Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

La chiave americana della Bastiglia

Alcuni mesi dopo il fatidico 14 luglio 1789, il Marchese di Lafayette manda una delle chiavi della Bastiglia a George Washington. Sotto Washington, Lafayette ha combattuto nella rivoluzione americana – e ora è a capo della Guardia nazionale francese. Il 17 marzo 1790 scrive dunque all’ex-comandante di una precedente impresa rivoluzionaria, diventato nel frattempo il primo presidente dei nuovi Stati Uniti: «Consentitemi, mio caro Generale, di donarvi un disegno della […]

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Non ci sono più gli ideali di una volta

Un intreccio casuale di piccoli fatti. Raccogliendo i vecchi giornali, ritrovo una intervista di Rossana Rossanda di qualche settimana fa: «Sì, certo appartengo al Novecento. […] Ma è stato un grande secolo, cosa che l’attuale non ha l’aria di essere. Abbiamo vissuto una storia terribile, ma una grande storia. Ora siamo nelle storielle». Un amico ha postato su Facebook, e io ho condiviso, Barbra Streisand che canta The Way We […]

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Plunkitt e il Quattro di Luglio

Orazioni patriottiche, birra, fuochi d’artificio, cani e signori con il doppio cognome. Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905), ETS 2010. Il patriottismo di Tammany Nessuno si cura più del Quattro di Luglio – tranne Tammany Hall e i ragazzini. Quando arriva il Quattro, i […]

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Il filibuster e il “governo della super-maggioranza”

Filibuster deriva dalla corruzione spagnola (filibustero) e francese (flibustier) dell’olandese vrijbuiter (pirata, corsaro, saccheggiatore), simile nella radice all’inglese freebooter. Il suo significato originario, naturalmente, è ben comprensibile anche in italiano. La parola è entrata nel lessico politico americano a metà dell’Ottocento, per indicare sia gli avventurieri yankee che facevano guerre private in Centro America e nelle Indie occidentali spagnole (il più famoso? William Walker) – sia chi praticava l’ostruzionismo parlamentare […]

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Same-sex marriage & Judeo-Christian morality: ancora sulla sentenza della Corte suprema

I membri del Congresso, o meglio della House of Representatives dove il Defense of Marriage Act del 1996 (DOMA) ebbe origine, andarono probabilmente troppo in là nelle loro giustificazioni della legge stessa – facendosi autogol. Nella difesa del matrimonio etero-sessuale, essi fecero infatti appello a motivazioni non solo giuridiche ma anche morali e quasi-religiose. E si proposero esplicitamente di imporre queste motivazioni agli Stati – al fine di scoraggiarli ad […]

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La Corte suprema e il same-sex marriage

Questo è il Syllabus, cioè il riassunto, della sentenza della Corte – con alcuni tagli e l’eliminazione delle note e delle quotation marks più tecniche.  Non è parte del testo della sentenza, ma è stato preparato dal Reporter of Decisions per comodità del lettore. Il testo completo dell’opinione di maggioranza e delle dissenting opinions è qui. United States v. Windsor, Executor of the Estate of Spyer, et al. Argued March 27, […]

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La privacy e le nuove tecnologie (1928)

Le intercettazioni telefoniche – questa novità Roy Olmstead era il re dei bootlegger di Seattle, condannato per contrabbando di alcolici durante il proibizionismo. Le prove decisive erano state raccolte dagli agenti federali con intercettazioni telefoniche. Ma queste prove non avevano valore, dissero i suoi avvocati – perché ottenute illegalmente, cioè senza un mandato del giudice. Erano in violazione del Quarto emendamento della Costituzione, che protegge i cittadini contro “perquisizioni e […]

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Corpi maschili potenti e feriti, Roosevelt e Superman (1933)

Quando, esattamente 80 anni fa, nella primavera del 1933, Franklin D. Roosevelt comincia il suo primo mandato presidenziale e lancia la sfida della “politica dei cento giorni”, è già paralizzato dalla vita in giù da parecchi anni. Era stato colpito dalla poliomielite nel 1921, ma ciò non gli aveva impedito di continuare la carriera pubblica, di diventare governatore di New York. E tuttavia, soprattutto ora che è presidente, è istintivamente […]

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Le armi private e la costituzione: un eccezionalismo americano?

“Essendo necessaria, per la sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben organizzata, non sarà violato il diritto del popolo di detenere e portare armi”. Costituzione degli Stati Uniti, Secondo emendamento (1791). Ma insomma, il diritto costituzionale (o preteso tale) degli americani a portare armi, protetto (o così si pretende) dal Secondo emendamento del 1791 – è così straordinario, unico, eccezionale? Non esiste altrove nel mondo? Esiste davvero un American […]

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Sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti

Violenza rivoluzionaria, violenza civile, violenza privata: sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti Traccia di intervento alla Giornata di studi in onore di Gabriele Ranzato (Università di Pisa, 7 febbraio 2013) sul tema “Considerazioni storiche e culturali sulla violenza: guerra, guerra civile, rivoluzione”. Gli Stati Uniti sono un paese che nasce da una rivoluzione popolare e da una Dichiarazione di indipendenza – che proclama il diritto alla rivoluzione […]

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