Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Bernie Sanders negozia con il partito, influenza il programma

Pubblicato su ytali.com il 26 maggio 2016 Quindi, mentre litigavano di brutto in pubblico, dietro le quinte negoziavano da settimane. Com’è ovvio che sia. Voglio dire: le macchine elettorali di Bernie Sanders e Hillary Clinton e la dirigenza nazionale del partito democratico, cioè la (odiatissima dai seguaci di Bernie) chairwoman del Democratic National Committee, Debbie Wasserman Schultz. E negoziavano sulla divisione dei posti, com’è ovvio che sia, sulla composizione degli organi congressuali che […]

Continua a leggere →

Abraham Lincoln: un dramma americano

Si fa quel che si può, sperando di indovinare Recensione per L’Indice, maggio 2016, di Tiziano Bonazzi, Abraham Lincoln. Un dramma americano, Il Mulino, Bologna, 2016. «Potrei essere più presidenziale di chiunque… di chiunque tranne che del grande Abe Lincoln. Lui era molto presidenziale». Così dice Donald Trump, che potrebbe essere il prossimo candidato repubblicano alla presidenza e magari il prossimo presidente degli Stati Uniti. Anche per lui, dunque, Lincoln […]

Continua a leggere →

Archivio. Sadici ringraziamenti (1990)

La riconoscenza per il coniuge paziente nelle prefazioni dei libri americani (il manifesto, mercoledì 14 marzo 1990) I ringraziamenti al coniuge, che gli autori americani premettono ai propri libri, sono un piccolo genere letterario. Rivelativo delle dinamiche di coppia: blandi sadismi e romanticherie stucchevoli «Ruth ha condiviso le fatiche di questo libro dai primi appunti alle ultime bozze. Senza il suo aiuto allegro e sereno, non sarebbe mai stato scritto» […]

Continua a leggere →

Letture. Lo sbarco a New York (Joseph Roth)

La sera del quattordicesimo giorno di navigazione fu illuminata dalle grosse palle infuocate che venivano sparate dai fari galleggianti. «Ora appare la statua della libertà» disse a Mendel Singer un ebreo che aveva già fatto questo viaggio due volte. «E’ alta centocinquantuno piedi, nell’interno è vuota, ci si può salire. Intorno alla testa porta un’aureola. Nella destra tiene una fiaccola. E il più bello è che questa fiaccola di notte è […]

Continua a leggere →

Geografie politiche delle primarie americane, seconda versione con più mappe

Ripeto un post precedente, facendo delle aggiunte. La distribuzione dei voti delle primarie per contea, cortesia del New York Times, disegna due Americhe diverse per i due diversi partiti. (Un po’ all’ingrosso, lo so, ma il colpo d’occhio c’è.) Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Non è difficile trovare mappe esplicative di questa divisione. Le aree […]

Continua a leggere →

Geografie politiche delle primarie americane, in due mappe nazionali

La distribuzione dei voti delle primarie per contea (cortesia del New York Times) disegna due Americhe diverse per i due principali partiti. Resta fuori per il momento la West Coast, in particolare la California. Il colpo d’occhio è un po’ all’ingrosso, ma c’è. Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Nelle primarie repubblicane, fra Donald Trump e tutti gli altri, […]

Continua a leggere →

Le primarie piacciono aperte, o chiuse, a seconda delle convenienze

La notte delle primarie di New York, a festa finita, Bernie Sanders si è lamentato delle regole del gioco. Nello stato, ha detto, le primarie sono chiuse, sono riservate agli elettori che si registrano come democratici o repubblicani. E così “tre milioni di newyorkesi non sono stati in grado di votare perché si sono registrati come indipendenti. Ciò per me non ha alcun senso”. Qualche ora prima l’aveva messa giù […]

Continua a leggere →

Bernie & Hillary a Brooklyn discutono di Israele e Palestina

Pubblicato su ytali.com il 18 aprile 2016 Registro solo un punto del dibattito televisivo fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, quello che si è svolto a Brooklyn l’altro giorno, in vista anche delle primarie di New York di martedì 19 aprile. Un dibattito nervoso in cui le tensioni e le animosità fra i due contendenti e i loro sostenitori nel pubblico sono ormai evidenti: non raggiungono la violenza verbale di […]

Continua a leggere →

Bernie, Hillary e il Deep South “conservatore”

Rileggendo il dibattito fra Hillary Clinton e Bernie Sanders a Brooklyn dell’altro giorno, ho trovato un punto che mi era sfuggito la prima volta, ma che ora mi ha colpito. Magari è un dettaglio, è marginale, vedete un po’ voi, ma a me sembra di no. Riporto l’intera citazione che mi fa problema, una osservazione di Sanders sul passato e sul futuro, per lui, di questa stagione di vittorie e […]

Continua a leggere →

Plunkitt: I leader di Tammany non sono topi di biblioteca

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). I leader di Tammany non sono topi di biblioteca Si sente un sacco di chiacchiere sul fatto che i leader di circoscrizione di Tammany sono degli analfabeti. Se analfabeta vuol dire avere senso comune, ci […]

Continua a leggere →