Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

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Il desiderio (soprattutto repubblicano) di un terzo partito? Un sentimento più che una vera intenzione

Il desiderio di un terzo partito nella politica americana sembra più un sentimento di insoddisfazione, un lamento sulle miserie del presente, che una intenzione proattiva. Almeno finché non ci siano imprenditori politici disposti a scommetterci seriamente tempo e risorse e, se vogliono davvero un cambiamento sistemico, disposti anche a battersi per cambiare il sistema elettorale e il sistema dei partiti. Il recente sondaggio Gallup (qui) che commento in questo post riguarda infatti la “necessità” […]

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Le eterne divisioni dei democratici americani?

Ma è davvero il caso di mettersi a litigare, proprio quando il partito ha riconquistato la Casa bianca e controlla per un soffio entrambe le camere del Congresso (il Senato per un niente)? Proprio dopo quattro anni di esilio nella giungla? O tempora, o mores! – i soliti guastafeste. Una volta che i democratici si sono messi al lavoro, nel duro lavoro di fare delle leggi che incontrino il favore di maggioranze […]

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Alexandria Ocasio-Cortez e il Partito

In una lunga intervista al New York Times (qui) di qualche giorno fa, Alexandria Ocasio-Cortez dice, fra le tante, un paio di cose che vorrei sottolineare perché mi sembrano interessanti – sul ruolo suo e della sinistra dentro il partito democratico.  In primo luogo AOC risponde alle critiche dei deputati democratici centristi che biasimano la sinistra per la perdita di alcuni seggi alla Camera, in collegi difficili dove parole d’ordine radicali avrebbero spaventato […]

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Il nuovo partito repubblicano è già qui?

Ma il partito repubblicano è davvero solo il partito di Donald Trump? Macché, il partito repubblicano è probabilmente due partiti, o almeno vale la pena di capire se è vero. Facciamo un passo indietro. Dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali del 2012 (con Mitt Romney candidato contro il presidente in carica Barack Obama) il Republican  National Committee condusse un’indagine sullo stato e sulle prospettive del partito, anzi del Partito, “the […]

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La comune rovina delle parti in lotta? O una trasformazione di tutta la società? (Appunti, parafrasando il vecchio Manifesto)

Il fenomeno Donald Trump e il partito repubblicano etnonazionalista e “trumpizzato” (o così si dice, almeno finché dura Trump) possono indicare una direzione di marcia o essere solo lo spasmo finale, un episodio estremo, di un mondo che sta morendo e non vuol morire. D’altra parte quasi le stesse cose si possono dire del fenomeno Barack Obama che l’ha preceduto, e del suo partito democratico in evoluzione: episodio anomalo e un […]

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Se Bernie Sanders diventa Sanderista

Bernie Sanders è diventato Sanderista, cioè uno sfegatato seguace di se stesso? O almeno sembra comportarsi come tale? Se fosse vero, questo potrebbe essere un serio problema per la sua candidatura. Quando ho sentito parlare per la prima volta di lui, all’alba degli anni ottanta, Sanders era il nuovo sindaco di Burlington, in Vermont. Anzi, della “Repubblica popolare di Burlington”, come si scherzava allora. La cittadina del Vermont era una […]

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Perché i Democratici devono fare appello al centro, i Repubblicani no

La polarizzazione politica degli ultimi decenni ha agito su entrambi i partiti, ma in maniera diversa, facendone due partiti diversi per risorse strategiche e tattiche disponibili. I Repubblicani sono diventati il partito di un’America piuttosto omogenea, bianca, anziana, religiosa, rurale, molto conservatrice, e minoritaria. I Democratici rappresentano invece un’America assai diversificata per gruppi etnico-razziali, regionali e d’interesse, urbana, secolarizzata, giovane, generalmente ma non tutta progressista, e maggioritaria. Mentre tre quarti […]

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Storia infida: i democratici ripudiano Jefferson e Jackson?

  Un aggiornamento al gennaio 2020 del vecchio post qui sotto. Il senato del Commonwealth della Virginia ha votato per abolire il “Lee-Jackson Day”, la festa creata più di un secolo fa per onorare i due generali confederati Robert E. Lee e “Stonewall” Jackson, in contemporanea con l’allora eccitante novità della segregazione razziale. Il Lee Day era stato istituito per il suo compleanno (19 gennaio) nel 1889; il Jackson Day […]

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American Dems: le opportunità di un partito di maggioranza e abbastanza diviso, com’è normale che sia

I Democratici americani hanno, come spesso accade nella vita, una opportunità e due problemi. L’opportunità è che i loro elettori attivi sembrano essere, oggi come oggi, una solida maggioranza nel paese. I problemi hanno a che fare con le loro imperfette strategie elettorali e con il fatto, normale in un grande partito, che sono divisi al loro interno. Che gli elettori Democratici, in termini numerici aggregati, siano maggioranza sembra assodato. […]

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American Dems: progressisti o moderati, i candidati contano poco, a vincere o perdere è il partito.

Le elezioni congressuali americane, in particolare quelle per la Camera dei rappresentanti, sono così “nazionalizzate” e così partisan che i candidati locali contano sempre di meno, chiunque essi siano. Cioè, gli elettori votano in ogni singolo collegio per il partito preferito a livello nazionale, e votano allo stesso modo sia per la Camera che per il presidente. E non importa se il candidato locale è una giovane sfavillante donna radicale oppure […]

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