Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Electoral process

Un Tea Party di sinistra per il partito democratico

E così, alla lunga, il vecchio Tea Party repubblicano sta facendo scuola sul fronte opposto, fra i nuovi progressisti democratici. In entrambi i casi, a scatenare le passioni, c’è voluto un presidente intensamente odiato e ritenuto pericoloso. Il movimento del Tea Party aveva ottenuto dei risultati importanti con le sue tattiche politiche e organizzative. Galvanizzato dalla radicale ostilità a Barack Obama, da una parte aveva mobilitato gli elettori più conservatori […]

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Presidential ballots. Piccola storia illustrata delle schede elettorali presidenziali

Questa è la scheda con cui i cittadini di Brooklyn hanno votato alle elezioni presidenziali del 2012, quelle di Obama contro Romney. Ci sono molte altre cariche per cui votare, e altri candidati di altri partiti fra i quali scegliere. Nella metropoli multinazionale ci si spiega in inglese, spagnolo, cinese. Non è sempre stato così. Nell’Ottocento le schede erano stampate direttamente dai partiti, ciascuno stampava la sua, in via privata (party […]

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Election Day non c’è più

Pubblicato su ytali.com il 6 novembre 2016. Dopo un secolo e mezzo di onorato servizio, dacché è stato introdotto con un atto del Congresso del 1845, Election Day come unico giorno in cui gli americani, tutti insieme, scelgono il loro presidente – non esiste più. Con l’adozione legale e il successo popolare del voto anticipato (early voting) e del voto per posta (mail-in voting), nella stragrande maggioranza degli stati il giorno delle […]

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Election Day? Che sia all’inizio di novembre, di martedì

Pubblicato su ytali.com il 4 novembre 2016 Pubblicato su unipi news l’8 novembre 2016 La data delle elezioni presidenziali americane non è scritta nella pietra della Costituzione, ma in una legge federale. La legge è antica, del 1845, e dice in poche righe che i grandi elettori che formano l’Electoral College presidenziale, quello che elegge il Presidente e il Vice-presidente degli Stati Uniti, devono essere scelti lo stesso giorno in tutti […]

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Che cosa succede se Trump si ritira dalla corsa

Questa strana campagna elettorale costringe di continuo gli operatori, i giornalisti, i commentatori, gli esperti e tutti gli osservatori a frugare nei cassetti, a cercare nervosamente carte dimenticate, ignorate, ritenute da sempre inutili (tipo gli statuti dei partiti), a studiare con attenzione le leggi degli Stati in tutti i loro codicilli più diabolici o angelici, a ripassare davvero la Costituzione. Il paradiso degli avvocati, e magari degli azzeccagarbugli. Adesso c’è […]

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Appunti. Polarizzazione politica e concorrenza cinese

Le ultime buone notizie sull’economia americana, sull’aumento del reddito delle famiglie (dati che rompono la stagnazione dei redditi degli ultimi anni), non riguardano tutti gli americani. La crescita continua a premiare le persone che vivono nelle aree metropolitane oppure con un titolo di studio universitario. Non tocca chi vive nelle aree rurali, in quelle ex-industriali, in Appalacchia. Non tocca le diseguaglianze e i malesseri economici che si sono accumulati negli […]

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La polarizzazione politica e il ritorno dei terzi partiti

I terzi partiti o i terzi candidati indipendenti non esistono solo a livello presidenziale. Che cosa succede al di sotto della gara per la presidenza, per esempio nelle elezioni congressuali per la Camera, è altrettanto interessante, forse di più – soprattutto sul lungo periodo. I candidati presidenziali sono ovviamente i più noti, anche nella politica di questi mesi. Di recente se n’è parlato durante le primarie come potenziale minaccia esterna […]

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Geografie politiche delle primarie democratiche, ora che sono finite: alcune mappe suggestive

Riprendo da un post precedente la mappa delle primarie democratiche, aggiornandola ora che si sono praticamente concluse (deve ancora votare solo il District of Columbia, cioè la capitale Washington, il prossimo 14 giugno). La distribuzione dei voti per contea, cortesia del New York Times, conferma l’intuizione di un mese e mezzo fa, e cioè che esistono due Americhe abbastanza diverse a cui hanno fatto riferimento i due candidati principali. Fra […]

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Geografie politiche delle primarie americane, seconda versione con più mappe

Ripeto un post precedente, facendo delle aggiunte. La distribuzione dei voti delle primarie per contea, cortesia del New York Times, disegna due Americhe diverse per i due diversi partiti. (Un po’ all’ingrosso, lo so, ma il colpo d’occhio c’è.) Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Non è difficile trovare mappe esplicative di questa divisione. Le aree […]

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Geografie politiche delle primarie americane, in due mappe nazionali

La distribuzione dei voti delle primarie per contea (cortesia del New York Times) disegna due Americhe diverse per i due principali partiti. Resta fuori per il momento la West Coast, in particolare la California. Il colpo d’occhio è un po’ all’ingrosso, ma c’è. Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Nelle primarie repubblicane, fra Donald Trump e tutti gli altri, […]

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