Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Django & Lincoln Unchained

Nel gennaio 2008, all’inizio della campagna per le primarie democratiche, ci fu uno scambio di battute su chi avesse maggior merito nei successi del civil rights movement  degli anni 1960s. Per fortuna c’era un presidente disposto ad agire con determinazione come Lyndon Johnson, disse la candidata Hillary Clinton – un presidente capace di guidare il Congresso ad approvare le storiche leggi del 1964-65. Per fortuna c’erano coraggiosi movimenti neri che […]

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Spin doctors, pollsters, etc.

  Spin doctors, political consultants, pollsters, campaign managers, specialisti di public relations, guru dei new media, maghi della rete: i professionisti della comunicazione politica sono arrivati alla grande, e sembra che cambi il mondo – magari in peggio. Negli Stati Uniti degli anni 1970s, dove erano già una presenza consolidata, così si lamentava lo storico Arthur Schlesinger: “La televisione e i sondaggi hanno creato una nuova professione di persuasori elettronici. […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: vista da destra!

  Ascoltandolo su Fox News, il canale televisivo vicino alla destra repubblicana (cioè, ormai, al partito repubblicano tout court), il discorso di Obama risplende di arroganza liberal-progressista – e di una partisanship praticamente provocatoria. Il Presidente non solo dice la sua in termini aggressivi, diversi e alternativi a quelli di noi conservatori, ma ribatte punto per punto ai nostri attacchi degli ultimi anni e mesi. Non è che dica esplicitamente di […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: e i bianchi di una volta?

La First Family, suocera compresa, è variamente afro-americana, ça va sans dire. E’ il Martin Luther King Day, per giunta il cinquantesimo anniversario della marcia su Washington e di I Have a Dream. E’ il centocinquantesimo anniversario del Proclama di emancipazione. Le Bibbie su cui giura il Presidente sono appartenute a King e a Lincoln. L’invocazione è pronunciata da Myrlie Evers-Williams, attivista, giornalista, scrittrice di colore, la prima donna e […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: religione e politica

Le parole pronunciate da Barack Obama durante la sua seconda inaugurazione mostrano alcuni dei modi in cui il linguaggio religioso attraversa la retorica pubblica americana. In alcuni casi il riferimento a Dio è puramente cerimoniale. Così è per “So help me God” con cui il Presidente conclude il giuramento, una formula non prescritta dalla Costituzione (un testo in cui Dio non compare, se non nella data di pubblicazione, “l’anno del […]

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Inaugurazioni drammatiche: Abraham Lincoln, 4 marzo 1865

Il presidente Lincoln pronuncia il suo secondo discorso inaugurale, East Portico del Campidoglio, 4 marzo 1865. Fotografia di Alexander Gardner. Courtesy Architect of the Capitol. Library of Congress. Una delle inaugurazioni presidenziali più drammatiche è la seconda di Abraham Lincoln, il 4 marzo 1865. E’ drammatica per quello che sanno i convenuti alla cerimonia e tutti gli americani: la guerra civile dura da quattro anni, miete centinaia di migliaia di […]

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Inaugurazioni poetiche: Maya Angelou, vent’anni fa

Vent’anni fa: Maya Angelou recita “On the Pulse of Morning” all’inaugurazione di Bill Clinton, 20 Gennaio 1993. Courtesy William J. Clinton Presidential Library Alla cerimonia di inaugurazione del suo secondo mandato, il prossimo 21 Gennaio, Barack Obama sarà salutato anche da un poeta, che leggerà un poema composto per l’occasione. E’ Richard Blanco, 44 anni, figlio di esiliati cubani a Miami, concepito a Cuba, nato a Madrid, portato negli Stati Uniti […]

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Plunkitt contro l’ombra nera delle primarie

Una delle conversazioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905), Ets, 2010. I boss proteggono la nazione Quando mi sono ritirato dal servizio attivo in Senato, pensavo proprio di prendermi un lungo periodo di riposo, quel riposo di cui ha bisogno un uomo che è stato […]

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L’affaire “Irving–Winston–Isaiah”

Il giovane filosofo Isaiah Berlin, durante la Seconda guerra mondiale, lasciò All Souls College, a Oxford, per lavorare per i servizi diplomatici britannici a Washington. Ebbe anche modo di incontrare Winston Churchill in visita negli Stati Uniti, nell’estate del 1943. Isaiah era stato incaricato di consegnargli un telegramma riservato. Lo fece e se ne andò. Probabilmente il primo ministro neanche lo guardò, né aveva idea di chi fosse. Nel frattempo, […]

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