Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

violenza

Il dito sul grilletto dei poliziotti e i cittadini (forse) armati

A proposito degli ultimi due assassinii di uomini neri da parte della polizia negli Stati Uniti, Alton Sterling (37 anni) a Baton Rouge, in Louisiana, e Philando Castile (32 anni) in Minnesota. Nessuno dei due era una minaccia per gli agenti che li tenevano sotto tiro. Sterling era bloccato a terra, Castile cercava la patente nel cruscotto dell’auto. Entrambi sono stati freddati praticamente a bruciapelo. C’è il razzismo istituzionale, che per […]

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Il massacro (reale, non metaforico) della borghesia nera: Tulsa, Oklahoma, 31 maggio 1921

  Il 31 maggio del 1921, e anche il 1 giugno se è per quello, i cittadini neri di Tulsa, una boom town petrolifera in Oklahoma, furono massacrati. Subirono un vero e proprio pogrom. Un intero quartiere, il Greenwood District, fu spazzato via da centinaia di bianchi armati e inferociti, aiutati da aerei privati che sganciarono liquidi incendiari sui tetti delle case, degli uffici, degli alberghi. Tutto fu saccheggiato. Il […]

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Bernie Sanders e la rissa di Chicago

Prima facie, la storia è semplice. Donald Trump ha fomentato per mesi la violenza e l’odio con la sua retorica violenta e razzista, e ora ne paga il fio. La gente, la gente di colore, si è stufata e ha reagito con la protesta; ha interrotto e infine in qualche modo impedito il suo comizio allo stadio della University of Illinois a Chicago. “La gente” naturalmente non esiste in natura, […]

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George W. Bush va in moschea subito dopo l’11/9: “Islam is peace”

Il 17 settembre 2001, pochi giorni dopo l’11 settembre, il presidente George W. Bush visita il Centro Islamico di Washington, D.C., una delle prime moschee costruite negli Stati Uniti. Questa è una traduzione affrettata dei suoi remarks, del suo breve discorso. Il testo inglese è qui. ¶ Grazie molte a tutti per la vostra ospitalità. Abbiamo appena avuto un’ampia discussione sulla questione che ci preme. Come le persone che stanno […]

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Un movimento di successo: l’invenzione del diritto costituzionale alle armi private

La storia dei gun rights e del gun control negli Stati Uniti degli ultimi anni, anzi degli ultimi decenni, deve essere raccontata nel verso giusto. Non è la storia di una riforma progressista fallita. Non è la storia del fallimento dei tentativi federali di regolare in qualche modo il diritto dei cittadini a possedere e portare armi, un diritto che sembra fondato su un emendamento settecentesco della Costituzione – e […]

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Baltimore Mom, il dibattito infuria

Il dibattito infuria, nei media e nei social media americani, sul video virale della madre afro-americana che mena un po’ il figlio durante i disordini di Baltimora (vedi un post precedente). Ed è ovviamente un dibattito che più politico e generale non si può, anche quando – soprattutto quando è immediato, personale e localizzato. Compongo qua sotto una piccola antologia di alcuni commenti. Nella gara per Madre dell’Anno, abbiamo una […]

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Un “lupo solitario” terrorista ateo?

E così a Chapel Hill, la cittadina che ospita la University of North Carolina, il 10 febbraio scorso, tre studenti sono stati uccisi con colpi d’arma da fuoco, a freddo, nel loro appartamento, da un vicino di casa. Che poi si è consegnato alla polizia e collabora alle indagini. A prima vista, sembra che tutto nasca da motivi futili anche se incancreniti, da continue liti su questioni di parcheggio nel […]

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“Guerra no, guerriglia sì”: un ricordo del 1967

A proposito di Franco Fortini, di cui si parla molto in questi giorni. La sua poesia che mi colpì di più, in anni molto giovanili, è questa – poesia pubblica, action poetry. Ero alla manifestazione di Firenze, il 23 aprile 1967, in cui Fortini la lesse. Una manifestazione indetta dagli studenti universitari di sinistra contro la guerra americana in Vietnam e anche, d’improvviso, contro il colpo di stato militare in […]

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Frantz Fanon, I dannati della terra (1961)

[Frantz Fanon, Della violenza: la città del colono e la città del colonizzato] La zona abitata dai colonizzati non è complementare della zona abitata dai coloni. Queste due zone si contrappongono, ma non al servizio di un’unità superiore. Rette da una logica puramente aristotelica, obbediscono al principio di esclusione reciproca: non c’è conciliazione possibile, uno dei due termini è di troppo. La città del colono è una città di cemento, […]

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Sparare in aria per festeggiare: ciò che va su, poi deve tornare giù

Associated Press. Tuesday August 26, 2014. In Gaza City, a 20-year-old woman was killed and several dozen people were wounded by celebratory gunfire after the truce was announced. Vedendo persone festeggianti di spirito guerriero sparare in aria, magari con armi automatiche, per celebrare una qualche vittoria, mi sono sempre chiesto: ma i proiettili, una volta arrivati su, poi tornano anche giù? E giù dove? Le risposte sono facili, basta fare una […]

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