Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Le pene del compromesso: tre o quattro cose sui Dems di oggi (e di ieri)

Sul social policy bill da 3500 miliardi di dollari del presidente Biden si sta giocando uno scontro strutturale all’interno del partito democratico. È lo scontro fra l’ala del partito che proviene dalle aree elettoralmente sicure, quelle che forniscono lo zoccolo duro e duraturo del partito, dove hanno vinto parecchi progressisti — e l’ala che proviene dalle aree incerte, conservatrici, strappate per un soffio ai repubblicani, quelle che tuttavia hanno garantito al partito le […]

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Che cosa voleva bin Laden, e la trappola che ci siamo costruiti da soli

Appunti basati su Nelly Lahoud, Bin Laden’s Catastrophic Success, Foreign Affairs, September-October 2021. Qui c’è il testo completo. L’idea di colpire gli americani a casa loro, in modo clamoroso, era coltivata da Osama bin Laden fin dagli anni 1980s. All’origine c’era la questione palestinese, ma poi il progetto si era esteso, era diventato grandioso. Non solo i palestinesi ma tutti i musulmani venivano visti come vittime dell’occupazione straniera occidentale. Bin Laden e […]

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Kurt Vonnegut e la democrazia in America, e in Iraq, e altrove

Nel 2007, nella sua ultima intervista (pubblicata postuma su un giornale amico, il periodico socialista In These Times), Kurt Vonnegut parla della sua adolescenza in Indiana e d’altro. Sono  passati quattro anni dall’inizio della guerra americana in Iraq (dopo lo spicinìo dell’Iraq, l’Afghanistan sembrava una cosa di secondo piano) e l’ottantacinquenne scrittore dice la sua sulla guerra stessa, anzi contro quella guerra e in generale contro la retorica della “esportazione della democrazia” che l’ha accompagnata. Dice: A […]

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Il prêt-à-porter dell’estremista di destra, Texas, 2021

L’altro giorno, il 28 maggio, gli agenti dello sceriffo di Kerr County, in Texas, hanno arrestato il ventottenne Coleman Thomas Blevins. Secondo le indagini, condotte in collaborazione con l’FBI e altre agenzie investigative, stava preparando un mass shooting in un luogo affollato, probabilmente in un supermercato Wal-Mart. Aveva già sulle spalle alcune condanne per produzione, spaccio e possesso di droga (eroina), che comportavano il divieto di possedere armi da fuoco. […]

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Ostruzionismo! I comodi filibustieri del Senato americano

Avete presente il vecchio film di Frank Capra, Mr. Smith va a Washington? Roba in bianco e nero degli anni Trenta (1939), con la faccia giovane e onesta di James Stewart?  Quando, per una serie di circostanze, il giovane e onesto e ingenuo e inesperto cittadino qualunque Jefferson Smith (notate il cognome, un generico cittadino Smith, e il nome invece risonante di storia e libertà, prima che su Thomas Jefferson circolassero tutte quelle chiacchiere sul […]

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Woody Sez: Dear Mrs. Roosevelt, a Franklin piaceva Stalin (1948)

Woody Guthrie piange la morte di Roosevelt (avrà avuto in mente Whitman che piange Lincoln, O capitano mio capitano?). Lo fa – secondo il sito ufficiale woodyguthrie.org (qui) – tre anni dopo il luttuoso evento, nel 1948, un po’ a freddo dunque e probabilmente per ragioni strettamente di politique du jour. Lo fa fingendo di scrivere una lettera a “Dear Mrs. Roosevelt”, a Eleanor, invitando lei a non piangere: i […]

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L’impegnativo editoriale di oggi del New York Times

When, in the course of human events, it becomes necessary for one people… To prove this, let facts be submitted to a candid world. Mr. Trump’s ruinous tenure already has gravely damaged the United States at home and around the world. He has abused the power of his office and denied the legitimacy of his political opponents, shattering the norms that have bound the nation together for generations. He has […]

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Il posto della presidenza Trump, e della presidenza Biden, nel grande disegno delle cose

Dice il polemista: siamo troppo fissati sulla personalità e sulla psicologia dei singoli presidenti, come se la carica non avesse una storia, nascesse ex novo dopo ogni elezione. Tendiamo a ignorare i fattori strutturali che plasmano una presidenza, la combinazione di convinzioni politiche e coalizioni sociali che stanno dietro una vittoria presidenziale, ovvero il sistema egemonico (cioè, fra virgolette, il “regime”) di interessi e passioni, ideologie, all’interno del quale il […]

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