Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Barack Obama

Obama e ISIL: “Non abbiamo ancora un strategia”?

E’ stata la gaffe perfetta, quando Barack Obama ha detto l’altro giorno in conferenza stampa “We don’t have a strategy yet”. Parlava di Iraq e Siria e ISIL, e ha detto “Non abbiamo ancora un strategia”. E’ stata la gaffe perfetta perché ha confermato il pregiudizio che è nella testa di molte persone, e cioè che il presidente non abbia una strategia per niente e su niente in politica estera: ed […]

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Tre improvvisazioni che fecero la storia? Obama, Kerry e il pasticcio siriano.

Tutta la drammatica faccenda siriana delle ultime settimane sembra ruotare, dal punto di vista americano, intorno a tre risposte estemporanee, improvvisate – buttate lì nel corso di tre conferenze stampa da Obama e dal segretario di stato John Kerry. E’ possibile che questioni di tanta importanza, e le svolte di politica estera che ne derivano, dipendano da questo?  Ho cercato di ricostruirne la storia, con il materiale che ho trovato. […]

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La paralisi del governo federale e i vincoli della questione razziale

Il governo federale non funziona? Camera, Senato, Presidente – hanno agende inconciliabili? Nessuno dei due partiti è in grado di attuare il suo programma? Ogni compromesso sembra impossibile, o è considerato un tradimento? In politica interna così come in politica estera? C’è la paralisi, il gridlock? E’ forse colpa del ceto politico, spaccato o, come si suol dire, polarizzato secondo rigide linee ideologiche e partitiche? C’è anche questo. Democratici e […]

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Le tribolazioni di una democrazia costituzionale

Un pasticcio diplomatico, quello sulla Siria? Una brutta figura, un fallimento di Obama? Un trionfo di Putin? Di Assad? Obama più debole, un’anatra zoppa per il resto del suo mandato? Gli Stati Uniti più deboli? Traduco qui (velocemente) alcuni passaggi del commento di Timothy Egan, A Brilliant Mess, pubblicato sull’edizione online del New York Times del 12 settembre. Un giudizio non-convenzionale – che non dice tutta la storia? Un giudizio […]

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Tre cose sulla conferenza stampa di Obama a San Pietroburgo

Fra le cose che Obama ha detto nella conferenza stampa finale a San Pietroburgo, venerdì 6 settembre, rispondendo alle domande dei giornalisti, ce ne sono tre che vorrei commentare. Cito dalla trascrizione ufficiale pubblicata sul blog della Casa bianca. La prima affermazione riguarda le motivazioni generali dell’interventismo americano. Dice il presidente: “Se ci limitiamo a fare un’altra dichiarazione di condanna, o a passare una risoluzione che dice ‘quanto è terribile […]

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Obama, l’uso della forza e le ambiguità della legge

Dunque Obama ha chiesto l’autorizzazione del Congresso, prima dell’azione militare in Siria. Lo fa, ha detto, perché è consapevole di essere il presidente della “più vecchia democrazia costituzionale del mondo” e perché il popolo americano è “stanco di guerre” – e quindi c’è bisogno che le ragioni dell’uso della forza (per quanto “limitato in durata e portata”) siano discusse in pubblico e, appunto, condivise dalla istituzioni rappresentative del paese. E tuttavia, […]

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Professori, presidenti e guerra: che cos’è la Costituzione, fra amici?

Nel dicembre del 2007, un professore di diritto costituzionale che aveva da poco lasciato l’insegnamento alla University of Chicago, aveva espresso alcune opinioni molto nette, in una intervista al Boston Globe. Aveva detto: “Il Presidente non ha, secondo la Costituzione, il potere di autorizzare un attacco militare se non in risposta a una minaccia concreta o imminente alla nazione. Come Comandante-in-capo, il Presidente ha il dovere di proteggere e difendere […]

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«A history that doesn’t go away»: Obama, la razza e la storia

L’aveva già detto nel più articolato, complesso, profondo discorso del marzo 2008 – il discorso sulla razza, quello intitolato For a More Perfect Union. Lo ha ripetuto dell’intervento dell’altro giorno, inaspettato ma non improvvisato, nella sala stampa della Casa bianca – l’intervento sul caso di Trayvon Martin, sulla conclusione del processo a George Zimmerman, sulla pena e la rabbia nella comunità afro-americana. Come nel 2008, e più di allora, ha usato l’esempio della sua […]

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Obama, America e Israele: le promesse della Terra Promessa

Moses Viewing the Promised Land, by Frederic Edwin Church (1846) Appena arrivato in Israele, il 20 marzo, il presidente Obama ha ricordato perché Israele e Stati Uniti sono paesi non solo alleati in nome di comuni interessi strategici, ma anche culturalmente e spiritualmente vicini: “perché condividiamo una stessa narrazione – patrioti decisi a ‘essere un popolo libero sulla nostra terra’, pionieri che hanno forgiato una nazione, […] e emigranti da ogni […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: vista da destra!

  Ascoltandolo su Fox News, il canale televisivo vicino alla destra repubblicana (cioè, ormai, al partito repubblicano tout court), il discorso di Obama risplende di arroganza liberal-progressista – e di una partisanship praticamente provocatoria. Il Presidente non solo dice la sua in termini aggressivi, diversi e alternativi a quelli di noi conservatori, ma ribatte punto per punto ai nostri attacchi degli ultimi anni e mesi. Non è che dica esplicitamente di […]

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