Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

“La formazione degli Stati Uniti”: nuova edizione 2013

La formazione degli Stati Uniti, Il Mulino, nuova edizione 2013, rivista, corretta (quasi niente) e allargata (un po’). Due pagine nuove dalla prefazione alla nuova edizione  La formazione degli Stati Uniti narra un pezzo di una «storia nazionale» – un genere storiografico che guarda alla storia di un solo paese, rischiando di presentarla come una vicenda unitaria al suo interno, autonoma e separata dal resto del mondo, diversa e speciale rispetto […]

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Classroom. Su Wikipedia e l’importanza delle note a pié di pagina

E dunque, è stato il Reverendo Jeremiah Wright un seguace della Nation of Islam? La domanda è sorta l’altro giorno, durante una discussione in classe sul discorso di Barack Obama For a More Perfect Union, quello sulla razza, pronunciato nella primavera del 2008 durante la campagna per le primarie democratiche. La questione sarebbe (ed è) di interesse assai limitato, anche per i cultori più appassionati della faccenda, se non avesse sollevato […]

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Bread and Roses

International Women’s Day – Bread & Roses, by Queen Cee (Released 2010)   ¶ Lo slogan è duro senza perdere una sua propria tenerezza. E’ stato usato come titolo mite di un articolo del nascente movimento femminista americano, nel 1969, su una rivista dal nome minaccioso di Leviathan. Ma poi l’articolo è stato ri-pubblicato come pamphlet con un nuovo durissimo titolo, What is the Revolutionary Potential of Women’s Liberation? Ha assunto l’andamento dolce […]

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Plunkitt contro i dilettanti della politica

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905). I riformatori sono fiorellini che durano un mattino I professori universitari e i filosofi che per pensare salgono in mongolfiera stanno sempre a discutere la questione: “Perché le amministrazioni riformatrici non sono mai rielette!” La ragione è […]

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Grillo in America

E’ un fascista in drag? Un avatar di Toni Negri? Un pazzo furioso riformatore? Riassumo e traduco alcune reazioni americane alla crescita del Movimento 5 Stelle e al successo di Beppe Grillo – provenienti da fonti online meno mainstream di quelle solite, eccentriche. Ovvero da commentatori che mi hanno incuriosito. Comincio da due webmagazine molto politici, di tendenza politica estremamente opposta. Concludo con un paio di osservazioni meno impegnative da siti […]

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Si può non votare per troppa passione?

Si può non votare per troppa passione? Una pagina da Albert O. Hirschman, Felicità privata e felicità pubblica (Il Mulino 1983, 2003). “Restando il voto lo strumento principale attraverso cui la maggior parte dei cittadini esprime le proprie preferenze politiche, molti trovano che non valga gran che la pena di darsi da fare per una forma così annacquata di partecipazione. Vi è dunque un vero «paradosso del votante», ossia un […]

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L’illusione del cittadino informato: Walter Lippmann, 1922

“Fatti, fatti, fatti”, ribadì il gentiluomo. “Dovete sempre farvi guidare e governare dai fatti… Speriamo di avere tra poco un consiglio di fatti, composto da funzionari di fatti, che impongano al popolo di essere un popolo di fatti”. Così dice un personaggio di Dickens nel romanzo Tempi difficili (1854). Fatti, fatti, fatti – sentiamo ripetere oggi, tutti i giorni. Stare ai fatti. Dibattere sui fatti. Fact checking! Chi più di […]

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Il fascino sensuale delle manifestazioni elettorali, 1896.

Nell’Ottocento le campagne politiche americane, e il giorno stesso delle elezioni, Election Day, erano un trionfo di fisicità – di corpi ammassati nelle piazze, di comizi e parate, di feste, balli, picnic, sbronze, di voti espressi oralmente di fronte a tutti. C’era anche qualche rissa, e qualche compravendita di voti. Soprattutto all’inizio del secolo, i rituali elettorali avevano alcune caratteristiche carnevalesche, le medesime che Karl Marx descrive con disgusto a […]

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La fantasia del vendicatore nero, 1771

La fantasia del grande vendicatore nero degli schiavi d’America ha una storia lunga. Un esempio straordinario viene dalla Parigi illuminista e pre-rivoluzionaria della seconda metà del Settecento, dove lo scrittore Louis-Sébastien Mercier pubblica, nel 1771, un romanzo utopico ambientato nel lontano futuro dell’anno 2440, in un mondo completamente cambiato, in cui sono successe un sacco di cose. Una delle cose che sono successe è la ribellione e la conseguente auto-liberazione […]

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Spielberg, Tarantino e “Birth of a Nation”

Sia “Lincoln” che “Django Unchained” riprendono alcuni motivi, stravolgendoli ciascuno a  suo modo, di “Birth of a Nation” di D.W. Griffith, il grande classico del cinema muto (del 1915). “Birth of a Nation” è il film che, stravolgendo la storia, racconta la Guerra civile e il dopoguerra nel Sud dal punto di vista dei bianchi meridionali. Uno dei film “più odiosi”, scrisse a suo tempo il grande regista sovietico Sergej […]

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