Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Elezioni

Sanders e il fantasma di George McGovern

Pubblicato su treccani.it per @AtlanteUSA2020 del 27 febbraio 2020 Un fantasma si aggira nelle stanze del Partito democratico e nei salotti dei commentatori delle primarie presidenziali, ed è il fantasma di George McGovern e delle elezioni del 1972 – quelle, come ognun sa, perdute contro un trionfante Richard Nixon(trionfante ancora per poco, ma allora chi poteva saperlo). Il fantasma è ovviamente evocato dai successi di Bernie Sanders di queste settimane. Ed […]

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Un sindacato contro Medicare for All: Bernie e Warren hanno un problema?

L’ipotesi di Medicare for All alla Bernie Sanders, cioè di un sistema sanitario nazionale pubblico, unico e gestito dallo stato, sta rendendo nervosi molti leader sindacali? Pare di sì, a leggere certe prese di distanza e anche marce indietro, di cui magari mi occuperò meglio in un’altra volta. Qui resto sulla cronaca della stagione delle primarie appena iniziata: in Nevada, in vista delle primarie o meglio dei caucuses del 22 febbraio […]

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Che cosa è una brokered convention e perché già ne parlano i Democratici

Se vuoi assicurarti la nomination presidenziale del tuo partito, ti conviene arrivare al congresso nazionale con la maggioranza assoluta dei delegati già impegnata a tuo favore. E’ ciò che accade di solito, ai nostri tempi. Tuttavia è possibile che quest’anno ciò non sia vero per il partito Democratico, dove ci sono troppi aspiranti candidati e un elettorato delle primarie che sembra strutturalmente frantumato. O almeno se ne comincia a parlare. […]

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Reportage dal 2016, un anno surreale nella politica americana

L’autore è Ben Fountain, e il libro è  Beautiful Country Burn Again: Democracy, Rebellion, and Revolution (Ecco-HarperCollins, 2018). Questa è una rapida scheda di lettura, per ragioni di lavoro. Molti dei capitoli più densi e importanti di questo libro, che accompagnano con cronache e meditazioni lo svolgersi della campagna elettorale del 2016, per le primarie e poi per le elezioni generali, derivano da lunghi reportage per il Guardian. Potrebbero essere fresche […]

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Nelle primarie Dem solo due veri leader, per ora: che siano entrambi di sinistra è un problema per il partito

In effetti, da questa prima fase delle primarie Democratiche americane, di veri leader ne sono emersi solo due. Veri portatori di leadership, cioè, che abbiano impeto programmatico, statura personale, quel tanto di carisma che ci vuole ma soprattutto l’autonomia e l’autorevolezza politica che derivano dall’aver costruito se stessi con le proprie mani, con pazienza e coerenza, per anni, interpretando e dando forma a pezzi significativi di movimenti civili e di […]

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American Dems: progressisti o moderati, i candidati contano poco, a vincere o perdere è il partito.

Le elezioni congressuali americane, in particolare quelle per la Camera dei rappresentanti, sono così “nazionalizzate” e così partisan che i candidati locali contano sempre di meno, chiunque essi siano. Cioè, gli elettori votano in ogni singolo collegio per il partito preferito a livello nazionale, e votano allo stesso modo sia per la Camera che per il presidente. E non importa se il candidato locale è una giovane sfavillante donna radicale oppure […]

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20 gennaio 1969: Nixon presidente, una svolta storica

Pubblicato su rivistailmulino.it del 21 gennaio 2019 L’avventura presidenziale di Richard Nixon, che si insediò alla Casa bianca il 20 gennaio del 1969, mezzo secolo fa, fu il prezzo che i democratici pagarono per i loro peccati, e anche per le loro buone azioni, per certi loro successi nel cambiare il paese. Poteva sembrare un incidente. Si rivelò, con il senno di poi, una svolta storica. Nixon vinse le elezioni […]

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Le fantasie di Trump sulle frodi elettorali? Gliel’ha raccontate George Washington Plunkitt

Ho trovato la fonte delle fantasie di Donald Trump sulle frodi elettorali. Sicuramente gli hanno raccontato di George Washington Plunkitt senza dirgli che è roba di cent’anni fa e che comunque il vecchio George era uno sbruffone, un narratore divertito di tall tales. Il presidente (fa un po’ senso doverlo chiamare così), in una intervista al sito conservatore Daily Caller, quello di Tucker Carlson, ha sparato la sua solita valanga […]

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Gli americani sono tornati a votare (un po’ più del solito)

E invece le cifre sono state da record. Secondo i primi calcoli del U.S. Elections Project diretto da Michael McDonald alla University of Florida, ci sono stati quasi 116 milioni di elettori, 30 milioni in più del 2014, i numeri più alti della storia delle midterm elections. D’accordo, con i numeri assoluti si va sul facile, visto che aumenta la popolazione. Ma anche i tassi di partecipazione sono stati altissimi, […]

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