Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Elezioni

Barack Obama: The state of American democracy 2016

[Tratto e tradotto dal discorso sullo Stato dell’Unione del presidente Obama, 12 gennaio 2016. Il testo originale è, fra tanti altri luoghi, anche qui.] Una politica migliore non significa che dobbiamo essere d’accordo su tutto. Questo è un grande paese, con regioni e mentalità e interessi differenti. Questo è anche uno dei nostri punti di forza. I Fondatori hanno distribuito il potere fra gli stati e i vari rami del […]

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Perché, e da quando, gli americani non votano? (1994)

Queste sono tre pagine dell’Introduzione di un mio vecchio libro ora liberamente scaricabile in pdf, La politica dell’esclusione. Riforma municipale e declino della partecipazione elettorale negli Stati Uniti del primo Novecento (Il Mulino 1994). Continua a leggere qui l’intero testo. La scarsa affluenza alle urne non è un carattere originario del sistema politico degli Stati Uniti, ma il prodotto di trasformazioni storiche. La questione riassunta nella domanda «Perché gli americani non votano?» […]

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Plunkitt e i pericoli dell’abito da sera

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). I pericoli dell’abito da sera Fare sfoggio di lusso non paga in politica. La gente non lo sopporta. Se avete un debole per il lusso, cercate di non farlo vedere finché non avete fatto fortuna. […]

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Lo scontro politico è aspro? Guardate alle diseguaglianze economiche e all’immigrazione

Repubblicani e democratici sono sempre più distanti fra loro in termini di convinzioni politiche e programmi. Si guardano sempre più in cagnesco, sia alle urne che in Congresso. Alle urne sono sempre più ampie le quote di elettorato che si collocano sulle ali estreme dello spettro politico, molto conservatrici nei repubblicani e molto liberal nei democratici. In Congresso c’è scontro frontale, rifiuto del compromesso, ostruzionismo. Insomma, gli elettori e i […]

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Ma dove trovano i loro consensi Bernie Sanders e Donald Trump?

Ma dove possono trovare i loro consensi dei candidati alle primarie come Bernie Sanders e Donald Trump che, ciascuno a suo modo, sembrano muoversi ai margini del mainstream politico? Non ho visto sondaggi specifici in proposito, quindi faccio una supposizione: possono trovarli, almeno in questo inizio di pre-season, nelle aree estreme ma in crescita di un elettorato nazionale molto polarizzato. Repubblicani e democratici sono sempre più distanti e contrapposti fra […]

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“Fix that”: Hillary Clinton promette riforme elettorali

Hillary Clinton vuole riformare una parte cruciale della macchina elettorale americana. Con un importante discorso pronunciato all’inizio di giugno a Houston, Texas, ha annunciato che intende mettere mano al sistema di formazione delle liste elettorali, ha parlato di registration reform. Oggi il sistema prevede l’iscrizione individuale volontaria dei singoli cittadini, spesso con percorsi farraginosi, diversi da Stato a Stato, che producono molti errori. Il risultato è che sono registrati meno […]

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I corpi degli elettori e il body politic repubblicano nell’Ottocento degli Stati Uniti (gallery)

Illustrazioni per Arnaldo Testi, «A good deal of bodily exertion». I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti, Ricerche di Storia Politica, 1/2015 (aprile), pp. 3-22.

L’Undicesimo Comandamento di Reagan: nelle primarie non parlare male dei compagni di partito

  Non l’ha inventato Ronald Reagan, e lo racconta lui stesso nell’autobiografia, An American Life: “Gli attacchi personali contro di me, durante le primarie, divennero alla fine così pesanti che il chairman repubblicano statale, Gaylord Parkinson, enunciò quello che chiamò l’Undicesimo Comandamento: non parlare mai male degli altri repubblicani. E’ una regola che seguii in tutta quella campagna, e sempre dopo di allora”. Nell’inflessione biblica dell’originale: “Thou shalt not speak […]

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I poveri e invisibili non votano nemmeno negli Stati Uniti

Scomparse le macchine politico-clientelari, i partiti cercano solo il voto della middle-class. E nella società separata americana i poveri smettono di essere rappresentati. Parliamo ancora di povertà a cui è dedicata la copertina di pagina99we in edicola. La politica dimentica i poveri perché i poveri non votano, e perché i partiti pensano ad altro e finiscono con il dimenticarli: lo dicevano proprio con queste parole, a proposito degli Stati Uniti, alcuni […]

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