Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

campagna elettorale

Geografie politiche delle primarie americane, in due mappe nazionali

La distribuzione dei voti delle primarie per contea (cortesia del New York Times) disegna due Americhe diverse per i due principali partiti. Resta fuori per il momento la West Coast, in particolare la California. Il colpo d’occhio è un po’ all’ingrosso, ma c’è. Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Nelle primarie repubblicane, fra Donald Trump e tutti gli altri, […]

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Le primarie piacciono aperte, o chiuse, a seconda delle convenienze

La notte delle primarie di New York, a festa finita, Bernie Sanders si è lamentato delle regole del gioco. Nello stato, ha detto, le primarie sono chiuse, sono riservate agli elettori che si registrano come democratici o repubblicani. E così “tre milioni di newyorkesi non sono stati in grado di votare perché si sono registrati come indipendenti. Ciò per me non ha alcun senso”. Qualche ora prima l’aveva messa giù […]

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Bernie & Hillary a Brooklyn discutono di Israele e Palestina

Pubblicato su ytali.com il 18 aprile 2016 Registro solo un punto del dibattito televisivo fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, quello che si è svolto a Brooklyn l’altro giorno, in vista anche delle primarie di New York di martedì 19 aprile. Un dibattito nervoso in cui le tensioni e le animosità fra i due contendenti e i loro sostenitori nel pubblico sono ormai evidenti: non raggiungono la violenza verbale di […]

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Bernie, Hillary e il Deep South “conservatore”

Rileggendo il dibattito fra Hillary Clinton e Bernie Sanders a Brooklyn dell’altro giorno, ho trovato un punto che mi era sfuggito la prima volta, ma che ora mi ha colpito. Magari è un dettaglio, è marginale, vedete un po’ voi, ma a me sembra di no. Riporto l’intera citazione che mi fa problema, una osservazione di Sanders sul passato e sul futuro, per lui, di questa stagione di vittorie e […]

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Negli Stati Uniti gli elettori indipendenti sono i più estremisti

Pubblicato su Mente politica di sabato 16 aprile 2016 Gli elettori che si considerano “indipendenti” rispetto ai partiti sono molto aumentati, nell’ultimo decennio. La loro quota era intorno al 30% dieci anni fa, oggi si avvicina o supera il 40%, a seconda della marca di sondaggi che prendete in considerazione – e qui sotto trovate due tabelle autorevoli, un po’ diverse ma convergenti, quella di Gallup e quella del Pew Research […]

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I superdelegati Democratici, roba poco democratica?

Il columnist del New York Times Charles Blow se la prende con alcuni aspetti delle primarie del partito Democratico che, a suo parere, sono poco democratici. E non è l’unico a farlo, in particolare per ciò che riguarda la faccenda dei “superdelegati” alla convenzione nazionale – che sono “super” perché sono designati ex officio e non eletti nelle primarie o nei caucuses come i delegati “normali”. Sono inoltre liberi di […]

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I delegati alla prossima convenzione repubblicana devono poter andare armati, com’è loro diritto costituzionale / con un aggiornamento

Post originale 25 marzo. Sul sito Change.org, specializzato nel consentire a chiunque lo voglia di lanciare campagne per cause politico-sociali, circola da qualche giorno ­una petizione che sembra più che altro una provocazione satirica, una cosa fatta nello spirito di The Onion. Tuttavia è una petizione autentica, sta raccogliendo firme vere ed è dotata di una sua ferrea logica. In sintesi, la petizione è rivolta ai vertici del partito repubblicano, allo stato […]

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I delegati alla prossima convenzione repubblicana devono poter andare armati, com’è loro diritto costituzionale

Sul sito Change.org, specializzato nel consentire a chiunque lo voglia di lanciare campagne per cause politico-sociali, circola da qualche giorno ­una petizione che sembra più che altro una provocazione satirica, una cosa fatta nello spirito di The Onion. Tuttavia è una petizione autentica, sta raccogliendo firme vere ed è dotata di una sua ferrea logica. In sintesi, la petizione è rivolta ai vertici del partito repubblicano, allo stato dell’Ohio (dove, […]

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L’anno dei party hijackers – i dirottatori di partiti

E così, in questo anno elettorale presidenziale, i due major parties si sono mostrati aperti anzi apertissimi ai raid di aggressivi dirottatori esterni. Donald Trump e Bernie Sanders hanno seminato il panico nei due establishment, il primo, sembra di capire almeno per il momento, con maggior successo del secondo. Trump ha effettivamente hijacked il partito repubblicano, mettendo una seria opzione sulla nomination. Sanders ci ha provato con i democratici, incontrando […]

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Appunti. Clinton, Sanders e il futuro del partito democratico

In un articolo sul New Yorker di questa settimana, Ryan Lizza racconta la storia della grande divisione dentro il partito democratico, quella divisione che oggi si esprime nella competizione per la nomination fra Hillary Clinton e Bernie Sanders. Una storia nota che tuttavia Rizza, da buon cronista, conclude con alcune notazioni da insider, piuttosto interessanti. E che qui riassumo e copio. La storia nota è questa (e la faccio breve, […]

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