Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

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Sono passati due giorni e mezzo dal voto. Obama si è commosso parlando ai volontari, ha ribadito le sue idee su ridimensionamento del deficit e necessità di investimenti spiegando che le elezioni le ha vinte lui. E il generale Petraeus si è dimesso da capo della CIA perché ha un’amante. Qui però parliamo di elezioni. Un post lungo e pieno di numeri. Una sola nota sul…

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Il patriottismo di Obama

Nel suo Election Night Speech, Barack Obama parla di patriottismo. E’ ovvio. Di che cosa dovrebbe parlare un presidente eletto, o rieletto, in un discorso cerimoniale con una retorica codificata? Vale la pena di ascoltarlo con attenzione, senza troppo cinismo? Credo di sì. Perché il discorso sul patriottismo americano è più complesso di quanto sembri. E non può essere ignorato né dai politici che vogliano essere efficaci nella vita pubblica […]

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The Tribulations of an Old Democracy

While concerns about the integrity of the electoral process in the coming election, particularly in key battleground states such as Ohio and Colorado, are widespread, I post here an article I wrote after the (fateful) presidential contest of 2000. It was published in the September 2001 issue of the  Journal of American History (a very fateful month), with this cartoon from the Italian newspaper, il manifesto. The Tribulations of an Old Democracy I think, after […]

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Obama, la presidenza moderna, e le delusioni dei liberal

Barack Obama è stato vittima delle aspettative eccessive che i liberal ripongono nella capacità della presidenza di attuare, per forza propria, energiche politiche riformatrici. E quindi, di conseguenza, è stato vittima delle loro delusioni. I presidenti riformatori del passato, gli inventori della presidenza moderna come agente di cambiamento, non hanno mai fatto affidamento solo sulla potenza della loro carica (comunque limitata, per ragioni costituzionali e politiche). Hanno agito nel contesto, […]

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Chi vota e chi non vota alle elezioni presidenziali

Quanti cittadini voteranno alle ormai imminenti elezioni negli Stati Uniti? Non è difficile fare una previsione di massima, sulla base del passato immediato. Secondo le stime del US Census Bureau, alle elezioni presidenziali di quattro anni fa andò alle urne il 63,6% dei potenziali aventi diritto al voto, una percentuale coerente con quella della tornata presidenziale precedente, nel 2004, e un poco superiore a quella del 2000 e del 1996 […]

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George McGovern (1922-2012) e le elezioni del 1972

Il nome di George McGovern (1922 – 21 Ottobre 2012) è legato alle elezioni presidenziali del 1972 – a una grande campagna ideale, e a una sconfitta storica del partito democratico. Il senatore del South Dakota, un progressista midwestern onesto e idealista attento ai nuovi fermenti sociali, un outsider ma buon conoscitore del partito, tentò allora una operazione difficile: fondere in una grande coalizione elettorale la vecchia sinistra liberal e […]

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The vanishing ballot box: early voting and its meaning

In the 2008 presidential election, more Americans than ever voted prior to election day. An estimated 30% of the nation’s voters (almost 40 million) cast their ballots at early-voting polling places or by mail. The numbers are growing, up from 20% in 2004 – and from 7% in 1992. Data are especially impressive in the South, the Southwest and the West Coast. In Tennessee, North Carolina, Georgia, Florida, Colorado, Arizona, […]

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