Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Sentire e comprendere l’altro – ma chi è l’altro?

Su Repubblica (il link è chiuso, almeno per me, ma le stesse cose le avete già lette in precedenti interviste) David Grossman parla, come al solito e con la solita intelligenza, dello scrivere come atto politico. Dice della necessaria disponibilità dello scrittore a “sentire e comprendere l’altro dentro di noi, anche quando l’altro ci minaccia perché è diverso, e incomprensibile. Anche quando l’altro è nostro nemico dichiarato”. Dice in particolare, […]

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Populismi americani

Pubblicato su L’Espresso del 21 ottobre 2018 “Bene, suppongo che ciò faccia di me un populista”. Così scandiva il presidente Obama un paio d’anni fa mentre incontrava a Ottawa il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, e il primo ministro canadese Trudeau. Peña Nieto aveva appena affermato in conferenza stampa che è difficile risolvere i problemi quando ci sono agitatori che usano il populismo e la demagogia per offrire false […]

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Noterelle sulle origini del trumpismo in America (di Michele Magno, da Il Foglio, gennaio 2017)

Ma guarda cosa mi fanno scoprire e quindi scopro, quasi due anni dopo: questo articolo di Michele Magno, da Il Foglio, 28 gennaio 2017 (testo incompleto) Divisivo, sconsiderato, incompetente, maschilista, ignorante, pericoloso, xenofobo, razzista, isolazionista, protezionista, populista: l’elenco degli epiteti poco lusinghieri sul conto di Donald Trump è ormai lungo come una quaresima. Resta il fatto che il tycoon newyorkese, con un linguaggio quasi adolescenziale e con una retorica primitiva, ha saputo calamitare […]

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Quando i boys erano boys: un certo tipo di educazione sentimentale

Se gli eventi in corso non avessero conseguenze così importanti, se le vicende non fossero così sgradevoli e penose, se il clima non fosse così lacrimevole, se non fossimo tutti molto seri e corretti, si potrebbe dire che nella commissione giustizia del Senato degli Stati Uniti si stia assistendo a un tuffo nel passato, a una rievocazione dei tempi di Animal House. Cioè degli anni in cui il film è […]

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Il giovane Tiziano Terzani in America

Non ho conosciuto personalmente Tiziano Terzani, sono arrivato all’università di Pisa dieci anni dopo di lui. L’avevano conosciuto amici più grandi, quando frequentava giurisprudenza ed era alunno dell’allora Collegio medico-giuridico, l’antenato dell’odierna Scuola superiore Sant’Anna, e me ne parlavano spesso. (Un dettaglio da pettegoli? “Era intenso, era bello, sapeva di essere bello”.) Io conoscevo bene solo il suo nome, perché leggevo l’Astrolabio, il settimanale di Ferruccio Parri, e i suoi […]

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Tre statue di George Washington (da civis romanus a generale napoleonico)

La Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea, ha tenuto a Varese presso l’Università dell’Insubria (12-14 settembre 2018) il suo seminario nazionale sul tema “Cittadinanza e narrazioni nazionali”. Quello che segue è un pezzetto (rielaborato e un po’ esteso) del mio intervento, “Monumenti della nazione: lo specchio americano”. Una volta deciso che anche la repubblica nata da una rivoluzione iconoclasta, che ha abbattuto i monumenti al potere monarchico, […]

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Il tentativo di Castro e Mao di rubare il Quattro di luglio

Una quarantina d’anni fa, nel 1976, in vista delle celebrazioni ufficiali per il bicentenario dell’indipendenza americana, ci fu chi pensò di preparare delle contro-celebrazioni. La People’s Bicentennial Commission, guidata dal trentenne Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, o meglio di New Left anni sessanta, ai festeggiamenti. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della […]

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The Me Decade: Le emorroidi di Tom Wolfe, e le nostre

Fra le tante invenzioni linguistiche, Tom Wolfe (1930-2018) ha lasciato ai contemporanei e ai posteri anche The Me Decade, il decennio dell’io, a proposito degli anni Settanta. Lo ha fatto in un lungo articolo con questo titolo, scritto per New York Magazine nel bel mezzo del periodo, nel 1976, che non si creda che gli sia venuto in mente dopo, con il senno di poi. Tom Wolfe era sempre nel […]

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Obama sayz: il populismo negli Stati Uniti è cosa mia, mia e di Bernie.

Durante un incontro a Ottawa con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, e il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, il 29 giugno 2016, l’allora presidente Barack Obama riflette in pubblico sul significato che la parola “populismo” ha nella sua cultura politica e almeno in una parte della cultura politica degli Stati Uniti. Che può essere diverso dal significato che ha per altri, in altri contesti, ovvero in altri […]

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Quattro o cinque cose su Trump e il populismo

Una piccola ondata populista Donald Trump arriva alla Casa bianca sull’onda della rivolta populista della classe operaia bianca? “Rivolta” è una parola grossa. Sembra trattarsi piuttosto di una piccola ondata, se si pensa che il miracolo principale di Trump è stato quello di mantenere il voto di partito, i voti Repubblicani di Mitt Romney nel 2012 e di Bush Junior nel 2004, compresi quei voti che secondo molte previsioni avrebbe […]

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