Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Americanismo

Woody Sez: Dear Mrs. Roosevelt, a Franklin piaceva Stalin (1948)

Woody Guthrie piange la morte di Roosevelt (avrà avuto in mente Whitman che piange Lincoln, O capitano mio capitano?). Lo fa – secondo il sito ufficiale woodyguthrie.org (qui) – tre anni dopo il luttuoso evento, nel 1948, un po’ a freddo dunque e probabilmente per ragioni strettamente di politique du jour. Lo fa fingendo di scrivere una lettera a “Dear Mrs. Roosevelt”, a Eleanor, invitando lei a non piangere: i […]

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La curiosa origine (comunista) dell’eccezionalismo americano

L’American exceptionalism di cui da qualche tempo si sente parlare nel dibattito pubblico americano, come invenzione linguistica non ha niente a che fare con la divina provvidenza.  Ha tutto a che fare con Giuseppe Stalin.  Non deriva dall’idea dell’America come “città sulla collina” in missione per conto di Dio, idea evocata con altri fini da un colono puritano di inizio Seicento, sconosciuta ai più fino alla metà del Novecento, ri-scoperta a Harvard negli anni della […]

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Libertad y justicia para todos

Pubblicato su rivistailmulino.it del 27 gennaio 2021  Forse è la lingua spagnola che da un tono militante e arruffa-popolo a certe affermazioni, ma no, “libertad y justicia para todos” non è uno slogan chavista o peronista. La frase intera che Jennifer Lopez ha gridato durante la sua performance per l’insediamento del presidente Biden, e cioè  “una nación bajo Dios, indivisible, con libertad y justicia para todos”, in effetti con un bel […]

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Walt Whitman, Election Day, 1884

Walt Whitman Election Day, November, 1884 Se dovessi indicare, o Mondo Occidentale, la tua scena più grandiosa, il tuo spettacolo più potente, Non saresti tu, Niagara – né voi, sconfinate praterie – né le tue enormi fratture di canyons, Colorado, Né tu, Yosemite – e neanche Yellowstone, con tutti i suoi spasmi di geyser che schizzano al cielo, comparendo e scomparendo, Né le bianche vette dell’Oregon – né la cintura […]

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L’America coloniale e la frontiera alla radio, RSI Rete Due

La frontiera nella storia americana di Brigitte Schwarz  19 ottobre 2020, ascolta il podcast qui Mentre per gli europei la frontiera è un limite, per gli americani essa è stata fino alla fine del secolo scorso una zona intermedia sempre in movimento da oriente verso occidente tra un mondo legato all’antica cultura e alle stratificazioni politiche e sociali di derivazione europea, e un mondo ancora vergine, aperto a ogni nuova […]

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La “whiteness” americana, secondo il Museum of African American History

Questa grafica è stata appena rimossa (il 17 luglio) dal portale “Talking About Race” del sito del National Museum of African American History and Culture, a Washington. Era stata messa in rete il 31 maggio, non è durata molto. Aveva l’intenzione di descrivere aspetti, caratteristiche, presupposti della whiteness ovvero della “cultura bianca” negli Stati Uniti. Ma ha incontrato le aspre critiche dei conservatori, riprese dal figlio del Presidente, Donald Trump […]

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Contestualizzare il film per il pubblico: Via col vento, Furore, Il seme della violenza

E così se vedrete Via col vento sul canale Turner Classic Movies, sister channel di HBO, avrete da oggi a disposizione una breve e sapiente presentazione che spiega e contestualizza. Breve e sapiente quanto basta, scritta e interpretata da Jacqueline Stewart, docente di cinema studies alla University of Chicago, nonché dal 2019 curatrice (la prima afro-americana) di una serie di film sullo stesso canale. Il video, di quattro minuti e mezzo, è facile […]

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Ombre nere e ombre rosse

  Sul Foglio di venerdì 12 giugno, un articolo di Maurizio Crippa mi ha stimolato a riflettere su un altro film hollywoodiano uscito nello stesso anno, il 1939, del tanto discusso Via col vento, e cioè il capolavoro di John Ford Stagecoach (da noi Ombre rosse). Crippa accosta e contrappone le due produzioni. Stagecoach, dice, è “un inno rooseveltiano alla società aperta e tollerante”, “il romanzo sociale di tante Americhe diverse costrette […]

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Confini, frontiere, terre di confine negli Stati Uniti (conferenza in video per Palazzo Blu)

La mia conferenza a Palazzo Blu, che avrebbe dovuto esserci e che invece non ci fu. Qui in un video di 30 minuti, con un po’ di figure – prodotto da Palazzo Blu appunto.     Gli Stati Uniti hanno, come tutti, dei confini statuali. Perché nella loro storia hanno elaborato un’idea di frontiera [Frontier] che sembra contradittoria con quella di confine [border]? Laddove la frontiera indica un’area di mobilità, […]

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Successi e sconfitte del “mio” socialismo americano, quello molto pratico del Wisconsin

Qualche settimana fa mi è ricapitata sotto gli occhi una considerazione di Daniel Bell a proposito del socialismo negli Stati Uniti, o meglio a proposito della sua incapacità di mettervi radici. Il movimento socialista, dice Bell in questo libro quasi settantenne (Marxian Socialism in the United States, 1952), ha fallito in America perché era “nel mondo ma non del mondo”: pur cercando di essere parte della vita pubblica americana non ne ha […]

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