Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

costituzione

Riformare il sistema, cambiare la Costituzione? Quella americana, cioè.

A voler riformare il sistema costituzionale degli Stati Uniti non sono i populisti – per correggere, come si potrebbe pensare, le complicatezze della vecchia carta settecentesca, la noiosa e inefficiente separazione liberale dei poteri, i pregiudizi anti-maggioritari della macchina istituzionale, insomma le trappole che, secondo i canoni ideologici del populismo internazionale, distanzierebbero l’esercizio delle decisioni politiche dalla genuina volontà del popolo. La tradizione populista americana è piuttosto indifferente a cambiamenti […]

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I veri populisti non amano i “term limits” presidenziali

Rinfrescandomi la memoria (che non è più quella di una volta) sui populismi negli Stati Uniti, rileggendo le piattaforme elettorali del People’s Party o Populist party originario, quello di un secolo fa, la madre di tutti i populismi americani, vedo che c’era la richiesta che la carica di presidente fosse limitata a un solo mandato. (Allora non c’era un limite costituzionale, ma solo una prassi, inaugurata dal primo presidente George […]

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Abolire il Senato americano? (Le riforme impossibili / 1)

Il deputato democratico John Dingell, scomparso l’altro giorno all’età di 92 anni, ha avuto poco prima di morire un brillante idea: e se abolissimo il Senato degli Stati Uniti? Un’idea basata sulla sua esperienza politica e legislativa più che semi-secolare, un vero record storico: 59 anni alla Camera dei Rappresentanti (1955-2015) a rappresentare un collegio del Michigan che include pezzi di Detroit, Dearborn, Ann Arbor. Quindi a rappresentare con il […]

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La crisi dello shutdown non ha una soluzione costituzionale (dal manuale del piccolo costituzionalista)

La crisi del governo degli Stati uniti, che ha portato allo shutdown dell’apparato federale, ha radici profonde, built-in nella stessa Costituzione del paese. La parola chiave, facilmente ricavabile dal manuale del piccolo costituzionalista, è separazione dei poteri. E la conclusione è netta: a una crisi di questo tipo non esiste una soluzione costituzionale. La Costituzione non ci ha pensato. La Costituzione, d’altra parte, potrebbe ben dire, come il procace cartoon […]

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Litigare sulla costituzione, duramente

Sarebbe bello che una costituzione, o una più modesta riforma costituzionale, fosse un documento che unifica, pacifica, crea concordia universale. Il fatto è che, spesso, un documento di unione lo diventa solo guardando le cose con il senno di poi, nello specchietto retrovisore della memoria, quando il documento stesso ha acquisito l’aura e la sacralità del tempo che fu. Magari, al momento della sua adozione, è stato oggetto di scontri […]

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I pochi veti del presidente Obama

Barack Obama ha usato pochissimo il suo potere di veto. Sia il veto vero e proprio, quello esplicito, con cui il presidente rifiuta di firmare una legge approvata dal Congresso, la rimanda al mittente con le sue obiezioni, e i congressmen possono prevalere solo riapprovandola con la maggioranza qualificata dei due terzi in ciascuna delle due camere. Sia il pocket veto, quello silenzioso, con cui il presidente si “mette in […]

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Il diritto di portare armi private – nelle costituzioni statali

Il “right to (keep and) bear arms” non compare solo nella Costituzione federale degli Stati Uniti, sarebbe troppo facile. E’ stato scritto ed è scritto anche in clausole ad hoc nelle costituzioni degli Stati che compongono l’Unione; non in tutte, ma in molte, oggi in moltissime. Con un linguaggio che richiama quello del Secondo Emendamento, e talvolta lo estende in maniera interessante. Ciò complica non poco la faccenda. In effetti […]

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Un movimento di successo: l’invenzione del diritto costituzionale alle armi private

La storia dei gun rights e del gun control negli Stati Uniti degli ultimi anni, anzi degli ultimi decenni, deve essere raccontata nel verso giusto. Non è la storia di una riforma progressista fallita. Non è la storia del fallimento dei tentativi federali di regolare in qualche modo il diritto dei cittadini a possedere e portare armi, un diritto che sembra fondato su un emendamento settecentesco della Costituzione – e […]

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Come salvare l’accordo nucleare con l’Iran e vivere felici

Ma insomma, secondo la Costituzione degli Stati Uniti, non dovrebbe essere il Senato a ratificare i trattati internazionali firmati dal presidente? E non dovrebbe ratificarli con il voto dei due terzi dei suoi membri? Cioè, nel caso dell’accordo multilaterale sulle armi nucleari con l’Iran, non dovrebbe essere Barack Obama ad avere l’obbligo di cercare il consenso di 67 senatori – per incassare, appunto, il suo Iran deal? Un’impresa che, dati […]

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Una costituzione anti-schiavista (dal 1865)

La costituzione degli Stati Uniti è, da un secolo e mezzo, una costituzione anti-schiavista. Lo è perché prima era una costituzione schiavista. Sarà pure, come qualcuno sostiene, un modello di carta liberale tutta procedurale, breve e non ideologica, la più vecchia del mondo fra quelle vive. E tuttavia come molte carte costituzionali (per esempio la nostra, anti-fascista) porta evidenti nel corpo i segni della sua storia, delle tragedie e dei […]

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