Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Le armi private e la costituzione: un eccezionalismo americano?

“Essendo necessaria, per la sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben organizzata, non sarà violato il diritto del popolo di detenere e portare armi”. Costituzione degli Stati Uniti, Secondo emendamento (1791). Ma insomma, il diritto costituzionale (o preteso tale) degli americani a portare armi, protetto (o così si pretende) dal Secondo emendamento del 1791 – è così straordinario, unico, eccezionale? Non esiste altrove nel mondo? Esiste davvero un American […]

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Sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti

Violenza rivoluzionaria, violenza civile, violenza privata: sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti Traccia di intervento alla Giornata di studi in onore di Gabriele Ranzato (Università di Pisa, 7 febbraio 2013) sul tema “Considerazioni storiche e culturali sulla violenza: guerra, guerra civile, rivoluzione”. Gli Stati Uniti sono un paese che nasce da una rivoluzione popolare e da una Dichiarazione di indipendenza – che proclama il diritto alla rivoluzione […]

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Plunkitt sulla necessità dei soldi in politica

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS 2010). Sull’uso del denaro in politica La gang dei riformatori non fa che inveire contro i candidati e i funzionari pubblici che tirano fuori dei soldi per le campagne elettorali, e contro le corporations che ci […]

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Donne con la pistola

La cultura delle armi è una cultura in prevalenza maschile, e la retorica di chi la difende con più passione è spesso virilista, macho. Ma non c’è solo questo. I sondaggi dicono che gli uomini più delle donne sono numerosi e determinati nell’affermare i gun rights, il diritto individuale di portare armi. E che gli uomini più delle donne sono proprietari di armi. Secondo un’analisi Gallup sugli anni 2007-2012, il […]

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Perché i partiti sono inevitabili e necessari: James Madison, 1787

Nella tradizione repubblicana americana, il sospetto nei confronti dei partiti precede e accompagna la loro nascita moderna, all’alba di tutta questa storia. E’ il sospetto settecentesco per le “fazioni” – che dividono artificialmente il popolo, distraggono le assemblee dai loro compiti, indeboliscono l’amministrazione, eccitano la rapacità clientelare e le menzogne della stampa, agitano la comunità con passioni infondate, talvolta fomentano rivolte e insurrezioni, possono portare alla rovina. Gli esponenti della […]

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Una storia da veri uomini (1990)

Una storia da veri uomini Perché gli storici (maschi) non usano il genere per leggere il passato Si è affermata, con il femminismo, la storia delle donne e con essa l’importanza del genere nella storiografia. Ma perché gli storici uomini (italiani) non fanno storia degli uomini? di Arnaldo Testi  (Il Manifesto, sabato 16 giugno 1990) Perchè gli storici italiani uomini non si occupano di storia degli uomini? Perché è Memoria (rivista […]

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Obama, America e Israele: le promesse della Terra Promessa

Moses Viewing the Promised Land, by Frederic Edwin Church (1846) Appena arrivato in Israele, il 20 marzo, il presidente Obama ha ricordato perché Israele e Stati Uniti sono paesi non solo alleati in nome di comuni interessi strategici, ma anche culturalmente e spiritualmente vicini: “perché condividiamo una stessa narrazione – patrioti decisi a ‘essere un popolo libero sulla nostra terra’, pionieri che hanno forgiato una nazione, […] e emigranti da ogni […]

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“La formazione degli Stati Uniti”: nuova edizione 2013

La formazione degli Stati Uniti, Il Mulino, nuova edizione 2013, rivista, corretta (quasi niente) e allargata (un po’). Due pagine nuove dalla prefazione alla nuova edizione  La formazione degli Stati Uniti narra un pezzo di una «storia nazionale» – un genere storiografico che guarda alla storia di un solo paese, rischiando di presentarla come una vicenda unitaria al suo interno, autonoma e separata dal resto del mondo, diversa e speciale rispetto […]

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Classroom. Su Wikipedia e l’importanza delle note a pié di pagina

E dunque, è stato il Reverendo Jeremiah Wright un seguace della Nation of Islam? La domanda è sorta l’altro giorno, durante una discussione in classe sul discorso di Barack Obama For a More Perfect Union, quello sulla razza, pronunciato nella primavera del 2008 durante la campagna per le primarie democratiche. La questione sarebbe (ed è) di interesse assai limitato, anche per i cultori più appassionati della faccenda, se non avesse sollevato […]

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Bread and Roses

International Women’s Day – Bread & Roses, by Queen Cee (Released 2010)   ¶ Lo slogan è duro senza perdere una sua propria tenerezza. E’ stato usato come titolo mite di un articolo del nascente movimento femminista americano, nel 1969, su una rivista dal nome minaccioso di Leviathan. Ma poi l’articolo è stato ri-pubblicato come pamphlet con un nuovo durissimo titolo, What is the Revolutionary Potential of Women’s Liberation? Ha assunto l’andamento dolce […]

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