Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Grillo in America

E’ un fascista in drag? Un avatar di Toni Negri? Un pazzo furioso riformatore? Riassumo e traduco alcune reazioni americane alla crescita del Movimento 5 Stelle e al successo di Beppe Grillo – provenienti da fonti online meno mainstream di quelle solite, eccentriche. Ovvero da commentatori che mi hanno incuriosito. Comincio da due webmagazine molto politici, di tendenza politica estremamente opposta. Concludo con un paio di osservazioni meno impegnative da siti […]

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Si può non votare per troppa passione?

Si può non votare per troppa passione? Una pagina da Albert O. Hirschman, Felicità privata e felicità pubblica (Il Mulino 1983, 2003). “Restando il voto lo strumento principale attraverso cui la maggior parte dei cittadini esprime le proprie preferenze politiche, molti trovano che non valga gran che la pena di darsi da fare per una forma così annacquata di partecipazione. Vi è dunque un vero «paradosso del votante», ossia un […]

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L’illusione del cittadino informato: Walter Lippmann, 1922

“Fatti, fatti, fatti”, ribadì il gentiluomo. “Dovete sempre farvi guidare e governare dai fatti… Speriamo di avere tra poco un consiglio di fatti, composto da funzionari di fatti, che impongano al popolo di essere un popolo di fatti”. Così dice un personaggio di Dickens nel romanzo Tempi difficili (1854). Fatti, fatti, fatti – sentiamo ripetere oggi, tutti i giorni. Stare ai fatti. Dibattere sui fatti. Fact checking! Chi più di […]

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Il fascino sensuale delle manifestazioni elettorali, 1896.

Nell’Ottocento le campagne politiche americane, e il giorno stesso delle elezioni, Election Day, erano un trionfo di fisicità – di corpi ammassati nelle piazze, di comizi e parate, di feste, balli, picnic, sbronze, di voti espressi oralmente di fronte a tutti. C’era anche qualche rissa, e qualche compravendita di voti. Soprattutto all’inizio del secolo, i rituali elettorali avevano alcune caratteristiche carnevalesche, le medesime che Karl Marx descrive con disgusto a […]

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Spielberg, Tarantino e “Birth of a Nation”

Sia “Lincoln” che “Django Unchained” riprendono alcuni motivi, stravolgendoli ciascuno a  suo modo, di “Birth of a Nation” di D.W. Griffith, il grande classico del cinema muto (del 1915). “Birth of a Nation” è il film che, stravolgendo la storia, racconta la Guerra civile e il dopoguerra nel Sud dal punto di vista dei bianchi meridionali. Uno dei film “più odiosi”, scrisse a suo tempo il grande regista sovietico Sergej […]

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Iconografia per Django

Nat Turner Unchained (Virginia, 1831).  Una rivolta di schiavi guidata da Nat Turner termina con la morte di circa 60 bianchi (uomini, donne e bambini) e di centinaia di neri, e con Nat catturato, processato e impiccato. Schiave in vendita, New Orleans, 1861 (The Illustrated London News, 1861) Marchiare le schiave (Blake, The History of Slavery and the Slave Trade, 1857) Schiave frustate, Virginia, 1850s (Memoirs of a Fugitive, 1857) […]

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Django & Lincoln Unchained

Nel gennaio 2008, all’inizio della campagna per le primarie democratiche, ci fu uno scambio di battute su chi avesse maggior merito nei successi del civil rights movement  degli anni 1960s. Per fortuna c’era un presidente disposto ad agire con determinazione come Lyndon Johnson, disse la candidata Hillary Clinton – un presidente capace di guidare il Congresso ad approvare le storiche leggi del 1964-65. Per fortuna c’erano coraggiosi movimenti neri che […]

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Spin doctors, pollsters, etc.

  Spin doctors, political consultants, pollsters, campaign managers, specialisti di public relations, guru dei new media, maghi della rete: i professionisti della comunicazione politica sono arrivati alla grande, e sembra che cambi il mondo – magari in peggio. Negli Stati Uniti degli anni 1970s, dove erano già una presenza consolidata, così si lamentava lo storico Arthur Schlesinger: “La televisione e i sondaggi hanno creato una nuova professione di persuasori elettronici. […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: vista da destra!

  Ascoltandolo su Fox News, il canale televisivo vicino alla destra repubblicana (cioè, ormai, al partito repubblicano tout court), il discorso di Obama risplende di arroganza liberal-progressista – e di una partisanship praticamente provocatoria. Il Presidente non solo dice la sua in termini aggressivi, diversi e alternativi a quelli di noi conservatori, ma ribatte punto per punto ai nostri attacchi degli ultimi anni e mesi. Non è che dica esplicitamente di […]

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