Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

costituzione

Per avere un “Hamilton moment” ci vogliono tipi come Alexander Hamilton

Per avere un Hamilton moment ci vuole un tipo come Hamilton. Ci vogliono dirigenti tipo Alexander Hamilton. E qui, sia chiaro, si parla di storia americana. Cioè di come gli Stati Uniti delle origini comincino a trasformarsi da una serie di stati indipendenti legati da un debole patto confederale (frutto e retaggio di una guerra) in una federazione con un governo centrale vigoroso, qualcosa che assomigli a un governo nazionale. Perché […]

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Rinviare Election Day? Missione improbabile

Donald Trump non può rinviare le elezioni presidenziali. Potrebbe farlo in qualche modo il Congresso, e se lo facesse, superando le incertezze e le complicatezze del caso, ciò potrebbe avere effetti piuttosto paradossali, tipo – una provvisoria presidenza Pelosi? “Crazy Nancy”? “That bad woman”? Ma è fantapolitica, almeno finché non diventa politica reale. La data delle elezioni non è faccenda che riguardi il presidente degli Stati Uniti. Essendo scritta non nella […]

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A proposito della costituzionalità del “remote voting” nel Congresso degli Stati Uniti.

Il professor Daniel Hemel (della University of Chicago School of Law) dice che non c’è nulla nella Costituzione che impedisca l’adozione del voto a distanza per i membri del Congresso, senatori o deputati che siano. Lo dice in una intervista di ieri qui e più dettagliatamente in un articolo sul Washington Post di un paio di settimane fa. Il testo costituzionale richiede che ci sia un quorum (la maggioranza dei membri) affinché […]

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Possono i membri del Congresso degli Stati Uniti votare a distanza? Dibattito.

I regolamenti della Camera dei Rappresentanti e del Senato degli Stati Uniti prevedono che i loro membri siano presenti di persona a esprimere i loro voti. E’ un principio che vige dalla fondazione del paese, e che in qualche modo è scritto nella Costituzione, in particolare nell’articolo I sezione 5. Dove si legge: “una maggioranza di ciascuna [camera] costituirà il quorum per svolgere i lavori; ma un numero inferiore potrà […]

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Il fallimento dell’impeachment e la costituzione antiquata (un appunto veloce)

L’impeachment e il fallimento dell’impeachment mostrano quanto siano deboli le difese costituzionali contro i misfatti del potere esecutivo, quando i partiti sono ideologicamente molto polarizzati, il paese è spaccato abbastanza a metà, e così lo è il potere legislativo federale (fra le due camere e dentro le due camere). In questo contesto, su qualunque questione, anche le più delicate, è difficile che si rompa la lealtà (o complicità) di partito. […]

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Riformare il sistema, cambiare la Costituzione? Quella americana, cioè.

A voler riformare il sistema costituzionale degli Stati Uniti non sono i populisti – per correggere, come si potrebbe pensare, le complicatezze della vecchia carta settecentesca, la noiosa e inefficiente separazione liberale dei poteri, i pregiudizi anti-maggioritari della macchina istituzionale, insomma le trappole che, secondo i canoni ideologici del populismo internazionale, distanzierebbero l’esercizio delle decisioni politiche dalla genuina volontà del popolo. La tradizione populista americana è piuttosto indifferente a cambiamenti […]

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I veri populisti non amano i “term limits” presidenziali

Rinfrescandomi la memoria (che non è più quella di una volta) sui populismi negli Stati Uniti, rileggendo le piattaforme elettorali del People’s Party o Populist party originario, quello di un secolo fa, la madre di tutti i populismi americani, vedo che c’era la richiesta che la carica di presidente fosse limitata a un solo mandato. (Allora non c’era un limite costituzionale, ma solo una prassi, inaugurata dal primo presidente George […]

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Abolire il Senato americano? (Le riforme impossibili / 1)

Il deputato democratico John Dingell, scomparso l’altro giorno all’età di 92 anni, ha avuto poco prima di morire un brillante idea: e se abolissimo il Senato degli Stati Uniti? Un’idea basata sulla sua esperienza politica e legislativa più che semi-secolare, un vero record storico: 59 anni alla Camera dei Rappresentanti (1955-2015) a rappresentare un collegio del Michigan che include pezzi di Detroit, Dearborn, Ann Arbor. Quindi a rappresentare con il […]

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La crisi dello shutdown non ha una soluzione costituzionale (dal manuale del piccolo costituzionalista)

La crisi del governo degli Stati uniti, che ha portato allo shutdown dell’apparato federale, ha radici profonde, built-in nella stessa Costituzione del paese. La parola chiave, facilmente ricavabile dal manuale del piccolo costituzionalista, è separazione dei poteri. E la conclusione è netta: a una crisi di questo tipo non esiste una soluzione costituzionale. La Costituzione non ci ha pensato. La Costituzione, d’altra parte, potrebbe ben dire, come il procace cartoon […]

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Litigare sulla costituzione, duramente

Sarebbe bello che una costituzione, o una più modesta riforma costituzionale, fosse un documento che unifica, pacifica, crea concordia universale. Il fatto è che, spesso, un documento di unione lo diventa solo guardando le cose con il senno di poi, nello specchietto retrovisore della memoria, quando il documento stesso ha acquisito l’aura e la sacralità del tempo che fu. Magari, al momento della sua adozione, è stato oggetto di scontri […]

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