Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Chi è la più popolare del reame? Cina e Usa nel 2014

Nel beauty contest globale gli Stati Uniti continuano a essere più attraenti della Cina – o così almeno dicono i sondaggi 2014 del Pew Research Global Attitude Project. Ciò è vero senza dubbio nei paesi dell’Unione Europea – con l’unica eccezione dei cittadini greci, fra i quali la Cina raccoglie più valutazioni favorevoli (49%) di quelle, miserrime, degli Stati Uniti (34%). In Asia, Cina e Stati Uniti raccolgono entrambi buone valutazioni nell’aggregato, ma con […]

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Sognando un Natale laico e commercializzato

La più popolare canzone americana di Natale, White Christmas, è una sorta di inno secolare, laico, non religioso. E’ stata scritta dall’immigrato ebreo Irving Berlin, nato Israel Isidore Baline nel 1888 in Russia, figlio di un cantore di sinagoga, diventato grande songwriter negli Stati Uniti (vedi qui il post su God Bless America). E non parla della nascita di Gesù. Parla piuttosto di nostalgia per un luogo e un tempo lontano, di alberi sempreverdi, […]

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Guantanamera, cubana e yankee

Il refrain (Guantanamera, guajira, Guantanamera) ha molto a che vedere con una ragazza, o meglio con una giovane contadina (guajira), della città di Guantánamo. E niente a che vedere con la base navale degli Stati Uniti che da più di un secolo occupa una parte della vicina Bahía de Guantánamo. Eppure la storia della canzone e della sua diffusione nel mondo, dei suoi cambiamenti, dei versi che alla fine sono diventati standard, ha parecchio a che […]

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The Big Lebowski and me

Ho visto la prima volta The Big Lebowski il 6 marzo 1998. Lo so perché c’è scritto su Wikipedia. Cioè, su Wikipedia c’è scritto che quel giorno il film ha aperto negli Stati Uniti, e così sono certo della mia data. Era un venerdì, sarei partito il giorno dopo da New York per l’Italia, e la sera, fatte le valigie, sono sceso al cinema sotto casa. Il cartellone annunciava l’arrivo […]

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Appunti. Gli americani hanno mooolta più fiducia nei governi locali e statali (che in quello federale)

Alla scarsa fiducia degli americani nel governo federale, che è a un minimo storico, corrisponde una fiducia piuttosto solida nei governi locali e statali. Secondo un sondaggio dell’anno scorso, i governi locali e statali godono dell’approvazione di una bella maggioranza, un po’ di più i primi (63%), un po’ di meno i secondi (57%). Ma insomma siamo lì, intorno ai tre quinti degli intervistati. Il contrasto con i livelli di […]

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Appunti. La Costituzione americana vieta al governo di torturare (chiunque).

La Costituzione americana, dacché esiste, proibisce la tortura. Il Bill of Rights, cioè l’insieme dei primi 10 emendamenti adottati dal Congresso nel 1791, è esplicito su questo. Ed è in sintonia con lo spirito illuminista dei Padri Fondatori. Il Quinto emendamento dice che nessuno “potrà essere obbligato in qualsiasi causa penale a deporre contro se stesso”. E la parola “obbligato” (compelled) fa riferimento alla pratica giudiziaria di torturare un arrestato […]

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Appunti. I cittadini americani non hanno fiducia nel governo federale (ma non è sempre stato così)

Nell’ultimo mezzo secolo, la fiducia nel governo federale era a livelli molto alti all’inizio degli anni 1960s, quando tre quarti dei cittadini dichiarava di averne “quasi sempre” o “gran parte delle volte”. Da allora è cominciata una caduta verticale, in coincidenza con la guerra in Vietnam, l’esplosione dei movimenti di protesta, il Watergate, la crisi economica e le crisi internazionali degli anni 1970s. La fiducia è arrivata a un primo […]

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Il non-voto indebolisce il welfare universalistico

Che cosa succede quando il non-voto diventa un dato permanente del sistema politico? E’ davvero un dettaglio secondario? Gli Stati Uniti dell’ultimo secolo possono essere un caso su cui riflettere. Lì la crisi di partecipazione elettorale alle presidenziali (che sono le elezioni più partecipate) si è consumata nel primo trentennio del ‘900. Quando l’affluenza alle urne alle elezioni presidenziali è scesa dall’80% di fine ‘800 al 50% del primo dopo-guerra, […]

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La scoperta della corruzione e le riforme anti-partito (cent’anni fa)

Centodieci anni fa, nel 1904, il giovane reporter Lincoln Steffens pubblicò The Shame of the Cities (la vergogna delle città), un libro divenuto rapidamente celebre. Il volume era una raccolta di articoli di inchiesta sulla corruzione municipale nel paese, scritti per il mensile McClure’s Magazine. E Steffens apparteneva a una nuova scuola di giornalisti investigativi – che del frugare nel lato oscuro della vita pubblica stavano facendo una professione. Furono […]

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Che ve ne sembra dell’America? Un sondaggio fra i miei studenti

Rispetto al 2005 i miei studenti di oggi sono meno “anti-americani”. Lo rivela un sondaggio dilettantesco da me condotto qualche settimana fa. Una maggioranza (53%) ha addirittura una opinione molto o abbastanza favorevole degli Stati Uniti in generale, rispetto alla stragrande maggioranza (78%) di opinioni sfavorevoli di allora. Il cambiamento sembra dovuto, in gran parte, alla percezione della novità rappresentata dal presidente Obama. La sua elezione ha avuto un effetto […]

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