Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Barack Obama

Due o tre cose sull’inaugurazione: e i bianchi di una volta?

La First Family, suocera compresa, è variamente afro-americana, ça va sans dire. E’ il Martin Luther King Day, per giunta il cinquantesimo anniversario della marcia su Washington e di I Have a Dream. E’ il centocinquantesimo anniversario del Proclama di emancipazione. Le Bibbie su cui giura il Presidente sono appartenute a King e a Lincoln. L’invocazione è pronunciata da Myrlie Evers-Williams, attivista, giornalista, scrittrice di colore, la prima donna e […]

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Due o tre cose sull’inaugurazione: religione e politica

Le parole pronunciate da Barack Obama durante la sua seconda inaugurazione mostrano alcuni dei modi in cui il linguaggio religioso attraversa la retorica pubblica americana. In alcuni casi il riferimento a Dio è puramente cerimoniale. Così è per “So help me God” con cui il Presidente conclude il giuramento, una formula non prescritta dalla Costituzione (un testo in cui Dio non compare, se non nella data di pubblicazione, “l’anno del […]

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Inaugurazioni poetiche: Maya Angelou, vent’anni fa

Vent’anni fa: Maya Angelou recita “On the Pulse of Morning” all’inaugurazione di Bill Clinton, 20 Gennaio 1993. Courtesy William J. Clinton Presidential Library Alla cerimonia di inaugurazione del suo secondo mandato, il prossimo 21 Gennaio, Barack Obama sarà salutato anche da un poeta, che leggerà un poema composto per l’occasione. E’ Richard Blanco, 44 anni, figlio di esiliati cubani a Miami, concepito a Cuba, nato a Madrid, portato negli Stati Uniti […]

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Buone feste 2012 dalla Casa bianca

Si dice Buon Natale o auguri per le feste o auguri di stagione? Soprattutto, come dicono o dovrebbero dire le figure pubbliche, le istituzioni che tutti rappresentano? Nel biglietto ufficiale della Casa bianca per le festività di questo dicembre 2012, del Natale e dei suoi simboli non c’è traccia. La holiday card dice soltanto, “In questa stagione, possa la vostra casa essere colma di famigliari e amici e della gioia […]

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Un nuova Gilded Age?

Nei negoziati sul fiscal cliff, in questo scorcio di 2012, fra i Repubblicani e il presidente Obama si discute di scadenze immediate di bilancio. Ed è in corso un braccio di ferro sugli indirizzi di politica fiscale per l’anno prossimo (a chi aumentare o diminuire le tasse, quali spese e servizi tagliare, in una fase di scarse risorse disponibili). Dietro questi negoziati c’è tuttavia una questione strutturale, urgente ma certo non trattabile […]

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Ma quale dream ticket?

firenze.repubblica.it 4 dicembre 2012 Bersani-Renzi e il dream ticket di cui si parla a sproposito Ma quale ticket? Ma quale ticket – voglio dire – Hillary Clinton-Barack Obama? Non è mai esistito. Non è mai esistito in senso tecnico. E non è mai esistito nel senso più vagamente politico che sembrano suggerire i commenti italiani di questi giorni, a proposito di una possibile accoppiata elettorale Bersani-Renzi. Di un “dream ticket” tecnico […]

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“We have to fix that”: aggiustare la macchina elettorale?

All’inizio del discorso della vittoria, la notte del 6 novembre, Obama ha ringraziato gli elettori: chi ha partecipato, chi ha votato per la prima volta, e infine chi “ha aspettato in fila per troppo tempo”. Dopo una pausa, ha aggiunto fra gli applausi: “By the way, we have to fix that”, dobbiamo risolvere questo faccenda, aggiustare la macchina che non funziona. La frase, “We have to fix that”, ha fatto […]

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Il patriottismo di Obama

Nel suo Election Night Speech, Barack Obama parla di patriottismo. E’ ovvio. Di che cosa dovrebbe parlare un presidente eletto, o rieletto, in un discorso cerimoniale con una retorica codificata? Vale la pena di ascoltarlo con attenzione, senza troppo cinismo? Credo di sì. Perché il discorso sul patriottismo americano è più complesso di quanto sembri. E non può essere ignorato né dai politici che vogliano essere efficaci nella vita pubblica […]

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Obama, la presidenza moderna, e le delusioni dei liberal

Barack Obama è stato vittima delle aspettative eccessive che i liberal ripongono nella capacità della presidenza di attuare, per forza propria, energiche politiche riformatrici. E quindi, di conseguenza, è stato vittima delle loro delusioni. I presidenti riformatori del passato, gli inventori della presidenza moderna come agente di cambiamento, non hanno mai fatto affidamento solo sulla potenza della loro carica (comunque limitata, per ragioni costituzionali e politiche). Hanno agito nel contesto, […]

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Chi vota e chi non vota alle elezioni presidenziali

Quanti cittadini voteranno alle ormai imminenti elezioni negli Stati Uniti? Non è difficile fare una previsione di massima, sulla base del passato immediato. Secondo le stime del US Census Bureau, alle elezioni presidenziali di quattro anni fa andò alle urne il 63,6% dei potenziali aventi diritto al voto, una percentuale coerente con quella della tornata presidenziale precedente, nel 2004, e un poco superiore a quella del 2000 e del 1996 […]

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