Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Radicalism

Non solo “Free Speech” Movement (Berkeley, ottobre 1964)

Non c’era solo la rivendicazione della libertà di parola, di espressione, dietro il Free Speech Movement che nacque a Berkeley all’inizio di ottobre del 1964, cinquant’anni fa. Inventando di fatto il movimento studentesco degli anni sessanta. C’era dell’altro. C’era una discussione già avviata, e un conflitto che stava assumendo toni infiammati, sul ruolo della nuova università di massa – delle sue strutture di insegnamento e ricerca, dei suoi studenti – nella […]

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Henry Ford, un vero poeta: parola di comunista

Un’altra avventura del muralista comunista messicano Diego Rivera in Gringolandia. Prima che con Rockefeller, si misura con un altro gigante dell’americanismo – Henry Ford. E questa volta è non solo amore a prima vista, è anche luna di miele. In un post precedente, ho parlato del lavoro di Diego Rivera a Manhattan nel 1933, e del disastroso scontro politico con il suo sponsor – il capitalismo americano in persona, Rockefeller. Argomento […]

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Quindici minuti di celebrità

La serigrafia di Andy Warhol, Birmingham Race Riot (1964), congela il momento più drammatico della manifestazione per i diritti civili avvenuta nella città dell’Alabama, il 3 maggio 1963. E’ una delle tante elaborazioni che Warhol produce in quegli anni, in bianco e nero o a colori, di questa scena e di altre simili. Del civil rights movement a lui, sembra, non importava molto. Non ricordava bene neanche il luogo esatto […]

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Come ti individuo il comunista

I comunisti, negli anni 1950s, come gli alieni nel film Invasion of the Body Snatchers, potevano nascondersi ovunque. Una volta i commies erano tipi barbuti e rozzi, sempre con le bombe nella borsa. Facilmente riconoscibili. Ora non più. Erano persone normali, provenivano dagli ambienti più diversi, da ogni mestiere e professione. Inoltre il partito comunista cercava di mimetizzarsi, di andare underground, per infiltrarsi meglio. Come identificarli? Per aiutare i suoi […]

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Bread and Roses

International Women’s Day – Bread & Roses, by Queen Cee (Released 2010)   ¶ Lo slogan è duro senza perdere una sua propria tenerezza. E’ stato usato come titolo mite di un articolo del nascente movimento femminista americano, nel 1969, su una rivista dal nome minaccioso di Leviathan. Ma poi l’articolo è stato ri-pubblicato come pamphlet con un nuovo durissimo titolo, What is the Revolutionary Potential of Women’s Liberation? Ha assunto l’andamento dolce […]

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Grillo in America

E’ un fascista in drag? Un avatar di Toni Negri? Un pazzo furioso riformatore? Riassumo e traduco alcune reazioni americane alla crescita del Movimento 5 Stelle e al successo di Beppe Grillo – provenienti da fonti online meno mainstream di quelle solite, eccentriche. Ovvero da commentatori che mi hanno incuriosito. Comincio da due webmagazine molto politici, di tendenza politica estremamente opposta. Concludo con un paio di osservazioni meno impegnative da siti […]

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Le armi private degli americani: frammenti paradossali

Racconta la storica di Harvard Jill Lepore, in Battleground America, che negli anni sessanta il diritto costituzionale dei cittadini (in quanto individui privati) di possedere e portare armi non era una rivendicazione dei conservatori o della National Rifle Association, bensì dei nazionalisti neri. In un discorso del 1964 fu Malcolm X a dire: “Article number two of the constitutional amendments provides you and me the right to own a rifle […]

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Storie. Pietro Gori in America e la tradizione del Primo Maggio

  Questo è un estratto dal mio contributo a Nostra patria è il mondo intero. Pietro Gori nel movimento operaio e libertario italiano e internazionale, a cura di M. Antonioli, F. Bertolucci, R. Giulianelli, Biblioteca Franco Serantini Editore, Pisa, 2012.  Durante il suo viaggio americano, dal luglio 1895 al luglio 1896, l’anarchico italiano Pietro Gori si trova coinvolto nell’invenzione della festa del lavoro. O meglio: si trova coinvolto, forse senza esserne […]

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