Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Come ti individuo il comunista

I comunisti, negli anni 1950s, come gli alieni nel film Invasion of the Body Snatchers, potevano nascondersi ovunque. Una volta i commies erano tipi barbuti e rozzi, sempre con le bombe nella borsa. Facilmente riconoscibili. Ora non più. Erano persone normali, provenivano dagli ambienti più diversi, da ogni mestiere e professione. Inoltre il partito comunista cercava di mimetizzarsi, di andare underground, per infiltrarsi meglio. Come identificarli? Per aiutare i suoi […]

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Tre cose sulla conferenza stampa di Obama a San Pietroburgo

Fra le cose che Obama ha detto nella conferenza stampa finale a San Pietroburgo, venerdì 6 settembre, rispondendo alle domande dei giornalisti, ce ne sono tre che vorrei commentare. Cito dalla trascrizione ufficiale pubblicata sul blog della Casa bianca. La prima affermazione riguarda le motivazioni generali dell’interventismo americano. Dice il presidente: “Se ci limitiamo a fare un’altra dichiarazione di condanna, o a passare una risoluzione che dice ‘quanto è terribile […]

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Obama, l’uso della forza e le ambiguità della legge

Dunque Obama ha chiesto l’autorizzazione del Congresso, prima dell’azione militare in Siria. Lo fa, ha detto, perché è consapevole di essere il presidente della “più vecchia democrazia costituzionale del mondo” e perché il popolo americano è “stanco di guerre” – e quindi c’è bisogno che le ragioni dell’uso della forza (per quanto “limitato in durata e portata”) siano discusse in pubblico e, appunto, condivise dalla istituzioni rappresentative del paese. E tuttavia, […]

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Presidenti che ci ri-pensano: Ronald Reagan 1984, Libano

A volte i presidenti degli Stati Uniti cambiano opinione, si rimangiano le loro parole, da un giorno all’altro – di fronte alla durezza dei fatti e alla pericolosità del mondo. Prendiamo, tanto per andare sul sicuro, Ronald Reagan. Trent’anni fa, il 23 ottobre 1983, a Beirut, due autocarri imbottiti di esplosivo e guidati da attentatori suicidi, colpirono due edifici che ospitavano truppe americane e francesi della Forza Multinazionale in Libano. […]

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Professori, presidenti e guerra: che cos’è la Costituzione, fra amici?

Nel dicembre del 2007, un professore di diritto costituzionale che aveva da poco lasciato l’insegnamento alla University of Chicago, aveva espresso alcune opinioni molto nette, in una intervista al Boston Globe. Aveva detto: “Il Presidente non ha, secondo la Costituzione, il potere di autorizzare un attacco militare se non in risposta a una minaccia concreta o imminente alla nazione. Come Comandante-in-capo, il Presidente ha il dovere di proteggere e difendere […]

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Archeologia del “politicamente corretto”

Pubblicato sul blog Le parole e le cose del 23 gennaio 2015 Dall’inizio degli anni 1990s, nel discorso pubblico americano, i termini «politically correct» e «political correctness» fanno parte del lessico politico-ideologico della destra. Definivano (e definiscono) idee, atteggiamenti, approcci culturali conformi a una supposta ortodossia progressista – radical o liberal che sia, senza distinzioni troppo sofisticate – che sarebbero promossi dalla egemonia della sinistra nelle istituzioni, nelle scuole, nelle […]

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Lavoro e libertà: la marcia su Washington, mezzo secolo fa.

La marcia su Washington del 28 agosto 1963, di cui fra un mese ricorre il cinquantesimo anniversario, è ricordata come uno dei punti alti della lotta per i diritti civili degli afro-americani, e come il set del discorso di Martin Luther King, I Have a Dream. E’ entrambe queste cose, ma anche qualcosa di più. Il suo nome ufficiale era March on Washington for Jobs and Freedom. Protestava contro la segregazione […]

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«A history that doesn’t go away»: Obama, la razza e la storia

L’aveva già detto nel più articolato, complesso, profondo discorso del marzo 2008 – il discorso sulla razza, quello intitolato For a More Perfect Union. Lo ha ripetuto dell’intervento dell’altro giorno, inaspettato ma non improvvisato, nella sala stampa della Casa bianca – l’intervento sul caso di Trayvon Martin, sulla conclusione del processo a George Zimmerman, sulla pena e la rabbia nella comunità afro-americana. Come nel 2008, e più di allora, ha usato l’esempio della sua […]

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Blues for Trayvon Martin

¶ Langston Hughes, Let America Be America Again, 1936  Let America be America again. Let it be the dream it used to be. Let it be the pioneer on the plain Seeking a home where he himself is free.      (America never was America to me.) Let America be the dream the dreamers dreamed— Let it be that great strong land of love Where never kings connive nor tyrants […]

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La chiave americana della Bastiglia

Alcuni mesi dopo il fatidico 14 luglio 1789, il Marchese di Lafayette manda una delle chiavi della Bastiglia a George Washington. Sotto Washington, Lafayette ha combattuto nella rivoluzione americana – e ora è a capo della Guardia nazionale francese. Il 17 marzo 1790 scrive dunque all’ex-comandante di una precedente impresa rivoluzionaria, diventato nel frattempo il primo presidente dei nuovi Stati Uniti: «Consentitemi, mio caro Generale, di donarvi un disegno della […]

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