Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

L’azzurro golfo del passato. William James, i monumenti e la memoria della verità sulla Guerra civile (1897)

Nel 1897 il professor William James, illustre filosofo e psicologo di Harvard (nonché fratello del romanziere Henry James), inaugura a Boston un monumento ai caduti unionisti della Guerra civile che è inusuale, unico ai suoi tempi. Il monumento commemora infatti il primo reggimento afro-americano reclutato nel Nord, il 54th Massachusetts Volunteer Infantry Regiment, comandato da un giovane colonnello bianco, il venticinquenne Robert Gould Shaw, figlio idealista di una prominente famiglia […]

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Come sarà l’egemonia cinese? Come quella americana?

Leslie Fong, What Would Chinese Hegemony Look Like? A Lot Like US Leadership, “South China Morning Post”, 15 aprile 2018. Sul “South China Morning Post” (quotidiano in lingua inglese di Hong Kong, ora di proprietà del conglomerato cinese Alibaba) il giornalista Leslie Fong (già direttore di “The Straits Times”) si pone una domanda assai interessante per tutti noi, e cioè quella che vedete qui sopra, nella prima parte del titolo […]

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Martin Luther King, Jr. – il sogno militante di cose concrete

  Martedì 10 aprile 2018, con l’evento annunciato qui sopra, collegato al Festival “Utopia, Italy”, l’Università di Pisa ricorderà Martin Luther King. Quello che segue sarà, più o meno, l’inizio del mio contributo. Credo che, in questo cinquantenario dell’assassinio di Martin Luther King, nulla sia più emozionante e drammatico che ascoltare alcune parole del suo ultimo discorso, pronunciato a Memphis, Tennessee, la sera prima del giorno fatale, la sera del […]

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Appunti. Populismo e religione negli Stati Uniti

Alcune cose che credo di aver capito leggendo in maniera molto selettiva, e senza alcuna responsabilità loro, il saggio di Andrew Arato e Jean Cohen, Civil Society, Populism and Religion, in «Constellations», 24 (2017), pp. 283-295. E grazie a Nadia Urbinati che me l’ha segnalato. Metto fra parentesi e in corsivo qualche mia sparsa considerazione. ¶ Il populismo è una ideologia debole, dicono Arato e Cohen. Vuole restituire al popolo […]

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Contare la storia per decenni (Christopher Lasch)

Buttando via pacchi di vecchie fotocopie come se fosse pasqua, chili e chili di fotocopie (una volta si usava carta abbastanza pesante), è riemerso questo articolo di tanti anni fa di cui, per motivi che oggi mi sono oscuri, avevo cominciato anche una traduzione. Trattasi di Christopher Lasch, “Counting by Tens”, Salmagundi, No. 81 (Winter 1989), e qui sotto ci sono i pochi passi tradotti. ¶ Di tutte le suddivisioni […]

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La vita hard-boiled (Raymond Chandler)

E’ curioso che i ricordi di questi giorni di Raymond Chandler, legati alla ricorrenza della sua morte, il 26 marzo (del 1959), insistano tutti, almeno quelli che mi è capitato di vedere e sentire, su una leggenda interpretativa tante volte ripetuta. E cioè che con lui, e con Dashiell Hammett, la detective story sarebbe passata dai mondi di fantasia dei salotti borghesi e degli intellettuali deducenti un po’ troppo British […]

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La marcia su Washington, una tradizione americana

Pubblicato anche su rivistailmulino.it del 26 marzo 2018 I primi furono quelli della Coxey’s Army, alcune migliaia di disoccupati che marciarono su Washington, D.C. nel 1894, al culmine di quella che, per mancanza di peggio, era allora nota come la Grande depressione. I partecipanti si accamparono appena fuori città, chiedendo al governo un programma di interventi pubblici che creasse posti di lavoro. Il loro leader, Jacob Coxey, parlò della marcia […]

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Virilità (Manhood)

Sul Foglio di oggi 24 marzo, in bella evidenza in prima pagina, Giulio Meotti riassume un articolo di Sebastian Junger sulla National Review, in cui lo scrittore e documentarista discute della “questione della virilità” nelle nostre società, ovvero del fatto che l’idea stessa di virilità sia in crisi e sia diventata “moralmente sospetta”. Meotti riporta anche questa citazione: “Nella nostra epoca moderna, come fa un uomo a dimostrare la propria […]

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Teorie alternative del complotto

La mano dei servizi segreti è evidente nel proliferare di retroscena La mano dei servizi segreti, nazionali e internazionali, ma anche di massoni deviati e trilateralisti ortodossi (c’erano già, credo), mi sembra evidente nel proliferare dei retroscena. Ne hanno messe in giro di tutti i colori pur di offuscare l’elementare verità, e cioè che un gruppo di terroristi, motivato da passione ideologica, abbia potuto agire e fargliela grossa sotto il […]

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L’uomo in bilico va alla guerra, finalmente (Saul Bellow)

Dal primo romanzo di Saul Bellow, L’uomo in bilico (il titolo originale è Dangling Man, 1944), copio alcuni passaggi delle ultime pagine, e il finale anche in inglese. E’ il diario di un uomo che sta per partire militare negli anni della Seconda guerra mondiale. La traduzione è di Giorgio Monicelli per la cara vecchia Medusa Mondadori (1953), una collana di cui Giorgio, fratello maggiore del regista Mario Monicelli, era […]

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