Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

I poveri e invisibili non votano nemmeno negli Stati Uniti

Scomparse le macchine politico-clientelari, i partiti cercano solo il voto della middle-class. E nella società separata americana i poveri smettono di essere rappresentati. Parliamo ancora di povertà a cui è dedicata la copertina di pagina99we in edicola. La politica dimentica i poveri perché i poveri non votano, e perché i partiti pensano ad altro e finiscono con il dimenticarli: lo dicevano proprio con queste parole, a proposito degli Stati Uniti, alcuni […]

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“Guerra no, guerriglia sì”. Un ricordo del 1967

A proposito di Franco Fortini, di cui si parla molto in questi giorni. La sua poesia che mi colpì di più, in anni molto giovanili, è questa – poesia pubblica, action poetry. Ero alla manifestazione di Firenze, il 23 aprile 1967, in cui Fortini la lesse. Una manifestazione indetta dagli studenti universitari di sinistra contro la guerra americana in Vietnam e anche, d’improvviso, contro il colpo di stato militare in […]

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Norman Rockwell & Rosie the Riveter

Norman Rockwell for The Saturday Evening Post, May 29, 1943 Il grande illustratore americano Norman Rockwell è in mostra a Roma, a Palazzo Sciarra: “American Chronicles: The Art of Norman Rockwell”. Non l’ho ancora vista, la mostra, e quindi non lo so: ma penso che includa una delle sue più celebri copertine del settimanale The Saturday Evening Post, e cioè questa “Rosie” qui sopra. Rosie è “Rosie the Riveter”, Rosie la rivettatrice, la personificazione […]

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E’ il sogno americano, stupido!

Gli americani pensano che domani sarà peggio di ieri e che le istituzioni non siano in grado di cambiare le cose. E’ una delle ricorrenti crisi del sogno americano o la sua fine? Di certo se prevale l’idea del ognun per conto proprio, il terreno ideologico vincente è quello repubblicano. E’ l’economia la principale preoccupazione che, alle midterm elections di una settimana fa, era nella testa degli elettori americani (per quasi […]

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“Il popolo ha parlato, il bastardo” e altre frasi celebri della politica americana

Pubblicato il 3 novembre 2014 sul sito web di pagina99. Per raccontare le elezioni americane si possono scegliere frasi altisonanti e poetiche, ad esempio si possono riprendere i versi celebrativi dell’esercizio democratico di Walt Whitman e della sua Election Day del 1884, in cui si canta dell’“America’s choosing day”: “il giorno in cui l’America fa la sua scelta/Il senso profondo non nell’eletto – l’atto in se stesso ciò che più conta, la scelta…” […]

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Il partito democratico americano è un’altra cosa

Se vuoi fare il Democrat americano, dimentica subito la faccenda del “partito della nazione”. Forgetaboutit, direbbero a New York o in New Jersey. Suona male, suona totalitario, suona illiberale. O peggio ancora, suona pretenzioso. Un partito è una parte è una parte è una parte: non c’è bisogno di scomodare James Madison, padre fondatore degli Stati Uniti e del Democratic party, per ripetere questo mantra autoevidente. Catch-all party, cioè partito “pigliatutti” […]

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“Il secolo degli Stati Uniti”: nuova edizione 2014

Va in libreria fra pochi giorni la nuova edizione (Il Mulino 2014). Con un capitolo nuovo di zecca sull’America di Obama, piuttosto lungo (e finito di scrivere qualche mese fa). Qui sotto ne pubblico un paio di pagine, cioè la prima e l’ultima. E metto anche l’indice, visto che ci siamo. L’America di Obama.    1. Il presidente Barack Hussein Obama, Jr – 2. La Grande recessione – 3. Mantenere le promesse (2009-2010) – 4. Conflitti sullo Stato in […]

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Midterm, le elezioni per cittadini delusi

Le elezioni di medio termine sono uno dei marchingegni inventati dai costituenti americani del Settecento per rendere difficile l’esercizio del potere esecutivo federale. Piazzare un rinnovo totale della Camera dei rappresentanti e un rinnovo parziale, di un terzo dei membri, del Senato a metà del mandato quadriennale del presidente, è un po’ come strappargli il tappeto da sotto i piedi. Vuol dire cominciare a sottoporre a giudizio la sua amministrazione quasi […]

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Columbus Day: tre guerre culturali su Cristoforo Colombo

Il 6 ottobre scorso il City Council di Seattle, nello stato di Washington, ha deciso di sostituire la festa di Columbus Day con quella di Indigenous Peoples’ Day. Ci sono state resistenze nella comunità italo-americana. Un contingente del locale Order of the Sons of Italy in America ha protestato con bandierine tricolori: ci derubate della nostra eredità culturale. Ma alla fine il consiglio ha votato all’unanimità. Anche il consigliere Nick […]

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Non solo “Free Speech” Movement (Berkeley, ottobre 1964)

Non c’era solo la rivendicazione della libertà di parola, di espressione, dietro il Free Speech Movement che nacque a Berkeley all’inizio di ottobre del 1964, cinquant’anni fa. Inventando di fatto il movimento studentesco degli anni sessanta. C’era dell’altro. C’era una discussione già avviata, e un conflitto che stava assumendo toni infiammati, sul ruolo della nuova università di massa – delle sue strutture di insegnamento e ricerca, dei suoi studenti – nella […]

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