Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Quattro momenti dell’impero americano (2010)

Gli Stati Uniti hanno attraversato tutti i paradigmi imperiali del mondo contemporaneo, da tutti sono stati plasmati. Nel giro di tre secoli, sono stati via via colonie dipendenti di un altro impero; colonie e poi entità statuali bianche beneficiarie dello sfruttamento imperiale di popoli di colore; protagonisti di una guerra anticoloniale e di una delle grandi rivoluzioni della modernità; motore di una espansione territoriale continentale; centro di un piccolo impero […]

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Il secolo americano, a 70 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale

Gli Stati Uniti restano “la nazione indispensabile”. Così ha detto Barack Obama in un importante discorso ai cadetti dell’accademia militare di West Point, un anno fa. Aggiungendo: “ciò è stato vero per il secolo passato, e sarà vero per il nuovo secolo”. Come mantenere il primato americano nel 21° secolo è il tema di un dibattito fra politici, strateghi e analisti che prosegue quello iniziato con la crisi e la […]

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Appunti. Anche i democratici avranno il loro Tea Party (di sinistra)?

C’è una battaglia in corso per l’anima del partito democratico americano, una battaglia fra progressisti e moderati che si combatte a livello sub-presidenziale. In un lungo articolo pubblicato sul magazine del New York Times di oggi domenica 17 maggio 2015, Robert Draper ne racconta alcuni aspetti, partendo da un caso che riguarda lo Stato del Maryland. Uno Stato che, con la sua città principale Baltimora, è, come ognun sa, sotto […]

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Storia infida! I libri di testo e la storia americana (1996)

[Queste sono le prime pagine di un saggio del 1996, dal titolo “Il passato in pubblico: un dibattito sull’insegnamento della storia nazionale negli Stati Uniti”. L’intero saggio, pubblicato sulla rivista “Storica”, è disponibile in pdf qui.] Nel 1979, nell’introduzione a America Revised, un’estesa inchiesta sui manuali di storia degli Stati Uniti in uso nelle scuole americane, la giornalista Frances Fitzgerald faceva alcune considerazioni sui cambiamenti intervenuti nei trent’anni precedenti. «Quelli di […]

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Bernie Sanders, un socialista americano nel sistema bipartitico

Bernie Sanders, il senatore del Vermont che è entrato nelle primarie Democratiche sfidando Hillary Clinton, si definisce “socialista”. Negli uffici che ha occupato e occupa, prima di sindaco di Burlington (la principale città del suo Stato, allora nota come “the people’s republic of Burlington”), poi di deputato alla Camera, ora di U.S. Senator, si è sempre portato dietro il ritratto di Eugene Debs. Agli inizi del Novecento Debs era il […]

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Baltimore Mom, il dibattito infuria

Il dibattito infuria, nei media e nei social media americani, sul video virale della madre afro-americana che mena un po’ il figlio durante i disordini di Baltimora (vedi un post precedente). Ed è ovviamente un dibattito che più politico e generale non si può, anche quando – soprattutto quando è immediato, personale e localizzato. Compongo qua sotto una piccola antologia di alcuni commenti. Nella gara per Madre dell’Anno, abbiamo una […]

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Una madre molto arrabbiata, a Baltimora

Non c’è nulla di divertente o di folklorico, nulla su cui fare dello spirito nel video della madre afro-americana che prende a botte e insulti il figlio sedicenne (conciato un po’ da black bloc, incluso il passamontagna nero) che tira sassi alla polizia. Per riportarlo a casa, a Baltimora, l’altro giorno. Un video andato virale, che ha fatto di Toya Graham, almeno per qualche giorno, la madre più famosa d’America. E’ […]

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I partiti americani sono, in fondo, partiti senza leader

La stagione delle primarie presidenziali si sta avvicinando, gli aspiranti alla nomination dei due partiti principali si stanno preparando, i media mettono l’accento sulle loro storie politiche e personali, sui tratti del loro carattere, sulla loro personalità, sulle loro ipotetiche virtù di leadership. E gli aspiranti stanno al gioco, anzi lo stuzzicano, lo provocano, per conquistare o conservare visibilità e pubblica riconoscibilità come figure in qualche modo famigliari. Si parla […]

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Marx in morte di Lincoln

E’ Karl Marx a scrivere, per conto del Consiglio centrale dell’Associazione internazionale dei lavoratori (la Prima internazionale), il messaggio ufficiale di cordoglio in morte di Lincoln. Marx che aveva seguito da vicino l’inizio della Guerra civile americana scrivendone sulla New York Tribune di Horace Greeley e su Die Presse di Vienna; e poi discutendone in una fitta corrispondenza con Engels. E’ inutile sottolineare come qui Marx e l’Internazionale, con i loro incoraggiamenti al […]

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Il sorriso di Lincoln

Abraham Lincoln (morto assassinato 150 anni fa, il 15 aprile 1865) aveva sense of humor. Era probabilmente il primo presidente ad averlo, o almeno a mostrarlo in pubblico. Sense of humor nel vero significato del termine: empatico e affabile, non sarcastico e cattivo come si usava nella retorica politica del tempo – contro i nemici naturalmente. Lincoln non “rideva di”, in genere “rideva con” qualcuno. E quando “rideva di”, tendeva […]

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