Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

violenza

Virilità (Manhood)

Sul Foglio di oggi 24 marzo, in bella evidenza in prima pagina, Giulio Meotti riassume un articolo di Sebastian Junger sulla National Review, in cui lo scrittore e documentarista discute della “questione della virilità” nelle nostre società, ovvero del fatto che l’idea stessa di virilità sia in crisi e sia diventata “moralmente sospetta”. Meotti riporta anche questa citazione: “Nella nostra epoca moderna, come fa un uomo a dimostrare la propria […]

Continue Reading →

Redneck Revolt!

Il termine redneck (collo rosso) è spesso usato come un insulto nei confronti dei bianchi che vivono in aree povere e rurali, magari del Sud, e che tendono a essere politicamente conservatori e razzisti. A usarlo è spesso gente di città, magari progressista, che prende le distanze dall’America “profonda” guardata con disprezzo. (Altri termini simili sono white trash, spazzatura bianca, e hillbilly, bifolco, montanaro). Redneck allude a chi lavora sotto […]

Continue Reading →

Sinfonia di terrore, danza di morte (la Grande guerra)

“Rosalie, Rosalie! Rosalie is the Nickname of the French Bayonet” Per il momento non ho molto da aggiungere a quello che si vede. Gli acquerelli di Claggett Wilson (1887-1952), un pittore di cui non ho mai sentito parlare (non sono il solo, sembra), considerato uno dei primi modernisti americani, colpiscono sotto la cintura per intensità e immediatezza. I suoi squarci ravvicinati di scene di guerra – della Prima guerra mondiale, […]

Continue Reading →

Le conseguenze dei race riots

Pubblicato su Mente politica del 5 ottobre 2016 Gli ultimi race riots nelle città americane sono affari piuttosto limitati, rispetto alle proteste pacifiche. Secondo i giornali, gli incidenti più grossi coinvolgono qualche centinaio di persone, il che vuol dire forse non più di cento. Se si guardano con attenzione i video, si riconoscono poche decine di individui, in genere maschi, sempre gli stessi, che si spostano di qua e di là. Sono anche affari […]

Continue Reading →

Il copkiller di Baton Rouge invita alla reazione violenta contro l’oppressore (come fece a suo tempo George Washington)

Il presunto killer dei tre poliziotti di Baton Rouge di ieri, domenica 17 luglio, è stato identificato come Gavin Long, un ex marine di 29 anni di Kansas City, Missouri. Leggo sul New York Times e sul Los Angeles Times che potrebbe essere lo stesso Gavin Long che ha registrato un sito web (qui) con il nome di Cosmo, dove dispensa consigli sul successo, la salute, la trasformazione spirituale, il sesso, […]

Continue Reading →

I delegati alla convenzione repubblicana dovrebbero poter andare armati, com’è loro diritto costituzionale

Sul sito Change.org, specializzato nel consentire a chiunque lo voglia di lanciare campagne per cause politico-sociali, circolava alla fine del marzo scorso ­una petizione (qui)  che sembrava più che altro una provocazione satirica, una cosa fatta nello spirito di The Onion. Tuttavia era una petizione autentica, raccoglieva firme vere ed era dotata di una sua ferrea logica. In sintesi, la petizione era rivolta ai vertici del partito repubblicano, allo stato dell’Ohio (dove, a Cleveland, si sarebbe […]

Continue Reading →

Il dito sul grilletto dei poliziotti e i cittadini (forse) armati

A proposito degli ultimi due assassinii di uomini neri da parte della polizia negli Stati Uniti, Alton Sterling (37 anni) a Baton Rouge, in Louisiana, e Philando Castile (32 anni) in Minnesota. Nessuno dei due era una minaccia per gli agenti che li tenevano sotto tiro. Sterling era bloccato a terra, Castile cercava la patente nel cruscotto dell’auto. Entrambi sono stati freddati praticamente a bruciapelo. C’è il razzismo istituzionale, che per […]

Continue Reading →

Il massacro (reale, non metaforico) della borghesia nera: Tulsa, Oklahoma, 31 maggio 1921

  Il 31 maggio del 1921, e anche il 1 giugno se è per quello, i cittadini neri di Tulsa, una boom town petrolifera in Oklahoma, furono massacrati. Subirono un vero e proprio pogrom. Un intero quartiere, il Greenwood District, fu spazzato via da centinaia di bianchi armati e inferociti, aiutati da aerei privati che sganciarono liquidi incendiari sui tetti delle case, degli uffici, degli alberghi. Tutto fu saccheggiato. Il […]

Continue Reading →

Bernie Sanders e la rissa di Chicago

Prima facie, la storia è semplice. Donald Trump ha fomentato per mesi la violenza e l’odio con la sua retorica violenta e razzista, e ora ne paga il fio. La gente, la gente di colore, si è stufata e ha reagito con la protesta; ha interrotto e infine in qualche modo impedito il suo comizio allo stadio della University of Illinois a Chicago. “La gente” naturalmente non esiste in natura, […]

Continue Reading →