Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Può la sinistra chiedere la restrizione dell’immigrazione? Forse sì, ma meglio di no (almeno negli Stati Uniti)

La sinistra americana, in alcune sue componenti, è tentata di abbracciare politiche restrizioniste dell’immigrazione, e cerca sostegno nella storia. In un libro di un paio di anni fa sul New Deal, The Great Exception, lo storico Jefferson Cowie sostiene una tesi che è riecheggiata anche in questo blog (mi è servita per cercare di spiegare Donald Trump, qui e qui). E cioè che sul lungo periodo della storia nazionale esiste […]

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Tre presagi non fausti per Donald Trump

“Il popolo ha parlato”, come si dice in questi casi. Per sapere esattamente che cosa ha detto c’è voluto qualche settimana. Ma ora si può convenire: nelle elezioni di medio termine del 2018 l’ondata democratica, la blue wave c’è stata davvero, ha investito la Camera dei Rappresentanti (40 seggi guadagnati a questo punto, con la conquista di una maggioranza di 235 seggi a 200) e non solo. E infatti, oltre […]

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Sentire e comprendere l’altro – ma chi è l’altro?

Su Repubblica (il link è chiuso, almeno per me, ma le stesse cose le avete già lette in precedenti interviste) David Grossman parla, come al solito e con la solita intelligenza, dello scrivere come atto politico. Dice della necessaria disponibilità dello scrittore a “sentire e comprendere l’altro dentro di noi, anche quando l’altro ci minaccia perché è diverso, e incomprensibile. Anche quando l’altro è nostro nemico dichiarato”. Dice in particolare, […]

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I copricapi sono riammessi alla Camera dei Rappresentanti dopo 180 anni, ma solo se simboli religiosi?

Sembra che la nuova leadership democratica della Camera del rappresentanti, con l’accordo di Nancy Pelosi, che diventi Speaker o meno, abbia intenzione di abolire o meglio “chiarire” il significato della vecchia regola che vieta ai deputati di indossare qualunque tipo di cappello mentre sono in aula (nulla vi si dice a proposito dei toupet). Sarebbe quindi consentito l’uso di copricapi per ragioni mediche o di tipo religioso. Per dire, chi […]

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Le fantasie di Trump sulle frodi elettorali? Gliel’ha raccontate George Washington Plunkitt

Ho trovato la fonte delle fantasie di Donald Trump sulle frodi elettorali. Sicuramente gli hanno raccontato di George Washington Plunkitt senza dirgli che è roba di cent’anni fa e che comunque il vecchio George era uno sbruffone, un narratore divertito di tall tales. Il presidente (fa un po’ senso doverlo chiamare così), in una intervista al sito conservatore Daily Caller, quello di Tucker Carlson, ha sparato la sua solita valanga […]

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Gli americani sono tornati a votare (un po’ più del solito)

E invece le cifre sono state da record. Secondo i primi calcoli del U.S. Elections Project diretto da Michael McDonald alla University of Florida, ci sono stati quasi 116 milioni di elettori, 30 milioni in più del 2014, i numeri più alti della storia delle midterm elections. D’accordo, con i numeri assoluti si va sul facile, visto che aumenta la popolazione. Ma anche i tassi di partecipazione sono stati altissimi, […]

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Alexandria & Ilhan & Nancy & Hillary

Ci sono queste giovani donne, nuove elette democratiche alla Camera dei rappresentanti, nuove e fresche e cool, con la coolness che deriva anche, per parecchie di loro, dal loro essere lievemente esotiche nei nomi e nei tratti e negli abiti, o almeno così le vediamo noi maschi bianchi di una certa età pur abituati ai panorami multietnici americani – giovani donne che sembrano gioiosamente e serenamente all’arrembaggio della vita pubblica, […]

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La sinistra vince quando fa la sinistra? Tre esempi che non dimostrano niente

“La sinistra vince quando fa la sinistra”. Se imita la destra è perduta. E’ un mantra ben collaudato nel dibattito internazionale sui destini della sinistra socialista. Ed è qui ripetuto a proposito delle elezioni di medio termine del 6 novembre scorso negli Stati Uniti, in un articolo tradotto per l’edizione italiana del periodico americano Jacobin (vedilo qui). Meagan Day si interroga sul “che fare” dentro il partito democratico e mette […]

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“Che cosa diavolo è l’acqua?” E’ il partito, stupido!

E così il partito democratico era uscito a pezzi dalla presidenza Obama, in crisi irrimediabile e disperante dopo le elezioni del 2016, dopo la candidatura presidenziale sbagliata e fallita di Hillary Clinton, dopo le lotte intestine fra clintoniani e Berniecrats e i colpi di mano nel suo Comitato nazionale. E ora invece, appena due anni dopo, eccolo che riconquista la maggioranza parlamentare alla Camera dei rappresentanti, nelle uniche elezioni di […]

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Midterms: stress test sul partito democratico

Prendendo per buone le previsioni che dicono che i democratici avranno dei successi alla Camera, rifiutando di ammettere che nei margini d’errore dei sondaggi c’è invece la possibilità di vari tipi d’insuccesso, toccando nervosamente ferro in attesa delle news, vediamo un po’ – perché c’è successo e successo. Se i democratici ottengono qualche seggio in più alla Camera dei rappresentanti, ma senza conquistare la maggioranza – c’è poco da fare, […]

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