Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Storie. Gli occhi del popolo sul governo, ovvero i problemi della trasparenza

“Un governo popolare senza informazione popolare, o i mezzi per acquisirla, non è altro che un prologo a una farsa o a una tragedia, o forse a entrambi”. Ipse dixit James Madison, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti. La libera circolazione delle notizie sulle azioni dei governanti, la trasparenza del loro operato, sono fra i fondamenti della democrazia. Ci può essere troppa trasparenza? Ovvio che no. I governanti sono servitori […]

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Instant coffee, instant gratification, instant revolution

In un post su Facebook di qualche giorno fa, un eminente e solido sostenitore di Bernie Sanders, Robert Reich, dà alcuni consigli sul “che fare” a questo punto della corsa. Il primo è scontato e per il momento inevitabile: continuare a battersi nelle primarie, in particolare in vista di quelle molto succose, ricche di delegati, del New Jersey e della California il prossimo 7 giugno. Il secondo consiglio è più […]

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Abraham Lincoln: un dramma americano

Si fa quel che si può, sperando di indovinare Recensione per L’Indice, maggio 2016, di Tiziano Bonazzi, Abraham Lincoln. Un dramma americano, Il Mulino, Bologna, 2016. «Potrei essere più presidenziale di chiunque… di chiunque tranne che del grande Abe Lincoln. Lui era molto presidenziale». Così dice Donald Trump, che potrebbe essere il prossimo candidato repubblicano alla presidenza e magari il prossimo presidente degli Stati Uniti. Anche per lui, dunque, Lincoln […]

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Plunkitt: I leader di Tammany non sono topi di biblioteca

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). I leader di Tammany non sono topi di biblioteca Si sente un sacco di chiacchiere sul fatto che i leader di circoscrizione di Tammany sono degli analfabeti. Se analfabeta vuol dire avere senso comune, ci […]

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This conspiracy theory thing makes me paranoid

Any time I give a talk about certain events, there is always someone raising the same question, “but it is a dark scheme, a government plot, a vast unspeakable conspiracy, on account of this, this, and that”. The same question with the same arguments, pretty much with the same words. Like they are reading from the same book. Like they have been carefully instructed. Like they have been brainwashed. Like […]

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Questa faccenda delle teorie cospirative mi rende paranoico

Tutte le volte che parlo in pubblico di certe cose, c’è sempre chi solleva la stessa questione: “ma è un complotto, per questo, questo e quest’altro motivo”. La stessa questione con le stesse argomentazioni, praticamente con le stesse parole. Come se leggessero dallo stesso libro. Come se fossero istruiti a farlo. Come se gli avessero lavato il cervello. Come se fossero agenti di una stessa vasta cospirazione. Una cospirazione reale, altro che teorie cospirative. Perché sembrano avere tutti […]

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Le razze negli Stati Uniti: tutte le parole dei censimenti dal 1790 a oggi

  I censimenti contano ciò che esiste, le persone e le cose. Ma come ben si sa (grazie anche a Imagined Communities, il bel libro dell’appena scomparso Benedict Anderson), nel momento in cui contano, i censimenti nominano anche le cose e le persone, danno loro un nome e quindi le creano. Un recente mappa interattiva del U.S. Census Bureau (qui) consente di giocare, in maniera sintetica, con le definizioni di […]

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I quotidiani rispettabili non mettono editoriali in prima pagina

E così sabato 5 dicembre il New York Times ha pubblicato un editoriale in prima pagina – per chiedere con solennità un maggior controllo sulle armi dopo la strage di San Bernardino, in California. L’ultima volta l’aveva fatto nel giugno 1920, quasi cent’anni fa, in un’altra epoca. (E quell’editoriale era una roba davvero ottocentesca, un pastone politico in cui si attaccava la scelta di Warren Harding come candidato repubblicano alla […]

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George W. Bush va in moschea subito dopo l’11/9: “Islam is peace”

Il 17 settembre 2001, pochi giorni dopo l’11 settembre, il presidente George W. Bush visita il Centro Islamico di Washington, D.C., una delle prime moschee costruite negli Stati Uniti. Questa è una traduzione affrettata dei suoi remarks, del suo breve discorso. Il testo inglese è qui. ¶ Grazie molte a tutti per la vostra ospitalità. Abbiamo appena avuto un’ampia discussione sulla questione che ci preme. Come le persone che stanno […]

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Un movimento di successo: l’invenzione del diritto costituzionale alle armi private

La storia dei gun rights e del gun control negli Stati Uniti degli ultimi anni, anzi degli ultimi decenni, deve essere raccontata nel verso giusto. Non è la storia di una riforma progressista fallita. Non è la storia del fallimento dei tentativi federali di regolare in qualche modo il diritto dei cittadini a possedere e portare armi, un diritto che sembra fondato su un emendamento settecentesco della Costituzione – e […]

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