Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Paradossi. Saranno gli anti-europeisti, con i loro progetti sovranisti ma transnazionali, a creare un vero spazio pubblico europeo?

Steve Bannon sembra impegnato in una missione paradossale: promuovere un movimento pan-europeo di partiti sovranisti nazionalisti contro l’Unione europea. Alcuni degli interessati gliel’hanno fatto notare, il paradosso. “Noi rifiutiamo ogni entità sovra-nazionale e non partecipiamo alla creazione di alcunché con Bannon”, ha detto un portavoce di Marine Le Pen. Tentativi di coordinamento sono comunque in corso, con o senza Bannon, e anche con i lepenisti. Se l’impresa riuscisse alle elezioni […]

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Abdul El-Sayed – un altro tipico “americano al 100%” che corre da sinistra nelle primarie Dem (in Michigan)

Dopo la notissima Alexandria Ocasio-Cortez, 29 anni di origini portoricane a New York City. Dopo Kaniela Saito Ing, nativo hawaiiano della stessa età nelle Hawaii (ma ve ne ho parlato solo su Facebook). Ecco a voi un terzo caso, un altro dei tipici “americani al 100%” che, con giovanile energia e giusta ambizione, si stanno gettando da sinistra nella mischia politico-elettorale del partito Democratico – Abdul El-Sayed, aspirante candidato al […]

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“L’ala sinistra del possibile”: i Democratic Socialists of America, giovani nipoti della New Left

Tutti questi Democratic Socialists che corrono nelle primarie del partito Democratico, e certe volte le vincono pure, non sono sessantottini in ritardo. Sono giovani donne e uomini, spesso men che trentenni, che parlano e si muovono in un modo tutto loro, non scimmiottano nessuno, magari hanno fatto la gavetta con Occupy Wall Street, e tuttavia dei sessantottini sono discendenti, potrei dire dei nipoti. Sono nipoti perché diversi rispetto per esempio […]

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Banali considerazioni sui crocifissi nei luoghi pubblici non religiosi

(Nella fotografia: Michelangelo Pistoletto, Il Tempo del Giudizio, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti, sede del comune di Pisa, fino al 2 settembre. La Sala delle Baleari contiene tre grandi affreschi della fine del Seicento che rappresentano tre vittorie della Repubblica di Pisa: la conquista di Gerusalemme durante la Prima Crociata, la conquista della Sardegna e la presa delle isole Baleari, strappate entrambe ai Saraceni nel 1115. L’istallazione di Pistoletto, concepita […]

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Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

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Ancora due o tre cose su Alexandria Ocasio-Cortez (prosegue la luna di miele)

Ancora due o tre considerazioni su Alexandria Ocasio-Cortez, ascoltando alcuni indigeni, leggendo i loro post personali, rubacchiando parole qua e là. Parole tutte entusiaste, per una volta, per il momento. E d’accordo, questo è il loro limite. AOC si rivolge alla “working class New York”, ma non intende la classe operaia maschile bianca di cui tanto si è parlato e si parla, bensì quella multietnica e multirazziale (di donne e uomini) […]

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La frattura fra globalizzati e no, che spiega (un po’) le elezioni presidenziali del 2016

Si sta svolgendo (24-27 giugno) a Gattatico, Reggio Emilia, nella bella ed emozionante sede dell’Istituto Alcide Cervi, la scuola estiva del Cispea, Centro interuniversitario di storia e politica euro-americana. Il tema di quest’anno è “1968-2018: Dalla crisi dell’ordine newdealista all’America di Trump”. Qui sotto c’è un pezzetto della mia lezione sulla trasformazione dei partiti politici. ¶ In un classico testo di mezzo secolo fa (Citizens, Elections, Parties, 1970), Stein Rokkan […]

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Stati Uniti. I voti degli elettori sindacalizzati? Sempre meno influenti, sempre di meno

Il consenso elettorale degli iscritti ai sindacati e dei famigliari più vicini è storicamente considerato uno dei pilastri del partito Democratico, in particolare di quello newdealista prima della crisi politica del 1968-1972 e della crisi economico-sociale degli anni 1970s. La tabella qui sotto, che mette in fila il voto dei membri delle union households (le unità famigliari in cui c’è almeno un tesserato sindacale) alle elezioni presidenziali dal 1952 a […]

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Fotografie alluvionate di un’estate praghese di 50 anni fa

  Vecchie fotografie di cinquant’anni fa, proprio malridotte. Malridotte alle origini, voglio dire, le uniche sopravissute di una decina di pellicole a un lungo viaggio in autostop. Sarà stata la pioggia, o il sole battente, o quella volta che lo zaino mi cadde tutto dentro uno stagno, sotto un ponte, e ci rimase anche un po’. O chissà. Fatto sta che ci sono questi pochi frammenti che sembrano alluvionati, probabilmente […]

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The Me Decade: Le emorroidi di Tom Wolfe, e le nostre

Fra le tante invenzioni linguistiche, Tom Wolfe (1930-2018) ha lasciato ai contemporanei e ai posteri anche The Me Decade, il decennio dell’io, a proposito degli anni Settanta. Lo ha fatto in un lungo articolo con questo titolo, scritto per New York Magazine nel bel mezzo del periodo, nel 1976, che non si creda che gli sia venuto in mente dopo, con il senno di poi. Tom Wolfe era sempre nel […]

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