Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Mau-Mau: i Community Action Program secondo Tom Wolfe (1970)

In Mau-Mauing the Flak Catchers il giornalista Tom Wolfe racconta in presa diretta, con il suo stile godibilmente flamboyant, la reazione di alcuni gruppi delle minoranze etniche ai programmi della War on Poverty – a San Francisco, alla fine degli anni 1960s. I Community Action Program (vedi un mio post precedente) incoraggiavano i “poveri” a “partecipare”, cioè a fare pressione diretta, per ottenere finanziamenti e servizi, sui burocrati locali. Qui finiscono per tartassarli spietatamente (mau-mauing), […]

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Il poeta Carl Sandburg quand’era socialista

Ho messo online, integralmente scaricabile, un mio vecchio libro, Il socialismo americano nell’età progressista. Il Social-Democratic Party del Wisconsin, 1900-1920 (Marsilio 1980). Posto qui sotto un paio di pagine sul poeta Carl Sandburg, quando faceva l’organizzatore del partito (SDP) nel nord dello stato, all’inizio del Novecento. Nella foto: Sandburg e la moglie Lilian Steichen, in uno scatto del 1923 di Edward Steichen, fratello di Lilian.

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Plunkitt, ovvero come conquistare la maggioranza in una circoscrizione elettorale, e mantenerla

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). Per controllare una circoscrizione elettorale: studiate la natura umana e agite di conseguenza C’è un solo modo per mantenere il controllo di una circoscrizione elettorale: dovete studiare la natura umana e agire di conseguenza. Non si […]

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Con la massima partecipazione possibile: la guerra alla povertà di Lyndon Johnson, cinquant’anni fa.

Combattere la povertà ed espandere il welfare state tramite la partecipazione dal basso: questa era una delle cifre più interessanti della War on Poverty lanciata dal presidente Lyndon B. Johnson esattamente mezzo secolo fa – l’8 gennaio 1964. Era il suo primo discorso sullo stato dell’Unione, e Johnson annunciò: “Questa amministrazione oggi, qui e ora, dichiara una guerra senza quartiere alla povertà in America. Chiedo al Congresso e a tutti […]

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Il diavolo e Saul Alinsky: come organizzare una comunità, rompere le scatole al potere, e vivere felici

Siamo al paradosso. Da un paio d’anni, a rivitalizzare alle radici il partito laburista britannico, Ed Milliband ha chiamato l’attivista americano Arnie Graf. Ma come, uno yankee alla corte del Labour? Per capire questo evento, la cui eco è rimbalzata anche in Italia, conviene dare un’occhiata alla tradizione da cui è nato. In un articolo sul Guardian, Graf ha esposto le sue idee: “per cambiare il paese, dobbiamo prima cambiare […]

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Non c’è più la libertà di una volta

“Questa è l’ultima generazione libera. L’intreccio fra i sistemi di governo e l’information apartheid è tale che nessuno di noi, entro appena un decennio,  sarà più in grado di sfuggirgli”. Così dice Julian Assange, il profeta di WikiLeaks. Ora questa è una notizia. Non tanto per le generazioni future. Quanto e soprattutto (e qui mi interessa soprattutto) per noi. Siamo dunque una generazione libera, ancorché l’ultima. Perché nessuno dei nostri profeti […]

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Atei americani

Nella vita pubblica americana, è l’ateismo l’ultimo tabù? Non c’è un solo ateo in chiaro in Congresso, anche se si sospetta che ce ne siano una trentina nascosti. Recentemente l’ex-deputato Barney Frank si è dichiarato tale ma, appunto, dopo aver lasciato il seggio. Non ne ha mai parlato prima, dice, perché non era politicamente rilevante. Per anni ha prestato giuramento ignorando la formula “so help me God”, come è perfettamente […]

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Il nostro anti-americanismo?

Il nostro anti-americanismo? E’ il risentimento contro i nostri nonni, bis-nonni, tris-nonni, che sono andati là e ci hanno lasciato qua. / Our anti-Americanism? It’s the grudge we hold against those ancestors of ours who went there and left us here. © (Lo so, c’è solo il titolo – devo lavorarci un po’ su…)  

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Quindici minuti di celebrità

La serigrafia di Andy Warhol, Birmingham Race Riot (1964), congela il momento più drammatico della manifestazione per i diritti civili avvenuta nella città dell’Alabama, il 3 maggio 1963. E’ una delle tante elaborazioni che Warhol produce in quegli anni, in bianco e nero o a colori, di questa scena e di altre simili. Del civil rights movement a lui, sembra, non importava molto. Non ricordava bene neanche il luogo esatto […]

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John Kennedy martire

I presidenti “martiri” sono quelli che teniamo in buona considerazione, e che ci sembrano promettenti di promesse tragicamente interrotte. Presidenti che hanno lasciato an unfinished business in momenti storici drammatici. Presidenti di cui continuiamo a chiederci (inutilmente) che cosa avrebbero fatto se fossero sopravissuti. Non basta essere assassinati in carica per raggiungere questo status. Per dire: chi si ricorda di James Garfield, ucciso nel 1881 da un questuante deluso e […]

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