Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Archivio tag per ‘Donald Trump’

Appunti. A un secolo dal 1917 – i 365 giorni che sconvolsero il mondo

In un articolo di divulgazione che potete leggere qui, lo storico Adam Tooze ripercorre gli eventi decisivi del 1917, l’anno fatale di cui in un modo o nell’altro parleremo molto in questi mesi. Il titolo è attraente e azzeccato, 1917 – 365 Days That Shook the World, evoca il fatto che non solo di rivoluzioni russe, soprattutto di quella sovietica bolscevica, si deve parlare in occasione del centenario, ma anche […]

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La solitudine di Trump, la solitudine dell’America

Le ultime battute del discorso inaugurale, dalle parti di “siamo all’alba di un nuovo millennio”, Trump avrebbe potuto pronunciarle con qualche ottimismo nella voce e speranza negli occhi. Ma non c’è niente da fare, non gli riesce, l’unica espressione del suo viso e l’unica cifra della sua retorica è dark e un po’ splatter. Come in campagna elettorale, anche da presidente gli vien bene l’estetica dell’American carnage – e della […]

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A Black Man in the White House. Polarizzazione politica e linea del colore nell’America di Obama

  Testo basato sulla mia relazione al convegno “La presidenza Obama: un bilancio dei suoi otto anni fra luci ed ombre”, organizzato a Bologna, il 15 dicembre 2016, dal Centro interuniversitario di storia e politica euro-americana (Cispea) e dal Dipartimento di scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna. Ringrazio gli intervenuti e in particolare il mio discussant, Sergio Fabbrini, per le osservazioni critiche e i suggerimenti. L’intero convegno è stato registrato […]

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Transizioni presidenziali: “un pacifico trasferimento di potere”

Pubblicato su Aspenia online del 19 novembre 2016 Nel 1800 fu eletto presidente Thomas Jefferson, che oggi è considerato un padre della patria ma che in quel momento era visto come un giacobino ateo a capo del partito di opposizione, i Repubblicano-Democratici. Dire “partito” era dire troppo: secondo gli uomini allora al governo, i federalisti di John Adams, si trattava di una pericolosa fazione sovversiva contro cui era giusto fare […]

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Chi costruirà il muro? Ma i lavoratori messicani clandestini!

“Vogliono costruire un muro sul confine per tener fuori i messicani – ma chi lo costruirà, il muro?” Una decina di anni fa era una routine da standup comedians, da Carlos Mencia o da George Lopez (uno che poi ha creato la figura di Donaldo Trumpez, il DT messicano anti-yankee che celebra il generale Santa Anna che fa cagare nei pantaloni Davy Crockett alla battaglia di Alamo). E la risposta […]

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Che cosa succede se Trump si ritira dalla corsa

Questa strana campagna elettorale costringe di continuo gli operatori, i giornalisti, i commentatori, gli esperti e tutti gli osservatori a frugare nei cassetti, a cercare nervosamente carte dimenticate, ignorate, ritenute da sempre inutili (tipo gli statuti dei partiti), a studiare con attenzione le leggi degli Stati in tutti i loro codicilli più diabolici o angelici, a ripassare davvero la Costituzione. Il paradiso degli avvocati, e magari degli azzeccagarbugli. Adesso c’è […]

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Due modi di avvicinarsi alla Casa bianca (alcune cosette marginali sul dibattito presidenziale)

Trump, il palazzinaro: “Stiamo aprendo [un albergo, il Trump International, che altro, ndr] su Pennsylvania Avenue giusto vicino alla Casa bianca, così se non ci arrivo in un modo, arrivo a Pennsylvania Avenue in un altro.” Clinton, la professionista: “Donald mi ha criticato per essermi preparata a questo dibattito. Sì, l’ho fatto. E sapete per cos’altro mi sono preparata? Mi sono preparata per fare il presidente. E penso che sia […]

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American Democrats: prendersi i repubblicani scontenti o costruire una nuova maggioranza progressista?

Pubblicato su Mente politica del 24 agosto 2016 Ci sono due modi per immaginare una strategia elettorale che dia qualche soddisfazione al tuo partito. Il primo presuppone che l’universo in cui giocare sia quello degli elettori abituali, un dato più o meno immutabile. Chi vota vota, chi non vota affari suoi. In questo caso il gioco è a somma zero. Per vincere devi strappare elettori al partito avverso, metterne in cattiva luce […]

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White working-class conservatism? A chi piace davvero Donald Trump?

Una certa idea di chi siano i followers più ferventi di Trump, nelle elezioni primarie e poi nei sondaggi di opinione, è piuttosto nota, ed è diventata un luogo comune. Si tratta di maschi bianchi non-ispanici senza un titolo di studio elevato, appartenenti alla classe operaia industriale colpita dalla globalizzazione, i cui (buoni) posti di lavoro sono stati portati all’estero, sostituiti dalle macchine o degradati in qualità e livelli di […]

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“Trump è senza precedenti perché Obama è senza precedenti”: la storica Nell Painter sul significato di Donald Trump

Ken Burns e David McCullough hanno creato una pagina Facebook dedicata alla riflessione storica sul significato (che trovano “troubling”, preoccupante) della campagna elettorale di Donald Trump. Uno dei primi contributi alla pagina, che si chiama Historians on Donald Trump e che, mi sembra, farebbe meglio a chiamarsi Historians Against Donald Trump, è questo video di Nell Painter (qui), docente emerita di storia a Princeton, autorevole studiosa dell’esperienza nera e quindi […]

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