Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

Continue Reading →

The Me Decade: Le emorroidi di Tom Wolfe, e le nostre

Fra le tante invenzioni linguistiche, Tom Wolfe (1930-2018) ha lasciato ai contemporanei e ai posteri anche The Me Decade, il decennio dell’io, a proposito degli anni Settanta. Lo ha fatto in un lungo articolo con questo titolo, scritto per New York Magazine nel bel mezzo del periodo, nel 1976, che non si creda che gli sia venuto in mente dopo, con il senno di poi. Tom Wolfe era sempre nel […]

Continue Reading →

Obama sayz: il populismo negli Stati Uniti è cosa mia, mia e di Bernie.

Durante un incontro a Ottawa con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, e il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, il 29 giugno 2016, l’allora presidente Barack Obama riflette in pubblico sul significato che la parola “populismo” ha nella sua cultura politica e almeno in una parte della cultura politica degli Stati Uniti. Che può essere diverso dal significato che ha per altri, in altri contesti, ovvero in altri […]

Continue Reading →

Quattro o cinque cose su Trump e il populismo

Una piccola ondata populista Donald Trump arriva alla Casa bianca sull’onda della rivolta populista della classe operaia bianca? “Rivolta” è una parola grossa. Sembra trattarsi piuttosto di una piccola ondata, se si pensa che il miracolo principale di Trump è stato quello di mantenere il voto di partito, i voti Repubblicani di Mitt Romney nel 2012 e di Bush Junior nel 2004, compresi quei voti che secondo molte previsioni avrebbe […]

Continue Reading →

Martin Luther King, Jr. – il sogno militante di cose concrete

  Martedì 10 aprile 2018, con l’evento annunciato qui sopra, collegato al Festival “Utopia, Italy”, l’Università di Pisa ricorderà Martin Luther King. Quello che segue sarà, più o meno, l’inizio del mio contributo. Credo che, in questo cinquantenario dell’assassinio di Martin Luther King, nulla sia più emozionante e drammatico che ascoltare alcune parole del suo ultimo discorso, pronunciato a Memphis, Tennessee, la sera prima del giorno fatale, la sera del […]

Continue Reading →

Appunti. Populismo e religione negli Stati Uniti

Alcune cose che credo di aver capito leggendo in maniera molto selettiva, e senza alcuna responsabilità loro, il saggio di Andrew Arato e Jean Cohen, Civil Society, Populism and Religion, in «Constellations», 24 (2017), pp. 283-295. E grazie a Nadia Urbinati che me l’ha segnalato. Metto fra parentesi e in corsivo qualche mia sparsa considerazione. ¶ Il populismo è una ideologia debole, dicono Arato e Cohen. Vuole restituire al popolo […]

Continue Reading →

La marcia su Washington, una tradizione americana

Pubblicato anche su rivistailmulino.it del 26 marzo 2018 I primi furono quelli della Coxey’s Army, alcune migliaia di disoccupati che marciarono su Washington, D.C. nel 1894, al culmine di quella che, per mancanza di peggio, era allora nota come la Grande depressione. I partecipanti si accamparono appena fuori città, chiedendo al governo un programma di interventi pubblici che creasse posti di lavoro. Il loro leader, Jacob Coxey, parlò della marcia […]

Continue Reading →

Antifa! (e le troppe lezioni della storia)

“Antifa” vuol dire antifascista, ma antifascista di quelli tosti, di quelli che, agendo in gruppi molto decentralizzati, contendono gli spazi pubblici, le strade e le piazze ai militanti dell’estrema destra; street fighters spesso incappucciati e inzainati, magari con il volto coperto, disposti allo scontro fisico violento, anche con la polizia, a cui sono preparati e di cui non si lamentano. Gente che non verrebbe mai a raccontarvi, perché sa che […]

Continue Reading →

Appunti sparsi sulla commedia delle molestie

L’anticonformismo della stragrande maggioranza Mi sembra che succeda con la commedia delle molestie quello che succede con il cosiddetto politicamente corretto (vedi qui). Ci si scaglia contro i commenti delle “femministe” con lo stile e il brio dell’anticonformismo spregiudicato e minoritario, come se il linguaggio femminista fosse quello (pallosamente) canonico e dominante. In effetti il linguaggio femminista non è mai passato nel nostro discorso pubblico, il linguaggio canonico e dominante […]

Continue Reading →

La bandiera europea, le bandiere confessionali e le bandiere secolari

Pubblicato anche su ytali.com del 29 ottobre 2017 Leggo, e voi potete leggere qui, che per la sinistra francese di Jean-Luc Mélenchon “la bandiera europea è portatrice di una simbologia religiosa nascosta: il blu come il colore del mantello mariano delle rappresentazioni artistiche, le stelle che ricordano la corona della Vergine Maria e il numero dodici che rimanda, ovviamente, agli Apostoli.” E quindi, in quanto bandiera confessionale, non ha posto […]

Continue Reading →