Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Sparare in aria per festeggiare: ciò che va su, poi deve tornare giù

Associated Press. Tuesday August 26, 2014. In Gaza City, a 20-year-old woman was killed and several dozen people were wounded by celebratory gunfire after the truce was announced. Vedendo persone festeggianti di spirito guerriero sparare in aria, magari con armi automatiche, per celebrare una qualche vittoria, mi sono sempre chiesto: ma i proiettili, una volta arrivati su, poi tornano anche giù? E giù dove? Le risposte sono facili, basta fare una […]

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Ricordi di St. Louis, St. Louis County, e linee del colore – trent’anni fa

Era common knowledge, quando abitavamo nella St. Louis County, verso la metà degli anni 1980s, che per andare a downtown St. Louis era meglio imboccare subito le expressways e lasciar perdere le strade urbane. Che fosse common knowledge ce lo dissero quasi subito al nostro arrivo, ma ci volle qualche settimana per capirne davvero la ragione. Lungo le strade urbane, che sulla carta sembrano più facili e dirette, i poliziotti […]

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La Grande Guerra a Radio3: Gli Stati Uniti

Radio3: La Grande Guerra | Sogni e macerie di un secolo fa.  Un programma di Federica Barozzi, Lorenzo Pavolini e Alessandra Tarquini. Letture di Diego Sepe e Corinna Lo Castro. Dal 30 giugno al 25 luglio dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 13.45  Lunedì 21 luglio, Addio alle armi (podcast). Puntata dedicata all’intervento americano, sotto il segno di Hemingway e delle tante testimonianze letterarie; ospiti Arnaldo Testi, Giorgio Mariani e Luca Briasco. […]

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La Marsigliese – in Africa

A proposito di radici africane della Grande guerra – delle grandi guerre mondiali (vedi il post precedente). Ogni 14 di luglio, come ieri, è quasi un classico ricordare una delle scene madri “politiche” del film Casablanca, quella della Marsigliese, quella che se non ti fa venire il groppo in gola sei un mostro, questa: https://www.youtube.com/watch?v=HM-E2H1ChJM Poi però ci ripensi. “Liberté, Liberté chérie, / Combats avec tes défenseurs!”. Dove? A Casablanca? Nel […]

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Le radici africane della Grande guerra (W.E.B. DuBois, 1915)

«Eppure, e in termini molto concreti, l’Africa è una delle cause prime del terribile tracollo della civiltà che ci è dato di vivere. Queste mie parole vogliono dimostrare che il Continente Nero è il luogo dove cercare le radici nascoste non solo della guerra di oggi, ma della minaccia di quelle future». Così scrive nel maggio 1915, in un saggio su Atlantic Monthly, l’intellettuale e attivista afro-americano W.E.B. DuBois. Il […]

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Gli immigrati danno nuova vita al movimento sindacale americano

I nuovi immigrati negli Stati Uniti, compresi i milioni di irregolari senza documenti, soprattutto ispanici (messicani e altri), stanno rivitalizzando il movimento sindacale. Offrono ai sindacati la possibilità di ricominciare a crescere, dopo decenni di declino. E offrono qualche opportunità di crescita anche al partito Democratico. Alcune delle azioni da loro iniziate hanno acquistato una dimensione globale, come lo sciopero internazionale dei lavoratori dei fast food del mese scorso (maggio […]

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Non fidarti di nessuno che si ricordi degli anni sessanta

Se nello splendore della tuoi vent’anni ti è capitato di dire o di condividere una frase memorabile come “Don’t trust anyone over 30”, “Non fidarti di nessuno che abbia più di 30 anni”, e questa frase è diventata iconica di un intero decennio, gli anni sessanta o meglio The Sixties, e di un intero movimento o meglio The Movement con le maiuscole, è diventata lo slogan di una intera generazione di […]

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La guerra è la salute dello Stato (1918)

Per gli Stati Uniti, la Grande guerra cominciò solo nel 1917, durò poco più di un anno. Abbastanza da scatenare passioni patriottiche e trasformazioni della vita pubblica. L’intellettuale newyorkese Randolph Bourne riflette a caldo su un aspetto di questa esperienza: l’avvento di un senso santificato dello Stato che sembrava estraneo alla cultura americana, abituata a pensare al Governo come macchina pratica e laica. Lo fa da brillante spirito critico e […]

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Contro il governo federale, per la sovranità degli Stati (Patrick Henry, 1788)

E poi c’erano gli Anti-federalisti, che si opponevano al governo federale forte, in nome dei diritti degli Stati e della loro sovranità repubblicana. Contro un potere centralizzato lontano dal popolo, elitario e potenzialmente tirannico. Questi sono alcuni pezzetti, molto tagliati, dell’intervento di uno di loro, Patrick Henry – di fronte alla convenzione del suo Stato, la Virginia, che doveva ratificare la nuova Costituzione federale. Patrick Henry (1736-1799) era un rivoluzionario […]

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Sulla necessità di una forte Unione federale (Alexander Hamilton, 1787)

Sulla necessità di una forte Unione federale fra gli Stati vicini, per evitare che gli Stati stessi si facciano la guerra fra di loro. Dice Hamilton. Che le repubbliche commerciali siano pacifiche per natura è utopia. Che promuovano per natura la pace perpetua è un sogno pericoloso. Gli Stati commerciali, anche quelli retti da governi popolari, hanno fatto la guerra tanto quanto gli Stati assoluti. Perché “gli uomini sono ambiziosi, […]

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