Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

L’affaire “Irving–Winston–Isaiah”

Il giovane filosofo Isaiah Berlin, durante la Seconda guerra mondiale, lasciò All Souls College, a Oxford, per lavorare per i servizi diplomatici britannici a Washington. Ebbe anche modo di incontrare Winston Churchill in visita negli Stati Uniti, nell’estate del 1943. Isaiah era stato incaricato di consegnargli un telegramma riservato. Lo fece e se ne andò. Probabilmente il primo ministro neanche lo guardò, né aveva idea di chi fosse. Nel frattempo, […]

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Giudici, procuratori e politicians

Non mi vengono in mente politicians americani che siano ex-magistrati – ma che non ce ne siano non posso giurarci, e su questo chiederei l’aiuto di persone più informate di me. Gli esempi che in genere vengono in mente – be’, quelli sono esempi sbagliati. E naturalmente è opportuno tener conto del fatto che i sistemi giudiziari (al plurale) degli Stati Uniti sono diversi dai nostri. E altrettanto diverso è il sistema […]

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Buone feste 2012 dalla Casa bianca

Si dice Buon Natale o auguri per le feste o auguri di stagione? Soprattutto, come dicono o dovrebbero dire le figure pubbliche, le istituzioni che tutti rappresentano? Nel biglietto ufficiale della Casa bianca per le festività di questo dicembre 2012, del Natale e dei suoi simboli non c’è traccia. La holiday card dice soltanto, “In questa stagione, possa la vostra casa essere colma di famigliari e amici e della gioia […]

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Un nuova Gilded Age?

Nei negoziati sul fiscal cliff, in questo scorcio di 2012, fra i Repubblicani e il presidente Obama si discute di scadenze immediate di bilancio. Ed è in corso un braccio di ferro sugli indirizzi di politica fiscale per l’anno prossimo (a chi aumentare o diminuire le tasse, quali spese e servizi tagliare, in una fase di scarse risorse disponibili). Dietro questi negoziati c’è tuttavia una questione strutturale, urgente ma certo non trattabile […]

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Le armi private degli americani: frammenti paradossali

Racconta la storica di Harvard Jill Lepore, in Battleground America, che negli anni sessanta il diritto costituzionale dei cittadini (in quanto individui privati) di possedere e portare armi non era una rivendicazione dei conservatori o della National Rifle Association, bensì dei nazionalisti neri. In un discorso del 1964 fu Malcolm X a dire: “Article number two of the constitutional amendments provides you and me the right to own a rifle […]

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Le armi private degli americani

Pubblicato in firenze.repubblica.it 16 dicembre 2012 E’ troppo facile prendersela con le lobby dei venditori di armi, con la National Rifle Association. Le lobby fanno il loro mestiere, cercano di influenzare i legislatori e l’opinione pubblica spendendo i loro soldi prima, durante e dopo le campagne elettorali. Sono una voce potente, ma una fra le tante. Fra l’altro, esistono anche le lobby a favore del controllo delle armi, che fanno lo […]

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Classroom. Insegnare storia (americana) con powerpoint?

Un celebre diagramma powerpoint che cerca di spiegare la complessità della strategia americana in Afghanistan – riuscendoci benissimo. L’altra mattina il computer di classe sembrava non funzionare, e anche il proiettore faceva le bizze. Poi le cose si sono aggiustate – ma per un attimo mi sono sentito perduto. Avevo tutta la lezione su powerpoint: outline, appunti, diagrammi, immagini (e anche alcuni links a youtube, un indispensabile Donald Duck, una […]

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Ma quale dream ticket?

firenze.repubblica.it 4 dicembre 2012 Bersani-Renzi e il dream ticket di cui si parla a sproposito Ma quale ticket? Ma quale ticket – voglio dire – Hillary Clinton-Barack Obama? Non è mai esistito. Non è mai esistito in senso tecnico. E non è mai esistito nel senso più vagamente politico che sembrano suggerire i commenti italiani di questi giorni, a proposito di una possibile accoppiata elettorale Bersani-Renzi. Di un “dream ticket” tecnico […]

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Storie. God Bless America (nel senso dell’immigrato Irving Berlin)

C’è chi vorrebbe farne l’inno nazionale ufficiale, al posto di The Star-Spangled Banner. E in effetti God Bless America è stata abbastanza ufficializzata nel pieno della Guerra fredda: quando il suo autore Irving Berlin, per il fatto di esserne l’autore, ha ricevuto dal presidente Eisenhower la Medaglia d’oro del Congresso. C’è chi la considera svergognatamente nazionalista: perché Dio dovrebbe benedire l’America e nessun altro paese? (Naturalmente, tutti gli inni nazionali reclamano l’attenzione di […]

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Women’s issues nelle urne americane

Il responso delle elezioni americane sulle questioni del gender: un quadro contrastato Sono state, le recenti elezioni americane, una sconfitta della “guerra dei Repubblicani contro le donne”? Sono state, quindi, una “vittoria delle donne”? I dati che abbiamo a disposizione, e la storia che abbiamo alle spalle, suggeriscono risposte positive a queste domande, ma con alcuni caveat. Il conflitto intorno ai ruoli, e ai corpi, delle donne è stato importante in […]

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