Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

I quotidiani rispettabili non mettono editoriali in prima pagina

E così sabato 5 dicembre il New York Times ha pubblicato un editoriale in prima pagina – per chiedere con solennità un maggior controllo sulle armi dopo la strage di San Bernardino, in California. L’ultima volta l’aveva fatto nel giugno 1920, quasi cent’anni fa, in un’altra epoca. (E quell’editoriale era una roba davvero ottocentesca, un pastone politico in cui si attaccava la scelta di Warren Harding come candidato repubblicano alla […]

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George W. Bush va in moschea subito dopo l’11/9: “Islam is peace”

Il 17 settembre 2001, pochi giorni dopo l’11 settembre, il presidente George W. Bush visita il Centro Islamico di Washington, D.C., una delle prime moschee costruite negli Stati Uniti. Questa è una traduzione affrettata dei suoi remarks, del suo breve discorso. Il testo inglese è qui. ¶ Grazie molte a tutti per la vostra ospitalità. Abbiamo appena avuto un’ampia discussione sulla questione che ci preme. Come le persone che stanno […]

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Un movimento di successo: l’invenzione del diritto costituzionale alle armi private

La storia dei gun rights e del gun control negli Stati Uniti degli ultimi anni, anzi degli ultimi decenni, deve essere raccontata nel verso giusto. Non è la storia di una riforma progressista fallita. Non è la storia del fallimento dei tentativi federali di regolare in qualche modo il diritto dei cittadini a possedere e portare armi, un diritto che sembra fondato su un emendamento settecentesco della Costituzione – e […]

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Riprendersi l’America: il patriottismo americano dopo l’11 settembre (2011)

Che i cittadini degli Stati Uniti siano patriottici, sembra un fatto indiscutibile. Che siano fra i più disponibili del mondo occidentale a dirlo senza pudori, e a mostrarlo in pubblico esibendone i simboli più popolari, la bandiera e l’inno nazionale. anche. Che siano diventati ancora più patriottici dopo l’11 settembre 2001, appare ragionevole ed è una sensazione diffusa; ne sono convinti sia gli osservatori stranieri che gli americani stessi. E […]

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Che cos’è, per lo schiavo, il Quattro di luglio?

Una delle più celebri orazioni sul giorno dell’indipendenza, una delle migliori orazioni del secolo dell’orazione, l’Ottocento, una delle più appassionate orazioni del grande oratore afro-americano Frederick Douglass – è questa comunemente intitolata What, to the American slave, is your 4th of July? cioè, che cos’è il vostro Quattro di luglio per lo schiavo americano? E mai come quest’anno è giusto ricordarla. L’ex schiavo ora eminente leader anti-schiavista, Douglass la pronuncia il […]

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Obama e le Crociate: religione e politica

Riporto qui sotto alcuni passaggi del discorso di Barack Obama al National Prayer Breakfast, un evento annuale incentrato sulla “preghiera comune” fra le varie comunità religiose, che si è tenuto a Washington, D.C., qualche giorno fa (il 5 febbraio 2015). La traduzione e i titoletti sono miei. Il testo integrale in inglese è nel sito della Casa bianca In questi passaggi Obama dice che tutte le religioni, anche la nostra, […]

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Guantanamera, cubana e yankee

Il refrain (Guantanamera, guajira, Guantanamera) ha molto a che vedere con una ragazza, o meglio con una giovane contadina (guajira), della città di Guantánamo. E niente a che vedere con la base navale degli Stati Uniti che da più di un secolo occupa una parte della vicina Bahía de Guantánamo. Eppure la storia della canzone e della sua diffusione nel mondo, dei suoi cambiamenti, dei versi che alla fine sono diventati standard, ha parecchio a che […]

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E’ il sogno americano, stupido!

Gli americani pensano che domani sarà peggio di ieri e che le istituzioni non siano in grado di cambiare le cose. E’ una delle ricorrenti crisi del sogno americano o la sua fine? Di certo se prevale l’idea del ognun per conto proprio, il terreno ideologico vincente è quello repubblicano. E’ l’economia la principale preoccupazione che, alle midterm elections di una settimana fa, era nella testa degli elettori americani (per quasi […]

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Columbus Day: tre guerre culturali su Cristoforo Colombo

Il 6 ottobre scorso il City Council di Seattle, nello stato di Washington, ha deciso di sostituire la festa di Columbus Day con quella di Indigenous Peoples’ Day. Ci sono state resistenze nella comunità italo-americana. Un contingente del locale Order of the Sons of Italy in America ha protestato con bandierine tricolori: ci derubate della nostra eredità culturale. Ma alla fine il consiglio ha votato all’unanimità. Anche il consigliere Nick […]

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Non fidarti di nessuno che si ricordi degli anni sessanta

Se nello splendore della tuoi vent’anni ti è capitato di dire o di condividere una frase memorabile come “Don’t trust anyone over 30”, “Non fidarti di nessuno che abbia più di 30 anni”, e questa frase è diventata iconica di un intero decennio, gli anni sessanta o meglio The Sixties, e di un intero movimento o meglio The Movement con le maiuscole, è diventata lo slogan di una intera generazione di […]

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