Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

“Spremi i ricchi”, altro che “tassa i ricchi” (almeno nel film “Soak the Rich” del 1936)

Altro che “Tax the Rich”, in questo film del 1936 il titolo e lo slogan sono Soak the Rich, qualcosa tipo “Spremi i ricchi”. A volere questa infamia, nel film, sono una riforma fiscale del governo federale, un professore di sinistra che la sostiene (e che per questo sta per essere licenziato dall’università privata dove insegna), gli studenti radicali rivoluzionari marxisti che protestano contro il licenziamento, e forse un radicale […]

Continua a leggere →

Che cosa voleva bin Laden, e la trappola che ci siamo costruiti da soli

Appunti basati su Nelly Lahoud, Bin Laden’s Catastrophic Success, Foreign Affairs, September-October 2021. Qui c’è il testo completo. L’idea di colpire gli americani a casa loro, in modo clamoroso, era coltivata da Osama bin Laden fin dagli anni 1980s. All’origine c’era la questione palestinese, ma poi il progetto si era esteso, era diventato grandioso. Non solo i palestinesi ma tutti i musulmani venivano visti come vittime dell’occupazione straniera occidentale. Bin Laden e […]

Continua a leggere →

Promemoria per il ventennale dell’11 settembre 

Per prima cosa, ricorderei una banalità: gli anniversari vanno usati con prudenza, in particolare da chi ha responsabilità di governo e se ne serve per prendere decisioni di governo, per dare loro rilevanza simbolica. Non sempre le cose vanno nel verso giusto. Negli ultimi mesi il presidente Biden ha fatto del ventennale dell’11 settembre 2001 un uso imprudente, proponendolo con largo anticipo e con gran boria come momento simbolico positivo di chiusura di un […]

Continua a leggere →

Kurt Vonnegut e la democrazia in America, e in Iraq, e altrove

Nel 2007, nella sua ultima intervista (pubblicata postuma su un giornale amico, il periodico socialista In These Times), Kurt Vonnegut parla della sua adolescenza in Indiana e d’altro. Sono  passati quattro anni dall’inizio della guerra americana in Iraq (dopo lo spicinìo dell’Iraq, l’Afghanistan sembrava una cosa di secondo piano) e l’ottantacinquenne scrittore dice la sua sulla guerra stessa, anzi contro quella guerra e in generale contro la retorica della “esportazione della democrazia” che l’ha accompagnata. Dice: A […]

Continua a leggere →

Cacciatori di taglie in Texas

Immagino che molti ne abbiano già scritto, ma lo faccio anch’io qui, un appunto per il mio blog.  Sto parlando della nuova legge che limita la pratica dell’aborto in Texas, approvata la primavera scorsa con il voto strettamente di partito della locale maggioranza repubblicana ed entrata in vigore questo 1 settembre. La legge vieta l’aborto dopo che si è potuto ascoltare il battito del cuore del feto (da cui il […]

Continua a leggere →

I “campi di rieducazione” in Vietnam dopo il 1975: la passione di Ginetta Moroni Sagan

Dopo la conquista di Saigon da parte del Nord Vietnam, nel 1975, alcune centinaia di migliaia di “collaborazionisti” con il vecchio regime sudvietnamita e con gli americani furono internati in “campi di rieducazione”. La permanenza nei campi doveva essere temporanea, per alcuni anche di poche settimane, ma per altri diventò di lungo, lunghissimo periodo. Si stima che nel 1982 i campi contenessero ancora 100.000 detenuti, fra i quali molti ex […]

Continua a leggere →

Secondo un sondaggio di Fox News, l’amministrazione Biden sta abbastanza bene

Sono appena stati pubblicati i risultati di un sondaggio fatto per conto di Fox News che non restituisce a Fox News tutta la soddisfazione per la quale ha pagato. Il sondaggio (qui tutto il testo) è stato condotto su un migliaio di cittadini iscritti nelle liste elettorali, cioè registered voters, nei giorni 7-10 agosto e riguarda l’amministrazione Biden e tutto un po’ quello che le gira intorno. E Biden e le scelte politiche […]

Continua a leggere →

Non si può più dire niente! Quando Hollywood era politicamente corretta

Correct standards of life, subject only to the requirements of drama and entertainment, shall be presented.   V.  Profanity (1) No approval by the Production Code Administration shall be given to the use of words and phrases in motion pictures including, but not limited to, the following: Alley cat (applied to a woman); bat (applied to a woman); broad (applied to a woman); Bronx cheer (the sound); chippie; cocotte; God, […]

Continua a leggere →

Podcast #5: Perché siamo così interessati alle faccende razziali americane?

Perché siano così informati, appassionati e partecipi delle faccende razziali americane? Perché, da questa parte dell’oceano, siamo così informati su fatti, persone, leggi, procedure, analisi e storie come spesso non lo siamo su faccende analoghe di casa nostra? Perché siamo così appassionati e partecipi, alcuni di noi, al punto di organizzare manifestazioni come se gli eventi americani ci riguardassero direttamente?  Era già successo in periodi precedenti, almeno dagli anni Sessanta. E’ successo l’estate scorsa, con le grandi proteste […]

Continua a leggere →

La scommessa di Joe Biden

Nella prima conferenza stampa presidenziale, alla fine di marzo di quest’anno, Joe Biden ha invocato un cambio di passo politico, ha detto, “voglio cambiare il paradigma”. Il cambio di paradigma è una scommessa meditata e rischiosa. Implica una rottura non tanto con il tumultuoso passato recente quanto con un’intera fase semisecolare di storia nazionale, un ritorno alla grande progettualità pubblica degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, al ruolo centrale del governo federale, […]

Continua a leggere →