Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Appunti. Gli americani hanno mooolta più fiducia nei governi locali e statali (che in quello federale)

4-15-13-1Alla scarsa fiducia degli americani nel governo federale, che è a un minimo storico, corrisponde una fiducia piuttosto solida nei governi locali e statali.

Secondo un sondaggio dell’anno scorso, i governi locali e statali godono dell’approvazione di una bella maggioranza, un po’ di più i primi (63%), un po’ di meno i secondi (57%). Ma insomma siamo lì, intorno ai tre quinti degli intervistati. Il contrasto con i livelli di approvazione del governo federale è clamoroso: allora (marzo 2013) era del 28%.

La tendenza riguarda, in generale, i simpatizzanti di entrambi i principali partiti, e anche quelli indipendenti. Differenze di partito, tuttavia, ci sono. I Repubblicani hanno massima approvazione dei loro governi statali quando a governarli è il loro partito (71%), minima quando a governare sono i Democratici (30%).

I Democratici sembrano meno settari, o meno convinti di sé; o magari i governi Repubblicani sono più convincenti? Fatto sta che hanno opinioni favorevoli negli stati da loro governati (64%), ma anche, più moderate, negli stati governati dai Repubblicani (50%).

4-15-13-7La divaricazione delle opinioni sui due (o tre) livelli di governo si è fatta nettissima negli ultimi quindici anni. Esaltata dalla caduta verticale e generale di approvazione del governo di Washington – sotto l’amministrazione Bush, dopo il picco positivo post-11 settembre, e poi sotto quella Obama (vedi un post precedente).

Anche a proposito di questa caduta è interessante la variabile partisan. In particolare per l’amministrazione Obama. Al momento della sua elezione, la fiducia dei Repubblicani nel governo federale precipita subito verso lo zero. Quella dei Democratici, dopo gli anni per loro bui di George W, ha invece una comprensibile impennata – un sospiro di sollievo.

Ma la felicità dei Democratici dura poco. Anche per loro la tendenza è di nuovo in discesa, verso la delusione?

La fonte di queste divagazioni è un rapporto del Pew Research Center dell’aprile 2013.

Categories: Appunti

Tags: , , ,

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s