Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Letture (in inglese). Barack Obama e le seduzioni del denaro

Barack Obama terrà un discorso a un evento organizzato da una società di Wall Street – si dice per l’onesto onorario di 400.000 dollari. Proprio come ha fatto Hillary Clinton, come fanno in tanti, come fanno quelli che se lo possono permettere. Ciò rischia di rovinargli la reputazione, in certi ambienti? Chissà. Nel suo libro del 2006, The Audacity of Hope, è Obama stesso a raccontare l’effetto dolcemente corruttivo che […]

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I vecchi Populisti non erano anti-intellettuali, i populisti nuovi invece sì

Basterà leggere nel “Programma di Omaha” del 1892 che i Populisti del People’s Party intendevano restituire il governo della repubblica a “the plain people”, alla gente semplice a cui il governo stesso avrebbe dovuto appartenere, per scovare in loro i segni dell’anti-intellettualismo? Questo sembra improbabile. L’intenzione non era ostile agli intellettuali o alle persone colte. Rispecchiava piuttosto la tradizione di una democrazia non pedagogica che si fondava sul common man, il […]

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Letture. Luciana Castellina in Amerika (1973)

Luciana Castellina, Che c’è in Amerika?, con una prefazione di Lucio Magri e tre interviste a Herbert Marcuse, Paul Sweezy e Noam Chomsky, Bertani editore, Verona, 1973. Ho ritrovato questo mio vecchio libro su in alto, nell’ultimo piano dello scaffale, nascosto in seconda fila, un documento di tanto tempo fa, dei tempi delle elezioni presidenziali del 1972, del tentativo “neopopulista” (ma guarda un po’) di George McGovern e della seconda vittoria […]

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Il People’s Party non era populista

Dal punto di vista della critica alla struttura del sistema politico e istituzionale, e tanto più dal punto di vista di una sua reale trasformazione, l’eredità del Populist Party o People’s Party di fine Ottocento è stata minima o inesistente. E’ stata minima anche perché l’interesse a costruirla era inesistente. I Populisti di allora, a differenza dei movimenti storicamente definiti populisti con la minuscola (negli Stati Uniti e altrove), non […]

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Letture. Una comunista americana a Mosca, ottanta anni fa, nel 1937 delle purghe staliniane

Peggy Dennis (1909-1993) è una attivista e dirigente del Communist Party USA per gran parte della sua vita e della vita più intensa del partito, dagli anni 1920s alle dimissioni nel 1976. Nasce a New York come Regina Karasick, figlia di immigrati ebrei russi, rivoluzionari e socialisti. E’ la compagna di vita di Eugene Dennis, che diventa segretario generale del CP-USA dal 1945 al 1959. Fa un po’ di conti […]

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Aprile 1917: I socialisti americani contro la guerra e la fine del socialismo in America

Il 6 aprile 1917, cento anni fa giovedì prossimo, il Congresso degli Stati Uniti votò la dichiarazione di guerra al governo imperiale tedesco, un evento storico drammatico che segnò l’inizio di un nuovo corso per la politica americana e per la politica mondiale, l’inizio di quello che è stato chiamato il “secolo americano”. Il giorno successivo, il 7 aprile 1917, cento anni fa venerdì prossimo, si aprì a St. Louis, […]

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Parole: “American Century” nella buona e nella cattiva sorte

Il termine “American Century” sembra avere la sua massima fortuna editoriale nel momento in cui gli Stati Uniti hanno meno fortuna e il “secolo americano” è in crisi e potrebbe essere sul punto di tramontare. O almeno così suggerisce Google Books se si interrogano i titoli e i testi dei suoi milioni di libri in American English con la funzione statistica Ngram (vedi la grafica qui sopra). “American Century” ha […]

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Un Tea Party di sinistra per il partito democratico

E così, alla lunga, il vecchio Tea Party repubblicano sta facendo scuola sul fronte opposto, fra i nuovi progressisti democratici. In entrambi i casi, a scatenare le passioni, c’è voluto un presidente intensamente odiato e ritenuto pericoloso. Il movimento del Tea Party aveva ottenuto dei risultati importanti con le sue tattiche politiche e organizzative. Galvanizzato dalla radicale ostilità a Barack Obama, da una parte aveva mobilitato gli elettori più conservatori […]

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Appunti. Perché molti americani bianchi hanno votato Trump – contro i loro interessi?

Perché  elettori bianchi non ricchi e magari in difficoltà economiche hanno votato per Trump, pur sapendo che con questo voto avrebbero probabilmente perso i benefici dell’Affordable Care Act, cioè di Obamacare, cioè di un’assicurazione sanitaria tutto sommato decorosa e a buon mercato? Perché, insomma, hanno votato contro i loro interessi? Un recente articolo su Forbes (qui), il business magazine famoso per la lista dei miliardari più miliardari d’America e del […]

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Come ti individuo il gay che vuol fare l’agente della Cia

Ancora nel 1980 la Cia non voleva omosessuali fra i suoi agenti. Con ogni probabilità temeva che, se scoperti, potessero essere ricattati da servizi di intelligence ostili. Naturalmente, se gli omosessuali fossero stati apertamente tali, nessuno avrebbe potuto ricattarli e il problema si sarebbe risolto da sé – ma tant’è, magari i tempi non erano ancora maturi per nessuno. L’agenzia faceva quindi di tutto per individuarli ed escluderli al momento […]

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