Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Electoral process

Le primarie piacciono aperte, o chiuse, a seconda delle convenienze

La notte delle primarie di New York, a festa finita, Bernie Sanders si è lamentato delle regole del gioco. Nello stato, ha detto, le primarie sono chiuse, sono riservate agli elettori che si registrano come democratici o repubblicani. E così “tre milioni di newyorkesi non sono stati in grado di votare perché si sono registrati come indipendenti. Ciò per me non ha alcun senso”. Qualche ora prima l’aveva messa giù […]

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Negli Stati Uniti gli elettori indipendenti sono i più estremisti

Pubblicato su Mente politica di sabato 16 aprile 2016 Gli elettori che si considerano “indipendenti” rispetto ai partiti sono molto aumentati, nell’ultimo decennio. La loro quota era intorno al 30% dieci anni fa, oggi si avvicina o supera il 40%, a seconda della marca di sondaggi che prendete in considerazione – e qui sotto trovate due tabelle autorevoli, un po’ diverse ma convergenti, quella di Gallup e quella del Pew Research […]

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I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti.

Arnaldo Testi, «A good deal of bodily exertion». I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti, Ricerche di storia politica, vol. 17, aprile 2015, pp. 3-22. L’articolo completo in pdf è leggibile e scaricabile qui. Qui invece c’è una nutrita gallery di immagini che fanno riferimento al testo. Alle elezioni presidenziali del 2012 un terzo degli americani ha votato prima dell’Election Day. Secondo un’indagine […]

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Chi ha votato per chi, nei famosi caucuses dell’Iowa

L’avranno già fatta in molti, questa analisi basata sugli entrance polls ai famosi caucuses dell’Iowa del 1 febbraio, ma qualcosa provo a fare anch’io. Se non altro per mia memoria e perché, all’inizio di questa lunga stagione di primarie, i suoi risultati possono servire da benchmark per valutare gli sviluppi a venire. I dati che ho visto sono quelli raccolti da Edison Research per il National Election Pool, e sono […]

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Perché, e da quando, gli americani non votano? (1994)

Queste sono tre pagine dell’Introduzione di un mio vecchio libro ora liberamente scaricabile in pdf, La politica dell’esclusione. Riforma municipale e declino della partecipazione elettorale negli Stati Uniti del primo Novecento (Il Mulino 1994). Continua a leggere qui l’intero testo. La scarsa affluenza alle urne non è un carattere originario del sistema politico degli Stati Uniti, ma il prodotto di trasformazioni storiche. La questione riassunta nella domanda «Perché gli americani non votano?» […]

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“Fix that”: Hillary Clinton promette riforme elettorali

Hillary Clinton vuole riformare una parte cruciale della macchina elettorale americana. Con un importante discorso pronunciato all’inizio di giugno a Houston, Texas, ha annunciato che intende mettere mano al sistema di formazione delle liste elettorali, ha parlato di registration reform. Oggi il sistema prevede l’iscrizione individuale volontaria dei singoli cittadini, spesso con percorsi farraginosi, diversi da Stato a Stato, che producono molti errori. Il risultato è che sono registrati meno […]

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La rappresentanza proporzionale – in America?

Ma ci sono davvero società per loro natura bi-polari o bi-partitiche? Mi sa proprio di no. Ci sono sistemi elettorali che, storicamente, polarizzano. Ci sono sistemi di partito che, storicamente, si costruiscono e auto-costruiscono come bi-partitici. Ci sono sistemi istituzionali che, strutturalmente, favoriscono la competizione a due (per esempio, l’elezione di un presidente). Neanche la società americana è naturalmente binaria. Se cambia il sistema elettorale, esprime anch’essa la pluralità di opzioni […]

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JFK Superstar a Los Angeles

Pubblicato su L’Unità, Mercoledì 20 Novembre 2013. In quel novembre del 1963, il lutto era tanto più straziante quanto più abbagliante era stato il glamour infranto del giovane presidente. Perdita dell’innocenza? Non scherziamo. Lo ha appena ricordato Ian Buruma in un bell’articolo (qui il testo): la storia degli Stati Uniti, come quella di ogni altro paese, “è impregnata di sangue”. E c’è stato sangue anche alla Casa bianca. Nella lunga storia […]

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Shutdown: la paralisi del governo federale e la Costituzione

La paralisi del governo degli Stati uniti, che ha portato allo shutdown dell’intero apparato federale, ha radici profonde, built-in nella stessa Costituzione del paese. La quale Costituzione, d’altra parte, potrebbe ben dire, come il procace cartoon di Jessica Rabbit nel film Who Framed Roger Rabbit, “Non è colpa mia, è che mi hanno disegnato così”. Due aspetti dell’architettura costituzionale sono particolarmente rilevanti. Uno è strutturale, esplicito e molto evidente, e […]

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