Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Jazz band (piccola storia personale in black & white)

Joyce Marie fu l‘ultima che conobbi del gruppo. Suonò alla porta, scesi ad aprire e rimasi incantato, ancora oggi lo sono quando ci penso. La pelle nera luminosa, il leggero abito azzurro, il sorriso abbagliante – e la voce, la voce, basti dire che era la voce della minuscola jazz band di cui avrei giocato anch’io a fare il groupie. Joyce Marie era il sogno africano di noi maschi di […]

Continue Reading →

What if… Se Trump contesta i risultati elettorali (appunti)

Con grandi volumi di voti per posta da contare e, in molti Stati, da contare per legge dopo il conteggio dei voti in presenza, Election Night può durare giorni, se poi ci fossero contestazioni e ricorsi anche settimane. Naturalmente ciò è non solo legittimo ma proprio scritto nelle procedure, lente, ancora semi-settecentesche. L’idea di avere il nome dell’eletto (dell’Eletto) in fretta, la notte stessa delle elezioni, è in buona sostanza una […]

Continue Reading →

Il posto della presidenza Trump, e della presidenza Biden, nel grande disegno delle cose

Dice il polemista: siamo troppo fissati sulla personalità e sulla psicologia dei singoli presidenti, come se la carica non avesse una storia, nascesse ex novo dopo ogni elezione. Tendiamo a ignorare i fattori strutturali che plasmano una presidenza, la combinazione di convinzioni politiche e coalizioni sociali che stanno dietro una vittoria presidenziale, ovvero il sistema egemonico (cioè, fra virgolette, il “regime”) di interessi e passioni, ideologie, all’interno del quale il […]

Continue Reading →

Stati Uniti. La Camera dei Rappresentanti? E’ troppo piccola, facciamola più grande

Ci sono riformatori americani a cui i 435 seggi della House of Representatives vanno stretti. Ne vorrebbero di più. Vorrebbero allargare la camera più democratica del sistema bicamerale, quella che secondo la Costituzione deve, appunto, rappresentare il popolo in proporzione alla popolazione. Le proposte si rincorrono fra organizzazioni riformiste e pensosi articoli su pensosi periodici – l’ultimo che ho visto è su The Atlantic del maggio scorso. E benché abbiano poche […]

Continue Reading →

Un paio di cose su Kamala & Joe & Barack

Con Joe Biden, Kamala Harris condivide un bagaglio politico controverso in faccende di law enforcement e giustizia penale, un bagaglio che rende entrambi sospetti agli occhi della sinistra sandersiana del partito (per non dire della sinistra radicale). Biden in quanto autore e sponsor del Crime Bill del 1994 – quello a cui si imputano il tasso altissimo di carcerazione nel paese e la mano particolarmente pesante (razzista) nei confronti degli afro-americani […]

Continue Reading →

La “whiteness” americana, secondo il Museum of African American History

Questa grafica è stata appena rimossa (il 17 luglio) dal portale “Talking About Race” del sito del National Museum of African American History and Culture, a Washington. Era stata messa in rete il 31 maggio, non è durata molto. Aveva l’intenzione di descrivere aspetti, caratteristiche, presupposti della whiteness ovvero della “cultura bianca” negli Stati Uniti. Ma ha incontrato le aspre critiche dei conservatori, riprese dal figlio del Presidente, Donald Trump […]

Continue Reading →

Perché gli europei sono così interessati alle questioni razziali americane?

Perché in queste settimane e mesi (ma già era accaduto in periodi precedenti, a cominciare almeno dagli anni Sessanta) molti europei sono così informati, appassionati e partecipi di ciò che accade nelle relazioni razziali americane, informati di incidenti, persone, analisi e storie come spesso non lo sono di cose analoghe di casa loro, appassionati e partecipi fino al punto di inscenare anch’essi manifestazioni di protesta? Cerca di dare qualche risposta […]

Continue Reading →

Contestualizzare il film per il pubblico: Via col vento, Furore, Il seme della violenza

E così se vedrete Via col vento sul canale Turner Classic Movies, sister channel di HBO, avrete da oggi a disposizione una breve e sapiente presentazione che spiega e contestualizza. Breve e sapiente quanto basta, scritta e interpretata da Jacqueline Stewart, docente di cinema studies alla University of Chicago, nonché dal 2019 curatrice (la prima afro-americana) di una serie di film sullo stesso canale. Il video, di quattro minuti e mezzo, è facile […]

Continue Reading →

La Commissione Kerner sulle cause dei disordini razziali del 1967: “due società, una nera, una bianca – separate e ineguali”.

Alla fine di luglio del 1967 il presidente Johnson istituì una commissione d’inchiesta sulle rivolte urbane di quell’estate. Il riot peggiore, a Detroit (con 43 morti e mezza città distrutta), era ancora in corso. L’altro riot terribile, a Newark, New Jersey, era appena finito (con 26 morti e mezza città distrutta). La commissione si chiamava National Advisory Commission on Civil Disorders, nota come Kerner Commission dal nome del suo presidente, il governatore democratico […]

Continue Reading →