Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

costituzione

La Corte suprema e il regime politico: quando i nodi vengono al pettine

Che cosa succede se la Corte suprema, per la composizione del suo personale, e quindi per la filosofia giudiziaria della maggioranza dei suoi membri, sicuri nella loro nomina a vita, entra d’improvviso in contrasto con il regime politico-sociale del paese, un regime nuovo, nascente, con aspirazioni a durare almeno quanto la vita dei giudici? Per dire il caso di oggi: che cosa succederebbe se questa Corte plasmata da molte nomine […]

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Amy Coney Barrett ha ragione (a proposito del giudice Roberts e Obamacare)

Non ho tempo (e neanche voglia) di spiegare tutto per bene, in semplice italiano, il testo, il contesto e le implicazioni che tutto ciò potrebbe avere. Mi limito a sottolineare che Amy Coney Barrett ha ragione nella sua analisi critica della sentenza del 2012, scritta dal Chief Justice John Roberts, che ha salvato la costituzionalità di Obamacare (cioè l’Affordable Care Act o ACA). Una analisi che ha fatto, un po’ […]

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La Corte suprema (cattolica) degli Stati Uniti / 2

Entrambe le candidate più accreditate a succedere a Ruth Bader Ginsburg, di religione ebraica, sono giuriste e magistrate cattoliche. Se il presidente Trump nominerà davvero una di loro due, Amy Coney Barrett o Barbara Lagoa, la scelta rafforzerà ulteriormente la presenza cattolica nell’istituzione del governo federale in cui i cattolici sono più forti, anzi proprio dominanti, la Corte suprema appunto.  Ben 5 dei supremi giudici attualmente in carica sono cattolici, […]

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Dopo Ginsburg. La Corte suprema, tra riforma e conflitto politico

Pubblicato su treccani.it per @AtlanteUSA2020 del 22 settembre 2020 Se, in sostituzione di Ruth Bader Ginsburg (RBG), i repubblicani e Donald Trump riuscissero a nominare un nuovo giudice entro la fine della legislatura – una ipotesi realistica, sia pure in piena stagione elettorale (molti americani già votano) e in un clima ancor più (se possibile) avvelenato –, e se dalle urne del prossimo novembre uscissero un presidente Joe Biden e un Senato a […]

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Per avere un “Hamilton moment” ci vogliono tipi come Alexander Hamilton

Per avere un Hamilton moment ci vuole un tipo come Hamilton. Ci vogliono dirigenti tipo Alexander Hamilton. E qui, sia chiaro, si parla di storia americana. Cioè di come gli Stati Uniti delle origini comincino a trasformarsi da una serie di stati indipendenti legati da un debole patto confederale (frutto e retaggio di una guerra) in una federazione con un governo centrale vigoroso, qualcosa che assomigli a un governo nazionale. Perché […]

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Rinviare Election Day? Missione improbabile

Donald Trump non può rinviare le elezioni presidenziali. Potrebbe farlo in qualche modo il Congresso, e se lo facesse, superando le incertezze e le complicatezze del caso, ciò potrebbe avere effetti piuttosto paradossali, tipo – una provvisoria presidenza Pelosi? “Crazy Nancy”? “That bad woman”? Ma è fantapolitica, almeno finché non diventa politica reale. La data delle elezioni non è faccenda che riguardi il presidente degli Stati Uniti. Essendo scritta non nella […]

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A proposito della costituzionalità del “remote voting” nel Congresso degli Stati Uniti.

Il professor Daniel Hemel (della University of Chicago School of Law) dice che non c’è nulla nella Costituzione che impedisca l’adozione del voto a distanza per i membri del Congresso, senatori o deputati che siano. Lo dice in una intervista di ieri qui e più dettagliatamente in un articolo sul Washington Post di un paio di settimane fa. Il testo costituzionale richiede che ci sia un quorum (la maggioranza dei membri) affinché […]

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Possono i membri del Congresso degli Stati Uniti votare a distanza? Dibattito.

I regolamenti della Camera dei Rappresentanti e del Senato degli Stati Uniti prevedono che i loro membri siano presenti di persona a esprimere i loro voti. E’ un principio che vige dalla fondazione del paese, e che in qualche modo è scritto nella Costituzione, in particolare nell’articolo I sezione 5. Dove si legge: “una maggioranza di ciascuna [camera] costituirà il quorum per svolgere i lavori; ma un numero inferiore potrà […]

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Il fallimento dell’impeachment e la costituzione antiquata (un appunto veloce)

L’impeachment e il fallimento dell’impeachment mostrano quanto siano deboli le difese costituzionali contro i misfatti del potere esecutivo, quando i partiti sono ideologicamente molto polarizzati, il paese è spaccato abbastanza a metà, e così lo è il potere legislativo federale (fra le due camere e dentro le due camere). In questo contesto, su qualunque questione, anche le più delicate, è difficile che si rompa la lealtà (o complicità) di partito. […]

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Riformare il sistema, cambiare la Costituzione? Quella americana, cioè.

A voler riformare il sistema costituzionale degli Stati Uniti non sono i populisti – per correggere, come si potrebbe pensare, le complicatezze della vecchia carta settecentesca, la noiosa e inefficiente separazione liberale dei poteri, i pregiudizi anti-maggioritari della macchina istituzionale, insomma le trappole che, secondo i canoni ideologici del populismo internazionale, distanzierebbero l’esercizio delle decisioni politiche dalla genuina volontà del popolo. La tradizione populista americana è piuttosto indifferente a cambiamenti […]

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