Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Se Hillary dovesse ritirarsi, a norma di statuto…

Una nuova versione più complicata e più lunga è qui. Ammettiamo per assurdo che la candidata presidenziale del partito democratico sia costretta a ritirarsi dalla competizione in corso d’opera, ora, dopo la nomination e prima di Election Day. Che cosa succederebbe? Un bel pasticcio, in termini politici. Ma dal punto di vista tecnico la procedura d’emergenza sarebbe lineare: lo statuto del partito prevede che la parola passi al Democratic National […]

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Phyllis Schlafly (1924 – 2016): eroina anti-femminista, «an extremely liberated woman»

[Questo articolo appare contestualmente su rivistailmulino.it] Phyllis Schlafly – morta il 5 settembre scorso a St. Louis, all’età di 92 anni – è stata una figura chiave degli anni Settanta e dei movimenti delle donne negli Stati Uniti. Importante anche prima e dopo, se è per questo, ma è nei Settanta che il suo diventa un nome familiare, eroina amata per alcune e odiata villain per altre. Schlafly è stata […]

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Classroom. Il colpo di stato che fondò gli Stati Uniti

Nei primi anni di insegnamento del corso generale di storia degli Stati Uniti, molti anni fa, parlando delle origini della Costituzione, raccontavo di come i delegati dei vari Stati fossero arrivati alla Convenzione di Filadelfia del 1787: con il mandato di emendare quel tanto che basta (non tanto) la carta costituzionale esistente, cioè gli Articoli di confederazione, ma con la ferma intenzione di buttarla via e sostituirla con una nuova. […]

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Letture non americane: vivere da comunisti con Marina (Xenia) Sereni

Due pagine tratte dal memoir di Marina Sereni, I giorni della nostra vita, 1955. Marina Sereni, nata Xenia Silberberg (1906-1952), era una attivista comunista degli anni più duri e dalla vita troppo breve, figlia di rivoluzionari ebrei russi, moglie dello storico e dirigente comunista Emilio (Mimmo) Sereni. Il suo libro, pubblicato postumo dal PCI nella collana popolare “Il milione”, vendette centinaia di migliaia di copie, divenne un bestseller. Insieme al libro […]

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Letture non americane: la biblioteca vuota di Emilio Sereni

Una pagina tratta da Clara Sereni, Il gioco dei regni (Giunti 1993). Clara è la figlia dello storico e dirigente comunista Emilio Sereni, qui Mimmo (1907-1977), e di Xenia Silberberg (1906-1952), l’autrice, con il nome di Marina Sereni, del memoir I giorni della nostra vita, pubblicato postumo del 1955. Nel 1972 Emilio Sereni donò la sua ricchissima biblioteca-archivio all’Istituto Alcide Cervi, allora a Roma; dal 2003 si trova nella sede dell’istituto a Gattatico, […]

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American Democrats: prendersi i repubblicani scontenti o costruire una nuova maggioranza progressista?

Pubblicato su Mente politica del 24 agosto 2016 Ci sono due modi per immaginare una strategia elettorale che dia qualche soddisfazione al tuo partito. Il primo presuppone che l’universo in cui giocare sia quello degli elettori abituali, un dato più o meno immutabile. Chi vota vota, chi non vota affari suoi. In questo caso il gioco è a somma zero. Per vincere devi strappare elettori al partito avverso, metterne in cattiva luce […]

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White working-class conservatism? A chi piace davvero Donald Trump?

Una certa idea di chi siano i followers più ferventi di Trump, nelle elezioni primarie e poi nei sondaggi di opinione, è piuttosto nota, ed è diventata un luogo comune. Si tratta di maschi bianchi non-ispanici senza un titolo di studio elevato, appartenenti alla classe operaia industriale colpita dalla globalizzazione, i cui (buoni) posti di lavoro sono stati portati all’estero, sostituiti dalle macchine o degradati in qualità e livelli di […]

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Hollywood sovietica! (The North Star, 1943)

Quando Hollywood era non solo anti-fascista ma anche filo-sovietica, e naturalmente gli Stati Uniti erano alleati di zio Joe Stalin, si producevano film come The North Star (1943). Senza risparmi. Il cast è stellare, Anne Baxter, Dana Andrews, Walter Huston, Walter Brennan e altri, con la partecipazione straordinaria di Eric von Stroheim nel suo ruolo preferito. E stellari sono i nomi dei confezionatori: Samuel Goldwyn alla produzione, Lewis Milestone alla […]

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La fine del voto disgiunto e i timori dei candidati repubblicani al Congresso: con Trump o senza Trump?

Pubblicato su ytali.com il 9 agosto 2016 Agli alti e bassi delle fortune di Donald Trump nei sondaggi di opinione si accompagnano le speranze e i timori dei candidati repubblicani alla Camera e al Senato. Meglio prendere le distanze dal controverso candidato presidenziale, per evitare di condividerne la rovina, nel caso che alla fine prevalga la rovina? D’altra parte: è davvero buona politica irritare i suoi elettori più affezionati, inimicarseli, rinunciare al loro […]

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Il perfetto First Gentleman

Ora, proprio perfetto no. Bill Clinton ha intrattenuto la platea un po’ troppo a lungo (come gli capita sempre), con qualche sospetto di sentimentalismo senile (come gli capita da qualche tempo). Ma ha fatto la sua parte, l’altro giorno alla Democratic National Convention a Filadelfia. Nel ruolo inaudito di marito della prima donna possibile President of the United States, di potenziale primo First Gentleman, ci ha provato e ha detto […]

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