Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

campagna elettorale

Swing States! Dove si vincono le presidenziali americane

Pubblicato su ytali.com dell’8 ottobre 2016 Ogni quattro anni, nelle elezioni presidenziali, gli stati che fanno oscillare il pendolo della vittoria elettorale da una parte o dall’altra, che sono indecisi e contesi fino all’ultimo, sono sempre di meno. Mentre l’elettorato si è diviso, solidificato nelle divisioni e polarizzato sempre di più, è diminuito il numero dei cosiddetti swing states o battleground states – per la ragione molto semplice che è aumentato il numero […]

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Due modi di avvicinarsi alla Casa bianca (alcune cosette marginali sul dibattito presidenziale)

Trump, il palazzinaro: “Stiamo aprendo [un albergo, il Trump International, che altro, ndr] su Pennsylvania Avenue giusto vicino alla Casa bianca, così se non ci arrivo in un modo, arrivo a Pennsylvania Avenue in un altro.” Clinton, la professionista: “Donald mi ha criticato per essermi preparata a questo dibattito. Sì, l’ho fatto. E sapete per cos’altro mi sono preparata? Mi sono preparata per fare il presidente. E penso che sia […]

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La polarizzazione politica e il ritorno dei terzi partiti

I terzi partiti o i terzi candidati indipendenti non esistono solo a livello presidenziale. Che cosa succede al di sotto della gara per la presidenza, per esempio nelle elezioni congressuali per la Camera, è altrettanto interessante, forse di più – soprattutto sul lungo periodo. I candidati presidenziali sono ovviamente i più noti, anche nella politica di questi mesi. Di recente se n’è parlato durante le primarie come potenziale minaccia esterna […]

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Che cosa succede se Hillary si ritira dalla corsa

Nuova versione aggiornata, più complicata e più lunga Ammettiamo per assurdo che la candidata presidenziale del partito democratico sia costretta a ritirarsi dalla competizione in corso d’opera, ora, dopo la nomination e prima di Election Day. Che cosa succederebbe? Un bel pasticcio, in termini politici. E anche, per molti versi, in termini tecnici – più di quanto sembri a prima vista (più di quanto sia sembrato anche a me, ieri). […]

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Se Hillary dovesse ritirarsi, a norma di statuto…

Una nuova versione più complicata e più lunga è qui. Ammettiamo per assurdo che la candidata presidenziale del partito democratico sia costretta a ritirarsi dalla competizione in corso d’opera, ora, dopo la nomination e prima di Election Day. Che cosa succederebbe? Un bel pasticcio, in termini politici. Ma dal punto di vista tecnico la procedura d’emergenza sarebbe lineare: lo statuto del partito prevede che la parola passi al Democratic National […]

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American Democrats: prendersi i repubblicani scontenti o costruire una nuova maggioranza progressista?

Pubblicato su Mente politica del 24 agosto 2016 Ci sono due modi per immaginare una strategia elettorale che dia qualche soddisfazione al tuo partito. Il primo presuppone che l’universo in cui giocare sia quello degli elettori abituali, un dato più o meno immutabile. Chi vota vota, chi non vota affari suoi. In questo caso il gioco è a somma zero. Per vincere devi strappare elettori al partito avverso, metterne in cattiva luce […]

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White working-class conservatism? A chi piace davvero Donald Trump?

Una certa idea di chi siano i followers più ferventi di Trump, nelle elezioni primarie e poi nei sondaggi di opinione, è piuttosto nota, ed è diventata un luogo comune. Si tratta di maschi bianchi non-ispanici senza un titolo di studio elevato, appartenenti alla classe operaia industriale colpita dalla globalizzazione, i cui (buoni) posti di lavoro sono stati portati all’estero, sostituiti dalle macchine o degradati in qualità e livelli di […]

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La fine del voto disgiunto e i timori dei candidati repubblicani al Congresso: con Trump o senza Trump?

Pubblicato su ytali.com il 9 agosto 2016 Agli alti e bassi delle fortune di Donald Trump nei sondaggi di opinione si accompagnano le speranze e i timori dei candidati repubblicani alla Camera e al Senato. Meglio prendere le distanze dal controverso candidato presidenziale, per evitare di condividerne la rovina, nel caso che alla fine prevalga la rovina? D’altra parte: è davvero buona politica irritare i suoi elettori più affezionati, inimicarseli, rinunciare al loro […]

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Il perfetto First Gentleman

Ora, proprio perfetto no. Bill Clinton ha intrattenuto la platea un po’ troppo a lungo (come gli capita sempre), con qualche sospetto di sentimentalismo senile (come gli capita da qualche tempo). Ma ha fatto la sua parte, l’altro giorno alla Democratic National Convention a Filadelfia. Nel ruolo inaudito di marito della prima donna possibile President of the United States, di potenziale primo First Gentleman, ci ha provato e ha detto […]

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Una casa costruita da schiavi

Lo ha ricordato Michelle Obama alla Democratic National Convention dell’altro giorno, lunedì 25 luglio – quello che gli storici sanno bene, e cioè che la Casa bianca e tutta Federal City ovvero Washington City (come si chiamava allora), la nuova capitale fondata da zero in una zona di boscaglia e palude fra Virginia e Maryland, fu costruita anche con il lavoro degli schiavi. Com’era normale e inevitabile nel Sud schiavista […]

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