Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Stati Uniti. I voti degli elettori sindacalizzati? Sempre meno influenti, sempre di meno

Il consenso elettorale degli iscritti ai sindacati e dei famigliari più vicini è storicamente considerato uno dei pilastri del partito Democratico, in particolare di quello newdealista prima della crisi politica del 1968-1972 e della crisi economico-sociale degli anni 1970s. La tabella qui sotto, che mette in fila il voto dei membri delle union households (le unità famigliari in cui c’è almeno un tesserato sindacale) alle elezioni presidenziali dal 1952 a […]

Continue Reading →

Fotografie alluvionate di un’estate praghese di 50 anni fa

  Vecchie fotografie di cinquant’anni fa, proprio malridotte. Malridotte alle origini, voglio dire, le uniche sopravissute di una decina di pellicole a un lungo viaggio in autostop. Sarà stata la pioggia, o il sole battente, o quella volta che lo zaino mi cadde tutto dentro uno stagno, sotto un ponte, e ci rimase anche un po’. O chissà. Fatto sta che ci sono questi pochi frammenti che sembrano alluvionati, probabilmente […]

Continue Reading →

The Me Decade: Le emorroidi di Tom Wolfe, e le nostre

Fra le tante invenzioni linguistiche, Tom Wolfe (1930-2018) ha lasciato ai contemporanei e ai posteri anche The Me Decade, il decennio dell’io, a proposito degli anni Settanta. Lo ha fatto in un lungo articolo con questo titolo, scritto per New York Magazine nel bel mezzo del periodo, nel 1976, che non si creda che gli sia venuto in mente dopo, con il senno di poi. Tom Wolfe era sempre nel […]

Continue Reading →

Obama sayz: il populismo negli Stati Uniti è cosa mia, mia e di Bernie.

Durante un incontro a Ottawa con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, e il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, il 29 giugno 2016, l’allora presidente Barack Obama riflette in pubblico sul significato che la parola “populismo” ha nella sua cultura politica e almeno in una parte della cultura politica degli Stati Uniti. Che può essere diverso dal significato che ha per altri, in altri contesti, ovvero in altri […]

Continue Reading →

Due ondate “populiste”, una frattura che si ripresenta? 1896 e 2016

Una grande ondata di incendiaria retorica populista attraversa il paese, infiamma il Sud e il Sud-ovest, le Grandi pianure e le Montagne rocciose, esonda e penetra in alcune zone del Midwest, del Nord-est e del Pacifico. Si infrange solo di fronte alle aree più sviluppate, più produttive, più ricche, più popolose, si ferma di fronte alle città e alle metropoli e ai centri finanziari e culturali del paese… E quindi […]

Continue Reading →

Quattro o cinque cose su Trump e il populismo

Una piccola ondata populista Donald Trump arriva alla Casa bianca sull’onda della rivolta populista della classe operaia bianca? “Rivolta” è una parola grossa. Sembra trattarsi piuttosto di una piccola ondata, se si pensa che il miracolo principale di Trump è stato quello di mantenere il voto di partito, i voti Repubblicani di Mitt Romney nel 2012 e di Bush Junior nel 2004, compresi quei voti che secondo molte previsioni avrebbe […]

Continue Reading →

Rivoluzioni americane

Recensione per L’Indice, maggio 2018, di Alan Taylor, Rivoluzioni americane. Una storia continentale, 1750-1804, Einaudi, Torino, 2017, edizione originale American Revolutions, 2016, traduzione italiana di Dora Di Nunno. Il risvolto di copertina di questo bel volume, ricalcando la presentazione dell’editore americano, dice una cosa un po’ enfatica: «La rivoluzione americana è spesso raffigurata come un evento sorto da nobili principi, la cui chiave di volta, la Costituzione federale, fornì l’impalcatura […]

Continue Reading →

L’azzurro golfo del passato. William James, i monumenti e la memoria della verità sulla Guerra civile (1897)

Nel 1897 il professor William James, illustre filosofo e psicologo di Harvard (nonché fratello del romanziere Henry James), inaugura a Boston un monumento ai caduti unionisti della Guerra civile che è inusuale, unico ai suoi tempi. Il monumento commemora infatti il primo reggimento afro-americano reclutato nel Nord, il 54th Massachusetts Volunteer Infantry Regiment, comandato da un giovane colonnello bianco, il venticinquenne Robert Gould Shaw, figlio idealista di una prominente famiglia […]

Continue Reading →

Come sarà l’egemonia cinese? Come quella americana?

Leslie Fong, What Would Chinese Hegemony Look Like? A Lot Like US Leadership, “South China Morning Post”, 15 aprile 2018. Sul “South China Morning Post” (quotidiano in lingua inglese di Hong Kong, ora di proprietà del conglomerato cinese Alibaba) il giornalista Leslie Fong (già direttore di “The Straits Times”) si pone una domanda assai interessante per tutti noi, e cioè quella che vedete qui sopra, nella prima parte del titolo […]

Continue Reading →

Martin Luther King, Jr. – il sogno militante di cose concrete

  Martedì 10 aprile 2018, con l’evento annunciato qui sopra, collegato al Festival “Utopia, Italy”, l’Università di Pisa ricorderà Martin Luther King. Quello che segue sarà, più o meno, l’inizio del mio contributo. Credo che, in questo cinquantenario dell’assassinio di Martin Luther King, nulla sia più emozionante e drammatico che ascoltare alcune parole del suo ultimo discorso, pronunciato a Memphis, Tennessee, la sera prima del giorno fatale, la sera del […]

Continue Reading →