Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Elezioni

I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti.

Arnaldo Testi, «A good deal of bodily exertion». I corpi degli elettori e il body politic repubblicano: trasformazioni nell’Ottocento degli Stati Uniti, Ricerche di storia politica, vol. 17, aprile 2015, pp. 3-22. L’articolo completo in pdf è leggibile e scaricabile qui. Qui invece c’è una nutrita gallery di immagini che fanno riferimento al testo. Alle elezioni presidenziali del 2012 un terzo degli americani ha votato prima dell’Election Day. Secondo un’indagine […]

Continue Reading →

Il difficile sogno americano del “terzo partito” (manuale per l’uso)

Se vuoi mettere in piedi una seria candidatura indipendente alla presidenza degli Stati Uniti (come quella che potrebbe lanciare Michael Bloomberg), e tanto più se vuoi costruire un “terzo partito” capace di durare oltre la tua candidatura personale, devi partire da un duro dato di fatto. Le elezioni presidenziali non sono una contesa nazionale ma federale, combattuta stato per stato. Lo sono dal punto di vista sia politico che tecnico. […]

Continue Reading →

Al di sotto della politica presidenziale, i democratici americani sono un po’ un disastro

I democratici devono assolutamente vincere le elezioni presidenziali del 2016. Devono mantenere a tutti i costi il controllo della Casa bianca, se vogliono continuare a essere rilevanti nella politica nazionale. Perché al di sotto della politica presidenziale il partito è, per il momento, in uno stato piuttosto disastroso. E rischia di restarlo nell’immediato futuro – in attesa dei cambiamenti demografici che, almeno in teoria, dovrebbero favorirlo nel futuro meno immediato […]

Continue Reading →

Barack Obama: The state of American democracy 2016

[Tratto e tradotto dal discorso sullo Stato dell’Unione del presidente Obama, 12 gennaio 2016. Il testo originale è, fra tanti altri luoghi, anche qui.] Una politica migliore non significa che dobbiamo essere d’accordo su tutto. Questo è un grande paese, con regioni e mentalità e interessi differenti. Questo è anche uno dei nostri punti di forza. I Fondatori hanno distribuito il potere fra gli stati e i vari rami del […]

Continue Reading →

Perché, e da quando, gli americani non votano? (1994)

Queste sono tre pagine dell’Introduzione di un mio vecchio libro ora liberamente scaricabile in pdf, La politica dell’esclusione. Riforma municipale e declino della partecipazione elettorale negli Stati Uniti del primo Novecento (Il Mulino 1994). Continua a leggere qui l’intero testo. La scarsa affluenza alle urne non è un carattere originario del sistema politico degli Stati Uniti, ma il prodotto di trasformazioni storiche. La questione riassunta nella domanda «Perché gli americani non votano?» […]

Continue Reading →

Plunkitt e i pericoli dell’abito da sera

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). I pericoli dell’abito da sera Fare sfoggio di lusso non paga in politica. La gente non lo sopporta. Se avete un debole per il lusso, cercate di non farlo vedere finché non avete fatto fortuna. […]

Continue Reading →

Lo scontro politico è aspro? Guardate alle diseguaglianze economiche e all’immigrazione

Repubblicani e democratici sono sempre più distanti fra loro in termini di convinzioni politiche e programmi. Si guardano sempre più in cagnesco, sia alle urne che in Congresso. Alle urne sono sempre più ampie le quote di elettorato che si collocano sulle ali estreme dello spettro politico, molto conservatrici nei repubblicani e molto liberal nei democratici. In Congresso c’è scontro frontale, rifiuto del compromesso, ostruzionismo. Insomma, gli elettori e i […]

Continue Reading →

Ma dove trovano i loro consensi Bernie Sanders e Donald Trump?

Ma dove possono trovare i loro consensi dei candidati alle primarie come Bernie Sanders e Donald Trump che, ciascuno a suo modo, sembrano muoversi ai margini del mainstream politico? Non ho visto sondaggi specifici in proposito, quindi faccio una supposizione: possono trovarli, almeno in questo inizio di pre-season, nelle aree estreme ma in crescita di un elettorato nazionale molto polarizzato. Repubblicani e democratici sono sempre più distanti e contrapposti fra […]

Continue Reading →

“Fix that”: Hillary Clinton promette riforme elettorali

Hillary Clinton vuole riformare una parte cruciale della macchina elettorale americana. Con un importante discorso pronunciato all’inizio di giugno a Houston, Texas, ha annunciato che intende mettere mano al sistema di formazione delle liste elettorali, ha parlato di registration reform. Oggi il sistema prevede l’iscrizione individuale volontaria dei singoli cittadini, spesso con percorsi farraginosi, diversi da Stato a Stato, che producono molti errori. Il risultato è che sono registrati meno […]

Continue Reading →