Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Da impeachment a impeachment, i Repubblicani

Nel Congresso del 1973-74, quello all’interno del quale si consumarono la farsa e il dramma dell’affare Watergate e dell’impeachment interruptus di Nixon, alcuni Repubblicani ruppero i ranghi di partito e giocarono un ruolo decisivo. Il partito Repubblicano di allora era altra cosa rispetto a quello di oggi, e sembra improbabile che possa ripetersi qualcosa di simile. Tanto più che i numeri sono ancora più sfavorevoli ai Democratici rispetto a mezzo […]

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Esperienze di vita, non faccende teoriche: i miei 2 cents a margine del putiferio sulla famosa risoluzione del Parlamento europeo

E’ ovvio che la guerra anti-fascista l’hanno vinta “anche” i sovietici (in particolare in Europa), e con milioni di morti civili e militari, e che il dio della storia li benedica. Dopodiché considerare un elementare dato esistenziale, e cioè che molti europei, nostri concittadini, hanno avuto la sfiga di essere liberati direttamente dall’Armata Rossa e di averne patito le conseguenze per quarant’anni, e magari se la son legata al dito […]

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Notizie da un altro mondo (Veltroni & Renzi, guardando vecchi post di FB, che ormai è un archivio storico)

Notizie da un altro mondo, guardando e copiando due o tre miei vecchi post di Facebook, ovviamente non americani (con FB che ormai mi è diventato una specie di archivio storico) Veltroni aveva avuto un’idea di partito di qualche respiro, non subalterna al passato. Era un’idea, una “visione” come diciamo noi americani, che richiedeva un po’ di fatica, e di pazienza, palesemente inadatta a dirigenti e militanti restii alle contaminazioni […]

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Contro-monumenti alla lotta di classe? Il memoriale ai martiri di Haymarket

Esistono negli Stati Uniti (per ora restando nei tempi del lungo Ottocento, in particolare della fase di intensa industrializzazione fra post-Guerra civile e Grande guerra) dei monumenti pubblici ai conflitti operai, alla lotta di classe, alle lacerazioni violente dell’ordine sociale e politico? Dei “contro-monumenti” che siano memoria di attori resistenti o di vittime non pacificate, che siano una sfida alla narrazione nazionale, provocazione e non consolazione? Che siano una cosa […]

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Nelle primarie Dem solo due veri leader, per ora: che siano entrambi di sinistra è un problema per il partito

In effetti, da questa prima fase delle primarie Democratiche americane, di veri leader ne sono emersi solo due. Veri portatori di leadership, cioè, che abbiano impeto programmatico, statura personale, quel tanto di carisma che ci vuole ma soprattutto l’autonomia e l’autorevolezza politica che derivano dall’aver costruito se stessi con le proprie mani, con pazienza e coerenza, per anni, interpretando e dando forma a pezzi significativi di movimenti civili e di […]

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American Dems: le opportunità di un partito di maggioranza e abbastanza diviso, com’è normale che sia

I Democratici americani hanno, come spesso accade nella vita, una opportunità e due problemi. L’opportunità è che i loro elettori attivi sembrano essere, oggi come oggi, una solida maggioranza nel paese. I problemi hanno a che fare con le loro imperfette strategie elettorali e con il fatto, normale in un grande partito, che sono divisi al loro interno. Che gli elettori Democratici, in termini numerici aggregati, siano maggioranza sembra assodato. […]

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American Dems: progressisti o moderati, i candidati contano poco, a vincere o perdere è il partito.

Le elezioni congressuali americane, in particolare quelle per la Camera dei rappresentanti, sono così “nazionalizzate” e così partisan che i candidati locali contano sempre di meno, chiunque essi siano. Cioè, gli elettori votano in ogni singolo collegio per il partito preferito a livello nazionale, e votano allo stesso modo sia per la Camera che per il presidente. E non importa se il candidato locale è una giovane sfavillante donna radicale oppure […]

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Donne eroine monumentali della repubblica?

Abbastanza timidamente prima della Guerra civile, ma già con qualche insistenza negli anni 1850s, e soprattutto con massiccia determinazione dopo la Guerra civile, il paesaggio monumentale americano si popola di eroi, a piedi e a cavallo, in divisa militare (con diverse divise militari) o in abiti civili – grandi uomini. Eroi maschili osservati con sguardi maschili, le loro sembianze in marmo o bronzo plasmate da mani maschili. Che la nazione si […]

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La Corte suprema e la Croce: per i monumenti pubblici con simbolismi religiosi, l’importanza del tempo che passa, della storia.

Qualche giorno fa la Corte Suprema ha emesso una sentenza, American Legion v. American Humanist Association (20 giugno 2019), in cui afferma che un monumento a forma di croce può essere mantenuto dal governo dello stato del Maryland. Ciò non configura una violazione del principio di separazione fra stato e chiesa, in particolare della cosiddetta Establishment Clause che vieta al governo di riconoscere o privilegiare un credo religioso organizzato rispetto […]

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L’Africa e la diaspora africana alla Biennale di Venezia (appunti personali).

Alla fine della fiera, nella gran fiera della Biennale di Venezia, dove a un certo punto subisci anche l’effetto supermarket, e diventi distratto e un po’ infastidito da cianfrusaglie che ti sembrano stupide e non necessarie, e vorresti uscire alla svelta, o almeno a me succede così, finisce che l’attenzione ti si agganci a un filo, un filo per non perderti. Il mio filo, a un certo punto, senza che […]

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