Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Il mito di Lucrezia e l’idea di repubblica – verso la nuova America

Leggendo il bel libro di Silvia Panichi, Roma antica e la nuova America. Come il mito di Lucrezia e l’idea di repubblica varcarono l’Oceano (Donzelli 2018), ho imparato un po’ più di cose su una storia che conoscevo solo pigramente. La storia di Lucrezia è abbastanza nota, qui raccontata nella versione trasmessa da Tito Livio. Siamo nella Roma del VI secolo avanti Cristo, la Roma dei re, anzi del settimo […]

Continue Reading →

Uccidere Medicare-for-all? Una tradizione americana

Pubblicato su rivistailmulino.it del 27 febbraio 2019 Per i Democratici americani, e per gli americani tutti, fare i conti con la sanità pubblica e privata non è mai un pranzo di gala. E così, prima ancora che esistano dei disegni di legge per istituire un Medicare-for-all, come da molte promesse elettorali passate e future, oppure un qualunque altro sistema sanitario nazionale che gli somigli – esiste già la lobby organizzata […]

Continue Reading →

Power to the People!

Laura Grattan, Populism’s Power: Radical Grassroots Democracy in America, Oxford University Press, New York, 2016. Scheda recensione per il prossimo numero di Rivista di Storia Politica (1-2019). Il punto centrale del libro, e un buon motivo per leggerlo, è questo. Nell’ultimo mezzo secolo, almeno da Richard Hofstadter in poi, sostiene Laura Grattan, gli osservatori di matrice accademica liberal hanno lasciato il termine “populismo” alla destra, l’hanno collegato ai movimenti conservatori […]

Continue Reading →

Sentire e comprendere l’altro – ma chi è l’altro?

Su Repubblica (il link è chiuso, almeno per me, ma le stesse cose le avete già lette in precedenti interviste) David Grossman parla, come al solito e con la solita intelligenza, dello scrivere come atto politico. Dice della necessaria disponibilità dello scrittore a “sentire e comprendere l’altro dentro di noi, anche quando l’altro ci minaccia perché è diverso, e incomprensibile. Anche quando l’altro è nostro nemico dichiarato”. Dice in particolare, […]

Continue Reading →

Populismi americani

Pubblicato su L’Espresso del 21 ottobre 2018 “Bene, suppongo che ciò faccia di me un populista”. Così scandiva il presidente Obama un paio d’anni fa mentre incontrava a Ottawa il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, e il primo ministro canadese Trudeau. Peña Nieto aveva appena affermato in conferenza stampa che è difficile risolvere i problemi quando ci sono agitatori che usano il populismo e la demagogia per offrire false […]

Continue Reading →

Noterelle sulle origini del trumpismo in America (di Michele Magno, da Il Foglio, gennaio 2017)

Ma guarda cosa mi fanno scoprire e quindi scopro, quasi due anni dopo: questo articolo di Michele Magno, da Il Foglio, 28 gennaio 2017 (testo incompleto) Divisivo, sconsiderato, incompetente, maschilista, ignorante, pericoloso, xenofobo, razzista, isolazionista, protezionista, populista: l’elenco degli epiteti poco lusinghieri sul conto di Donald Trump è ormai lungo come una quaresima. Resta il fatto che il tycoon newyorkese, con un linguaggio quasi adolescenziale e con una retorica primitiva, ha saputo calamitare […]

Continue Reading →

Quando i boys erano boys: un certo tipo di educazione sentimentale

Se gli eventi in corso non avessero conseguenze così importanti, se le vicende non fossero così sgradevoli e penose, se il clima non fosse così lacrimevole, se non fossimo tutti molto seri e corretti, si potrebbe dire che nella commissione giustizia del Senato degli Stati Uniti si stia assistendo a un tuffo nel passato, a una rievocazione dei tempi di Animal House. Cioè degli anni in cui il film è […]

Continue Reading →

Il giovane Tiziano Terzani in America

Non ho conosciuto personalmente Tiziano Terzani, sono arrivato all’università di Pisa dieci anni dopo di lui. L’avevano conosciuto amici più grandi, quando frequentava giurisprudenza ed era alunno dell’allora Collegio medico-giuridico, l’antenato dell’odierna Scuola superiore Sant’Anna, e me ne parlavano spesso. (Un dettaglio da pettegoli? “Era intenso, era bello, sapeva di essere bello”.) Io conoscevo bene solo il suo nome, perché leggevo l’Astrolabio, il settimanale di Ferruccio Parri, e i suoi […]

Continue Reading →

Tre statue di George Washington (da civis romanus a generale napoleonico)

La Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea, ha tenuto a Varese presso l’Università dell’Insubria (12-14 settembre 2018) il suo seminario nazionale sul tema “Cittadinanza e narrazioni nazionali”. Quello che segue è un pezzetto (rielaborato e un po’ esteso) del mio intervento, “Monumenti della nazione: lo specchio americano”. Una volta deciso che anche la repubblica nata da una rivoluzione iconoclasta, che ha abbattuto i monumenti al potere monarchico, […]

Continue Reading →

Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

Continue Reading →