
Questa è la sentenza di un giudice federale del Texas che ordina l’immediata scarcerazione di Adrian Conejo Arias (un richiedente asilo dell’Ecuador) e di suo figlio di cinque anni (quello con il berretto azzurro con le orecchie da coniglio) – fermati dall’ICE a Minneapolis e trasferiti in un centro di detenzione per migranti in Texas.
La citazione finale si riferisce a una storia che si racconta a proposito di Benjamin Franklin. A conclusione dei lavori della convenzione costituzionale di Filadelfia, nel settembre del 1787, una signora chiede al vecchio costituente Franklin quale sia il risultato del loro lavoro, e Franklin risponde appunto «A republic, if you can keep it». Una repubblica, se saprete mantenerla. Perché, come avrebbero detto altri protagonisti di quegli anni, le repubbliche sono cose fragili, hanno bisogno di continua cura da parte dei cittadini.
E dunque Fred Biery, giudice distrettuale degli Stati Uniti per il Texas Occidentale, San Antonio, Texas – contro Kristi Noem (Segretaria del U.S. Department of Homeland Security), Pamela Bondi (Attorney General degli Stati Uniti), e altri – in data 31 gennaio 2026 ordina il rilascio dalla detenzione di Adrian Conejo Arias e di suo figlio di minore età: perché detenuti in via amministrativa, senza le dovute procedure di legge (qui c’è il testo originale completo).
Il governo federale, sottolinea il giudice, mostra ignoranza di «quel documento storico americano chiamato Dichiarazione di indipendenza», che fu scritto proprio contro «un aspirante re autoritario». Dove «A would-be authoritarian king» è una allusione troppo evidente per essere casuale. E infatti aggiunge: «”We, the People” stiamo sentendo echi di quella storia».
Ma soprattutto il governo viola la Costituzione, in particolare quel «fastidioso inconveniente», l’Emendamento 4 che vieta arresti e perquisizioni senza le dovute procedure di legge. D’ora in poi cito.
Lezione di educazione civica per il governo: I mandati amministrativi emessi dal potere esecutivo a favore di se stesso non superano il vaglio della causa probabile. Questo si chiama la volpe che fa la guardia al pollaio. La Costituzione richiede che a emettere un mandato sia un giudice indipendente.
Osservare questo comportamento umano conferma che per alcuni di noi la perfida brama di potere sfrenato e il ricorso alla crudeltà per ottenerlo non conoscono limiti e sono privi di decenza umana. E al diavolo lo stato di diritto.
Alla fine i ricorrenti potranno, a causa dell’arcano sistema di immigrazione degli Stati Uniti, ritornare nel loro paese d’origine, contro la loro volontà o per autodeportazione. Ma tale risultato dovrebbe verificarsi attraverso un sistema più ordinato e umano di quello attualmente in vigore.
Filadelfia, 17 settembre 1787: “Ebbene, dottor Franklin, cosa abbiamo?” “Una repubblica, se riuscirete a mantenerla.”
Con un dito giudiziario nella diga costituzionale, È così ORDINATO.
PS: Anche A.O. Scott commenta, analizza a lungo la sentenza sul New York Time di oggi.
- La democrazia è densa, persino nell’America di oggi, non solo nell’America di Tocqueville
- Bad Bunny benedice l’America, in spagnolo. Lost in translation?
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