Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Le fantasie di Trump sulle frodi elettorali? Gliel’ha raccontate George Washington Plunkitt

Ho trovato la fonte delle fantasie di Donald Trump sulle frodi elettorali. Sicuramente gli hanno raccontato di George Washington Plunkitt senza dirgli che è roba di cent’anni fa e che comunque il vecchio George era uno sbruffone, un narratore divertito di tall tales. Il presidente (fa un po’ senso doverlo chiamare così), in una intervista al sito conservatore Daily Caller, quello di Tucker Carlson, ha sparato la sua solita valanga […]

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Gli americani sono tornati a votare (un po’ più del solito)

E invece le cifre sono state da record. Secondo i primi calcoli del U.S. Elections Project diretto da Michael McDonald alla University of Florida, ci sono stati quasi 116 milioni di elettori, 30 milioni in più del 2014, i numeri più alti della storia delle midterm elections. D’accordo, con i numeri assoluti si va sul facile, visto che aumenta la popolazione. Ma anche i tassi di partecipazione sono stati altissimi, […]

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Alexandria & Ilhan & Nancy & Hillary

Ci sono queste giovani donne, nuove elette democratiche alla Camera dei rappresentanti, nuove e fresche e cool, con la coolness che deriva anche, per parecchie di loro, dal loro essere lievemente esotiche nei nomi e nei tratti e negli abiti, o almeno così le vediamo noi maschi bianchi di una certa età pur abituati ai panorami multietnici americani – giovani donne che sembrano gioiosamente e serenamente all’arrembaggio della vita pubblica, […]

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La sinistra vince quando fa la sinistra? Tre esempi che non dimostrano niente

“La sinistra vince quando fa la sinistra”. Se imita la destra è perduta. E’ un mantra ben collaudato nel dibattito internazionale sui destini della sinistra socialista. Ed è qui ripetuto a proposito delle elezioni di medio termine del 6 novembre scorso negli Stati Uniti, in un articolo tradotto per l’edizione italiana del periodico americano Jacobin (vedilo qui). Meagan Day si interroga sul “che fare” dentro il partito democratico e mette […]

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“Che cosa diavolo è l’acqua?” E’ il partito, stupido!

E così il partito democratico era uscito a pezzi dalla presidenza Obama, in crisi irrimediabile e disperante dopo le elezioni del 2016, dopo la candidatura presidenziale sbagliata e fallita di Hillary Clinton, dopo le lotte intestine fra clintoniani e Berniecrats e i colpi di mano nel suo Comitato nazionale. E ora invece, appena due anni dopo, eccolo che riconquista la maggioranza parlamentare alla Camera dei rappresentanti, nelle uniche elezioni di […]

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Midterms: stress test sul partito democratico

Prendendo per buone le previsioni che dicono che i democratici avranno dei successi alla Camera, rifiutando di ammettere che nei margini d’errore dei sondaggi c’è invece la possibilità di vari tipi d’insuccesso, toccando nervosamente ferro in attesa delle news, vediamo un po’ – perché c’è successo e successo. Se i democratici ottengono qualche seggio in più alla Camera dei rappresentanti, ma senza conquistare la maggioranza – c’è poco da fare, […]

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Populismi americani

Pubblicato su L’Espresso del 21 ottobre 2018 “Bene, suppongo che ciò faccia di me un populista”. Così scandiva il presidente Obama un paio d’anni fa mentre incontrava a Ottawa il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, e il primo ministro canadese Trudeau. Peña Nieto aveva appena affermato in conferenza stampa che è difficile risolvere i problemi quando ci sono agitatori che usano il populismo e la demagogia per offrire false […]

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Midterms: con il voto anticipato, Election Day non c’è più

Dopo quasi due secoli di onorato servizio, dacché è stato introdotto con una legge del Congresso del 1845, Election Day come unico giorno in cui gli americani, tutti insieme, scelgono chi li governa – non esiste più. Con l’adozione legale e il successo popolare del voto anticipato (early voting), del voto per posta (mail-in voting), del voto in assenza (absentee voting) che è diventato voto in assenza senza necessità di […]

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Donald Trump e lo ius soli. Non serve cambiare la Costituzione, basta interpretarla

Tutti a dire, la birthright citizenship o cittadinanza per diritto di nascita sul territorio nazionale (per ius soli insomma) è un diritto che sta nella Costituzione, per abolirla bisogna abolire o emendare il Quattordicesimo emendamento, un processo lungo e complicato, non si può aggirarlo né con una legge del Congresso né tanto meno con un ordine esecutivo del presidente, qualunque cosa Donald Trump abbia in mente – e comunque, in […]

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Quando la mafia ebraica spezzò le ossa ai nazisti di New York

Il 20 febbraio del 1939 i nazisti americani fanno la loro festa più bella, un grande raduno al Madison Square Garden di New York. Ce lo ricorda un breve documentario di Marshall Curry, sette minuti in presa diretta piuttosto impressionanti (da vedere assolutamente qui, mi raccomando). I nazisti, vestiti da nazisti, con insegne e coreografie naziste, si riuniscono in 20.000 per celebrare con il saluto nazista la loro fedeltà all’America, […]

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