richiesta che la carica di presidente fosse limitata a un solo mandato. (Allora non c’era un limite costituzionale, ma solo una prassi, inaugurata dal primo presidente George […]

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Ciò che manca (sempre) alla sinistra

Mi capita abbastanza, grazie ad amicizie Facebook e Twitter a cui tengo molto, di seguire qualche discussione sui destini della sinistra-sinistra fatta da voci che vengono da dentro la sinistra-sinistra. Una volta provavo ogni tanto a dire la mia, con scarsa fortuna, ora non più – leggo e basta, e a un certo punto mi viene pure il mal di testa. Il tema centrale è in genere ciò che non […]

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Uccidere Medicare-for-all? Una tradizione americana

Pubblicato su rivistailmulino.it del 27 febbraio 2019 Per i Democratici americani, e per gli americani tutti, fare i conti con la sanità pubblica e privata non è mai un pranzo di gala. E così, prima ancora che esistano dei disegni di legge per istituire un Medicare-for-all, come da molte promesse elettorali passate e future, oppure un qualunque altro sistema sanitario nazionale che gli somigli – esiste già la lobby organizzata […]

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“Ma perché ci avete messo tanto?” I romani e i loro liberatori anglo–americani (giugno 1944)

Il tema centrale del gran volumone che Gabriele Ranzato dedica alla storia di Roma sotto l’occupazione nazista, fra l’8 settembre 1943 e l’arrivo dell’esercito alleato il 4 giugno 1944 (La liberazione di Roma, Laterza 2019), è il tentativo di ricongiungere e integrare due filoni narrativi in genere presentati come paralleli o con rari punti di tangenza. E cioè, citando l’Autore: “da una parte la storia politico-militare di cui furono protagonisti […]

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Bernie di nuovo in campo: un paio di riflessioni marginali dal 2016

Bernie Sanders è di nuovo in campo per conquistare la nomination alla presidenza e poi, sperabilmente per lui, la presidenza proprio. Anche se non ama tanto sottolinearlo nei suoi primi annunci e spot elettorali (fateci caso), è ovvio che la nomination a cui si candida è quella del partito Democratico, cioè di un partito che non è il suo. Che non è il suo per militanza, visto che non ne […]

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I numeri dei sindacati negli Stati Uniti. Ultime notizie dal Bureau of Labor Statistics

Il tasso di sindacalizzazione dei lavoratori americani salariati e stipendiati continua a essere molto basso, il 10,5% del totale nel 2018, in lieve declino dall’anno precedente (10,7%). Il declino è soprattutto significativo rispetto al 1983, il primo anno di questo specifico tipo di rilevamenti, quando la densità sindacale era del 20,1%. E’ doppiamente significativo rispetto all’apice dei successi post-New Deal, a metà degli anni cinquanta, quando la densità era vicina […]

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