Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Lenin a Manhattan: i Rockefeller e il comunista messicano (1933)

La scena madre è piuttosto nota. Siamo nella primavera del 1933, nell’atrio di uno degli edifici del nuovo Rockefeller Center in costruzione, nel centro di Manhattan. Il celebre pittore comunista messicano Diego Rivera, in città con la moglie Frida Kahlo, vi sta dipingendo una grande parete intitolata “Man at the Crossroads”: l’uomo, l’umanità al crocevia fra scienza moderna e superstizione, fra macchine e fabbriche capitalistiche e utopia socialista, fra ricchi […]

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Perché gli italiani non leggono più? Una risposta americana

Perché gli italiani non leggono più? Che cosa è successo al nostro cervello? Un’indagine americana svela perché, in un’epoca in cui le informazioni sono facilmente disponibili, gli italiani non si impegnano più a comprendere la parola scritta. Questo è un pesce d’Aprile della NPR (National Public Radio), il network delle radio pubbliche americane. Che ha messo sulla sua pagina Facebook questo post: Cliccando sul post, il contenuto dell’articolo promesso è più […]

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Vincere la povertà? “Si può fare”. Uno spot elettorale del 1964

  “For the first time in the history of America this can be done.” A proposito della War on Poverty (vedi qui) lanciata dal presidente Lyndon B. Johnson nel 1964, mezzo secolo fa. Questo è uno degli spot elettorali con cui LBJ chiedeva di essere confermato in carica alle elezioni presidenziali di quell’anno. E quello che segue è il testo, letto dalla voce narrante su una sequenza di fotografie di miseria infantile, […]

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Classroom: Back to Africa? Una poesia di Louise Bennett (1947).

Il ritorno in Africa, alla “madre Africa”, è un tema ricorrente nelle narrazioni e nel folklore dei movimenti nazionalisti neri in tutte le Americhe, non solo negli Stati Uniti. E’ il sogno di un esodo di liberazione dalle terre della schiavitù verso la terra promessa delle origini. All’inizio dell’Ottocento ha prodotto anche qualche limitato effetto reale – la nascita dello Stato della Liberia in Africa occidentale (non un esempio perfetto […]

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La pubblicità è l’anima della politica

C’è una battuta che circola negli Stati Uniti, probabilmente diventata popolare durante la campagna elettorale del 1968. Ed è questa: “Puoi vendere un candidato presidenziale come vendi una saponetta”. Indica disillusione e cinismo di fronte a una novità non gradita: l’uso delle tecniche della pubblicità commerciale in politica. Indica un po’ di disprezzo per i politici che si piegano alla loro logica, che diventano venditori di se stessi e della […]

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Secoli americani

Ma insomma, il Ventunesimo secolo sarà ancora americano? Come diceva Yogi Berra, gran giocatore di baseball e grande saggio, è difficile fare previsioni – soprattutto quando riguardano il futuro. E comunque rispondere a questo tipo di domande può essere imbarazzante. Con il senno di poi, in questo clima di centenari e bi-centenari, conviene riflettere su quanto fosse futile scommettere sui caratteri dell’Ottocento europeo e mondiale all’inizio del 1814. O sui […]

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Pete Seeger va alla guerra: Dear Mr. President (1942)

Dopo l’invasione nazista dell’Unione Sovietica, dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, dopo l’adesione dei sindacati americani (compresi quelli vicini al partito comunista) allo sforzo bellico – anche Pete Seeger va alla guerra. Alla “buona guerra”? Nel febbraio 1942 registra questo talking blues, parte di un album degli Almanac Singers, un gruppo di cui fa parte anche Woody Guthrie. Ma qui Pete fa tutto da solo, voce, parole e musica – […]

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La rappresentanza proporzionale – in America?

Ma ci sono davvero società per loro natura bi-polari o bi-partitiche? Mi sa proprio di no. Ci sono sistemi elettorali che, storicamente, polarizzano. Ci sono sistemi di partito che, storicamente, si costruiscono e auto-costruiscono come bi-partitici. Ci sono sistemi istituzionali che, strutturalmente, favoriscono la competizione a due (per esempio, l’elezione di un presidente). Neanche la società americana è naturalmente binaria. Se cambia il sistema elettorale, esprime anch’essa la pluralità di opzioni […]

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Mau-Mau: i Community Action Program secondo Tom Wolfe (1970)

In Mau-Mauing the Flak Catchers il giornalista Tom Wolfe racconta in presa diretta, con il suo stile godibilmente flamboyant, la reazione di alcuni gruppi delle minoranze etniche ai programmi della War on Poverty – a San Francisco, alla fine degli anni 1960s. I Community Action Program (vedi un mio post precedente) incoraggiavano i “poveri” a “partecipare”, cioè a fare pressione diretta, per ottenere finanziamenti e servizi, sui burocrati locali. Qui finiscono per tartassarli spietatamente (mau-mauing), […]

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