Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Cultura politica

Giochi di parole: “populist” e “Populist” in americano, e in altre lingue.

Ricorrenze di “Populist” e “populist” in testi in inglese-americano, 1880-2008. ¶ Pubblicato su ytali.com il 30 gennaio 2017 Il populismo negli Stati Uniti nasce con la P maiuscola. Le parole Populism e Populist si diffondono a fine Ottocento in connessione con la formazione di un partito politico, il People’s Party o Populist Party, attivo fra gli anni 1890s e gli inizi del Novecento. Se si analizzano i milioni di libri in inglese-americano digitalizzati […]

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La solitudine di Trump, la solitudine dell’America

Le ultime battute del discorso inaugurale, dalle parti di “siamo all’alba di un nuovo millennio”, Trump avrebbe potuto pronunciarle con qualche ottimismo nella voce e speranza negli occhi. Ma non c’è niente da fare, non gli riesce, l’unica espressione del suo viso e l’unica cifra della sua retorica è dark e un po’ splatter. Come in campagna elettorale, anche da presidente gli vien bene l’estetica dell’American carnage – e della […]

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Polarizzazione politica e strategie matrimoniali. Mettersi in casa una nuora Democrat? Mai!

La polarizzazione politica non perdona. Nell’Ottocento, in quella che gli storici chiamano l’«età dei partiti» negli Stati Uniti, le contrapposizioni di partito e la party loyalty erano talmente radicate da plasmare la vita privata e personale dei cittadini. Ricordando che la party politics era una fortezza maschile, c’è evidenza statistica che i figli votassero come i padri, di generazione in generazione. E c’è evidenza aneddotica che nelle famiglie più politicizzate […]

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Il sogno più bello di Plunkitt: la secessione di New York City

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). Si sta avvicinando il momento, e anche se non sono più un giovanotto potrei fare in tempo a vederlo, in cui New York City si separerà dallo stato e farà stato a sé. Non può […]

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ll trionfo dei gun rights e la presidenza Obama

  Pubblicato su “Il Mulino”, 5/16 (ottobre 2016), “Obama: un bilancio”, pp. 797-804 Un movimento conservatore di successo. ll trionfo dei gun rights Non essere riuscito a far approvare in Congresso una legge sul controllo delle armi da fuoco – questo è il rimpianto principale di Obama ora che si avvia a concludere la presidenza. Lo ha ripetuto spesso, con crescente impazienza, dopo ogni mass shooting. Lo ha detto in […]

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Phyllis Schlafly (1924 – 2016): eroina anti-femminista, «an extremely liberated woman»

[Questo articolo appare contestualmente su rivistailmulino.it] Phyllis Schlafly – morta il 5 settembre scorso a St. Louis, all’età di 92 anni – è stata una figura chiave degli anni Settanta e dei movimenti delle donne negli Stati Uniti. Importante anche prima e dopo, se è per questo, ma è nei Settanta che il suo diventa un nome familiare, eroina amata per alcune e odiata villain per altre. Schlafly è stata […]

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Il dito sul grilletto dei poliziotti e i cittadini (forse) armati

A proposito degli ultimi due assassinii di uomini neri da parte della polizia negli Stati Uniti, Alton Sterling (37 anni) a Baton Rouge, in Louisiana, e Philando Castile (32 anni) in Minnesota. Nessuno dei due era una minaccia per gli agenti che li tenevano sotto tiro. Sterling era bloccato a terra, Castile cercava la patente nel cruscotto dell’auto. Entrambi sono stati freddati praticamente a bruciapelo. C’è il razzismo istituzionale, che per […]

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Quattro luglio di lotta e di governo

 [Questo articolo appare contestualmente sul sito rivistailmulino.it] Il Quattro di luglio americano – Independence Day – non è solo la festa dell’indipendenza. È anche la festa della Dichiarazione di indipendenza, del documento che l’annuncia e la giustifica in nome di alcuni grandi principi, l’eguaglianza di tutti gli uomini, i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità, il governo basato sul consenso dei governati. Storicamente, per più di un secolo, […]

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Dichiarazione di indipendenza economica (1976)

Nel 1976 la People’s Bicentennial Commission, guidata dal giovane Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, di New Left, ai grandi festeggiamenti di quell’anno. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della Dichiarazione di indipendenza, di approvare una Declaration of Economic Independence ricalcata sulla struttura e sul linguaggio della Dichiarazione di indipendenza del 4 luglio […]

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Chi sei tu che dici che non conosco i miei veri interessi?

Chi sei tu che dici che non conosco i miei veri interessi? Sono un sapiente. Che cosa sai che io non so? So come va la vita. Perché, io non lo so? Tu ne hai un’esperienza dilettantesca, episodica, ristretta. E tu invece? La mia è conoscenza professionale, sistematica, teorica. Teorica cioè inutile? No, caprone, teorica cioè scientifica. Scientifica? Non sei il primo che me ne parla. Ci sono un sacco di venditori […]

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