Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Electoral process

Midterms: con il voto anticipato, Election Day non c’è più

Dopo quasi due secoli di onorato servizio, dacché è stato introdotto con una legge del Congresso del 1845, Election Day come unico giorno in cui gli americani, tutti insieme, scelgono chi li governa – non esiste più. Con l’adozione legale e il successo popolare del voto anticipato (early voting), del voto per posta (mail-in voting), del voto in assenza (absentee voting) che è diventato voto in assenza senza necessità di […]

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Abdul El-Sayed – un altro tipico “americano al 100%” che corre da sinistra nelle primarie Dem (in Michigan)

Dopo la notissima Alexandria Ocasio-Cortez, 29 anni di origini portoricane a New York City. Dopo Kaniela Saito Ing, nativo hawaiiano della stessa età nelle Hawaii (ma ve ne ho parlato solo su Facebook). Ecco a voi un terzo caso, un altro dei tipici “americani al 100%” che, con giovanile energia e giusta ambizione, si stanno gettando da sinistra nella mischia politico-elettorale del partito Democratico – Abdul El-Sayed, aspirante candidato al […]

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Ancora due o tre cose su Alexandria Ocasio-Cortez (prosegue la luna di miele)

Ancora due o tre considerazioni su Alexandria Ocasio-Cortez, ascoltando alcuni indigeni, leggendo i loro post personali, rubacchiando parole qua e là. Parole tutte entusiaste, per una volta, per il momento. E d’accordo, questo è il loro limite. AOC si rivolge alla “working class New York”, ma non intende la classe operaia maschile bianca di cui tanto si è parlato e si parla, bensì quella multietnica e multirazziale (di donne e uomini) […]

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La frattura fra globalizzati e no, che spiega (un po’) le elezioni presidenziali del 2016

Si sta svolgendo (24-27 giugno) a Gattatico, Reggio Emilia, nella bella ed emozionante sede dell’Istituto Alcide Cervi, la scuola estiva del Cispea, Centro interuniversitario di storia e politica euro-americana. Il tema di quest’anno è “1968-2018: Dalla crisi dell’ordine newdealista all’America di Trump”. Qui sotto c’è un pezzetto della mia lezione sulla trasformazione dei partiti politici. ¶ In un classico testo di mezzo secolo fa (Citizens, Elections, Parties, 1970), Stein Rokkan […]

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Un Tea Party di sinistra per il partito democratico

E così, alla lunga, il vecchio Tea Party repubblicano sta facendo scuola sul fronte opposto, fra i nuovi progressisti democratici. In entrambi i casi, a scatenare le passioni, c’è voluto un presidente intensamente odiato e ritenuto pericoloso. Il movimento del Tea Party aveva ottenuto dei risultati importanti con le sue tattiche politiche e organizzative. Galvanizzato dalla radicale ostilità a Barack Obama, da una parte aveva mobilitato gli elettori più conservatori […]

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Presidential ballots. Piccola storia illustrata delle schede elettorali presidenziali

Questa è la scheda con cui i cittadini di Brooklyn hanno votato alle elezioni presidenziali del 2012, quelle di Obama contro Romney. Ci sono molte altre cariche per cui votare, e altri candidati di altri partiti fra i quali scegliere. Nella metropoli multinazionale ci si spiega in inglese, spagnolo, cinese. Non è sempre stato così. Nell’Ottocento le schede erano stampate direttamente dai partiti, ciascuno stampava la sua, in via privata (party […]

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Election Day non c’è più

Pubblicato su ytali.com il 6 novembre 2016. Dopo un secolo e mezzo di onorato servizio, dacché è stato introdotto con un atto del Congresso del 1845, Election Day come unico giorno in cui gli americani, tutti insieme, scelgono il loro presidente – non esiste più. Con l’adozione legale e il successo popolare del voto anticipato (early voting) e del voto per posta (mail-in voting), nella stragrande maggioranza degli stati il giorno delle […]

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Election Day? Che sia all’inizio di novembre, di martedì

Pubblicato su ytali.com il 4 novembre 2016 Pubblicato su unipi news l’8 novembre 2016 La data delle elezioni presidenziali americane non è scritta nella pietra della Costituzione, ma in una legge federale. La legge è antica, del 1845, e dice in poche righe che i grandi elettori che formano l’Electoral College presidenziale, quello che elegge il Presidente e il Vice-presidente degli Stati Uniti, devono essere scelti lo stesso giorno in tutti […]

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Che cosa succede se Trump si ritira dalla corsa

Questa strana campagna elettorale costringe di continuo gli operatori, i giornalisti, i commentatori, gli esperti e tutti gli osservatori a frugare nei cassetti, a cercare nervosamente carte dimenticate, ignorate, ritenute da sempre inutili (tipo gli statuti dei partiti), a studiare con attenzione le leggi degli Stati in tutti i loro codicilli più diabolici o angelici, a ripassare davvero la Costituzione. Il paradiso degli avvocati, e magari degli azzeccagarbugli. Adesso c’è […]

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Appunti. Polarizzazione politica e concorrenza cinese

Le ultime buone notizie sull’economia americana, sull’aumento del reddito delle famiglie (dati che rompono la stagnazione dei redditi degli ultimi anni), non riguardano tutti gli americani. La crescita continua a premiare le persone che vivono nelle aree metropolitane oppure con un titolo di studio universitario. Non tocca chi vive nelle aree rurali, in quelle ex-industriali, in Appalacchia. Non tocca le diseguaglianze e i malesseri economici che si sono accumulati negli […]

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