Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

violenza

Quindici minuti di celebrità

La serigrafia di Andy Warhol, Birmingham Race Riot (1964), congela il momento più drammatico della manifestazione per i diritti civili avvenuta nella città dell’Alabama, il 3 maggio 1963. E’ una delle tante elaborazioni che Warhol produce in quegli anni, in bianco e nero o a colori, di questa scena e di altre simili. Del civil rights movement a lui, sembra, non importava molto. Non ricordava bene neanche il luogo esatto […]

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“La battaglia di Algeri” in America

«Ogni generazione dovrebbe vedere e ri-vedere La battaglia di Algeri», ha scritto Tom Hayden su The Nation. E non solo per le sue qualità estetiche: il film è tuttora emozionante, il ritmo è incalzante, i visi dei protagonisti presi dalla strada sono straordinari, la fotografia in bianco e nero da cinema verité è splendida. Ma è la sua complessità politica e morale che affascina, fa discutere, e fa sì che i […]

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«A history that doesn’t go away»: Obama, la razza e la storia

L’aveva già detto nel più articolato, complesso, profondo discorso del marzo 2008 – il discorso sulla razza, quello intitolato For a More Perfect Union. Lo ha ripetuto dell’intervento dell’altro giorno, inaspettato ma non improvvisato, nella sala stampa della Casa bianca – l’intervento sul caso di Trayvon Martin, sulla conclusione del processo a George Zimmerman, sulla pena e la rabbia nella comunità afro-americana. Come nel 2008, e più di allora, ha usato l’esempio della sua […]

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Non ci sono più gli ideali di una volta

Un intreccio casuale di piccoli fatti. Raccogliendo i vecchi giornali, ritrovo una intervista di Rossana Rossanda di qualche settimana fa: «Sì, certo appartengo al Novecento. […] Ma è stato un grande secolo, cosa che l’attuale non ha l’aria di essere. Abbiamo vissuto una storia terribile, ma una grande storia. Ora siamo nelle storielle». Un amico ha postato su Facebook, e io ho condiviso, Barbra Streisand che canta The Way We […]

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Le armi private e la costituzione: un eccezionalismo americano?

Dal punto di vista della diffusione di armi fra la popolazione civile, e di quello delle garanzie costituzionali (o pretese tali) offerte al loro possesso individuale privato – gli Stati Uniti sembrano davvero un paese piuttosto straordinario, in una prospettiva comparata. Ci sono tantissime armi in circolazione: come in nessun altro paese al mondo, senza alcun dubbio. E c’è un diritto degli americani a “detenere e portare armi” che è […]

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Sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti: violenza rivoluzionaria, violenza civile, violenza privata

U.S. Constitution Amendment II:  “A well-regulated militia being necessary to the security of a free State,the right of the people to keep and bear arms shall not be infringed”. 1. Gli Stati Uniti sono un paese che nasce da una rivoluzione popolare e da una Dichiarazione di indipendenza – che proclama il diritto alla rivoluzione e alla violenza rivoluzionaria, e che afferma se stessa con le armi. Un paese che, dopo più di […]

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Donne con la pistola

La cultura delle armi è una cultura in prevalenza maschile, e la retorica di chi la difende con più passione è spesso virilista, macho. Ma non c’è solo questo. I sondaggi dicono che gli uomini più delle donne sono numerosi e determinati nell’affermare i gun rights, il diritto individuale di portare armi. E che gli uomini più delle donne sono proprietari di armi. Secondo un’analisi Gallup sugli anni 2007-2012, il […]

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Le armi private degli americani: frammenti paradossali

Racconta la storica di Harvard Jill Lepore, in Battleground America, che negli anni sessanta il diritto costituzionale dei cittadini (in quanto individui privati) di possedere e portare armi non era una rivendicazione dei conservatori o della National Rifle Association, bensì dei nazionalisti neri. In un discorso del 1964 fu Malcolm X a dire: “Article number two of the constitutional amendments provides you and me the right to own a rifle […]

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Le armi private degli americani

E’ troppo facile prendersela con le lobby dei venditori di armi, con la National Rifle Association. Le lobby fanno il loro mestiere, cercano di influenzare i legislatori e l’opinione pubblica spendendo i loro soldi prima, durante e dopo le campagne elettorali. Sono una voce potente, ma una fra le tante. Fra l’altro, esistono anche le lobby a favore del controllo delle armi, che fanno lo stesso mestiere, anche se hanno […]

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