Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Electoral process

La polarizzazione politica e il ritorno dei terzi partiti

I terzi partiti o i terzi candidati indipendenti non esistono solo a livello presidenziale. Che cosa succede al di sotto della gara per la presidenza, per esempio nelle elezioni congressuali per la Camera, è altrettanto interessante, forse di più – soprattutto sul lungo periodo. I candidati presidenziali sono ovviamente i più noti, anche nella politica di questi mesi. Di recente se n’è parlato durante le primarie come potenziale minaccia esterna […]

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Geografie politiche delle primarie democratiche, ora che sono finite: alcune mappe suggestive

Riprendo da un post precedente la mappa delle primarie democratiche, aggiornandola ora che si sono praticamente concluse (deve ancora votare solo il District of Columbia, cioè la capitale Washington, il prossimo 14 giugno). La distribuzione dei voti per contea, cortesia del New York Times, conferma l’intuizione di un mese e mezzo fa, e cioè che esistono due Americhe abbastanza diverse a cui hanno fatto riferimento i due candidati principali. Fra […]

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Geografie politiche delle primarie americane, seconda versione con più mappe

Ripeto un post precedente, facendo delle aggiunte. La distribuzione dei voti delle primarie per contea, cortesia del New York Times, disegna due Americhe diverse per i due diversi partiti. (Un po’ all’ingrosso, lo so, ma il colpo d’occhio c’è.) Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Non è difficile trovare mappe esplicative di questa divisione. Le aree […]

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Geografie politiche delle primarie americane, in due mappe nazionali

La distribuzione dei voti delle primarie per contea (cortesia del New York Times) disegna due Americhe diverse per i due principali partiti. Resta fuori per il momento la West Coast, in particolare la California. Il colpo d’occhio è un po’ all’ingrosso, ma c’è. Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Nelle primarie repubblicane, fra Donald Trump e tutti gli altri, […]

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Le primarie piacciono aperte, o chiuse, a seconda delle convenienze

La notte delle primarie di New York, a festa finita, Bernie Sanders si è lamentato delle regole del gioco. Nello stato, ha detto, le primarie sono chiuse, sono riservate agli elettori che si registrano come democratici o repubblicani. E così “tre milioni di newyorkesi non sono stati in grado di votare perché si sono registrati come indipendenti. Ciò per me non ha alcun senso”. Qualche ora prima l’aveva messa giù […]

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Negli Stati Uniti gli elettori indipendenti sono i più estremisti

Pubblicato su Mente politica di sabato 16 aprile 2016 Gli elettori che si considerano “indipendenti” rispetto ai partiti sono molto aumentati, nell’ultimo decennio. La loro quota era intorno al 30% dieci anni fa, oggi si avvicina o supera il 40%, a seconda della marca di sondaggi che prendete in considerazione – e qui sotto trovate due tabelle autorevoli, un po’ diverse ma convergenti, quella di Gallup e quella del Pew Research […]

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Che cosa diavolo è una brokered convention (per Donald Trump)

Se vuoi assicurarti la nomination presidenziale del tuo partito, ti conviene arrivare al congresso nazionale con la maggioranza assoluta dei delegati già impegnata a tuo favore. E’ ciò che accade di solito, ai nostri tempi, e che con tutta probabilità accadrà anche quest’anno in entrambi i partiti. Nel caso del partito repubblicano, tuttavia, non è certo che il candidato ora in testa alla corsa, Donald Trump, sia in grado di […]

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I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti.

Arnaldo Testi, «A good deal of bodily exertion». I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti, Ricerche di storia politica, vol. 17, aprile 2015, pp. 3-22. L’articolo completo in pdf è leggibile e scaricabile qui. Qui invece c’è una nutrita gallery di immagini che fanno riferimento al testo. Alle elezioni presidenziali del 2012 un terzo degli americani ha votato prima dell’Election Day. Secondo un’indagine […]

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Chi ha votato per chi, nei famosi caucuses dell’Iowa

L’avranno già fatta in molti, questa analisi basata sugli entrance polls ai famosi caucuses dell’Iowa del 1 febbraio, ma qualcosa provo a fare anch’io. Se non altro per mia memoria e perché, all’inizio di questa lunga stagione di primarie, i suoi risultati possono servire da benchmark per valutare gli sviluppi a venire. I dati che ho visto sono quelli raccolti da Edison Research per il National Election Pool, e sono […]

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Perché, e da quando, gli americani non votano? (1994)

Queste sono tre pagine dell’Introduzione di un mio vecchio libro ora liberamente scaricabile in pdf, La politica dell’esclusione. Riforma municipale e declino della partecipazione elettorale negli Stati Uniti del primo Novecento (Il Mulino 1994). Continua a leggere qui l’intero testo. La scarsa affluenza alle urne non è un carattere originario del sistema politico degli Stati Uniti, ma il prodotto di trasformazioni storiche. La questione riassunta nella domanda «Perché gli americani non votano?» […]

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