Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Il dito sul grilletto dei poliziotti e i cittadini (forse) armati

A proposito degli ultimi due assassinii di uomini neri da parte della polizia negli Stati Uniti, Alton Sterling (37 anni) a Baton Rouge, in Louisiana, e Philando Castile (32 anni) in Minnesota. Nessuno dei due era una minaccia per gli agenti che li tenevano sotto tiro. Sterling era bloccato a terra, Castile cercava la patente nel cruscotto dell’auto. Entrambi sono stati freddati praticamente a bruciapelo. C’è il razzismo istituzionale, che per […]

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Trionfo e declino dei partiti politici negli Stati Uniti (2000)

Dalla Prefazione a Trionfo e declino dei partiti politici negli Stati Uniti, 1860-1930, Otto Editore, 2000, ebook ora in download gratuito qui. Queste ricerche, iniziate alla fine degli anni ottanta e proseguite per tutti gli anni novanta, si sono  incrociate con il precipitare della crisi del sistema politico e partitico italiano, e con i suoi faticosi e non conclusi riassestamenti. E non ne sono uscite indenni. La tentazione di leggere i mutamenti […]

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Il fallimento del suffragio universale, ovvero il governo dell’ignoranza e del vizio (1870s)

Per quanto tempo si può sopportare il voto di tutti prima che venga a noia? Dopo circa mezzo secolo di convivenza con il suffragio universale maschile, prima solo bianco e poi esteso anche agli ex schiavi neri, negli anni settanta dell’Ottocento alcuni intellettuali d’élite americani pensarono che era giunto il momento di metterne in discussione i fondamenti (anche se poi i loro pensamenti non ebbero effetti pratici)…   Con la scomparsa del vecchio Sud schiavista, […]

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Dichiarazione di indipendenza economica (1976)

Nel 1976 la People’s Bicentennial Commission, guidata dal giovane Jeremy Rifkin, cercò di dare uno spin di sinistra, di New Left, ai grandi festeggiamenti di quell’anno. Propose di aggiornare le tradizioni rivoluzionarie del paese, di mettere all’ordine del giorno le diseguaglianze economiche, di estendere il senso della Dichiarazione di indipendenza, di approvare una Declaration of Economic Independence ricalcata sulla struttura e sul linguaggio della Dichiarazione di indipendenza del 4 luglio […]

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Chi sei tu che dici che non conosco i miei veri interessi?

Chi sei tu che dici che non conosco i miei veri interessi? Sono un sapiente. Che cosa sai che io non so? So come va la vita. Perché, io non lo so? Tu ne hai un’esperienza dilettantesca, episodica, ristretta. E tu invece? La mia è conoscenza professionale, sistematica, teorica. Teorica cioè inutile? No, caprone, teorica cioè scientifica. Scientifica? Non sei il primo che me ne parla. Ci sono un sacco di venditori […]

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Ri-letture. Obama e lo psicodramma dei Baby Boomer

Rileggo due pagine di The Audacity of Hope, il libro del 2006 con cui Barack Obama preparò la sua avventura politica presidenziale (traduco velocemente dall’inglese, non avendo sotto mano l’edizione italiana). Malgrado siano passati quarant’anni, il tumulto degli anni sessanta e la successiva reazione continuano a orientare il nostro discorso politico. In parte ciò sottolinea quanto profondamente quei conflitti fossero sentiti dagli uomini e dalle donne che crebbero in quel […]

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La prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti? In manette!

No, non sto parlando di Hillary Clinton inseguita dall’FBI per la faccenda delle sue email. Parlo di cose di un secolo e mezzo fa, quando ancora le donne non potevano votare, ma avevano cominciato a fare le troublemakers, in un modo o nell’altro. Perché, se è vero che Hillary sarà, se tutto le fila liscio, la prima candidata presidenziale di uno dei due partiti principali, quindi con una seria possibilità […]

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Geografie politiche delle primarie democratiche, ora che sono finite: alcune mappe suggestive

Riprendo da un post precedente la mappa delle primarie democratiche, aggiornandola ora che si sono praticamente concluse (deve ancora votare solo il District of Columbia, cioè la capitale Washington, il prossimo 14 giugno). La distribuzione dei voti per contea, cortesia del New York Times, conferma l’intuizione di un mese e mezzo fa, e cioè che esistono due Americhe abbastanza diverse a cui hanno fatto riferimento i due candidati principali. Fra […]

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I pochi veti del presidente Obama

Barack Obama ha usato pochissimo il suo potere di veto. Sia il veto vero e proprio, quello esplicito, con cui il presidente rifiuta di firmare una legge approvata dal Congresso, la rimanda al mittente con le sue obiezioni, e i congressmen possono prevalere solo riapprovandola con la maggioranza qualificata dei due terzi in ciascuna delle due camere. Sia il pocket veto, quello silenzioso, con cui il presidente si “mette in […]

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Storie. Gli occhi del popolo sul governo, ovvero i problemi della trasparenza

“Un governo popolare senza informazione popolare, o i mezzi per acquisirla, non è altro che un prologo a una farsa o a una tragedia, o forse a entrambi”. Ipse dixit James Madison, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti. La libera circolazione delle notizie sulle azioni dei governanti, la trasparenza del loro operato, sono fra i fondamenti della democrazia. Ci può essere troppa trasparenza? Ovvio che no. I governanti sono servitori […]

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