Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Radicalism

Quando Allen Ginsberg scrisse una poesia socialista per Bernie Sanders

Ripreso da Left.it, 19 febbraio 2016 – e da ytali.com, 20 febbraio 2016 Esattamente trent’anni fa, il 21 febbraio 1986, Allen Ginsberg scrisse alcuni versi sulla “neve socialista” e su tutte le cose socialiste di Burlington, la città del Vermont di cui era allora sindaco Bernie Sanders. Sanders non è nominato ma chiaramente è dalla sua politica che viene la suggestione (Burlington era nota ai connoisseurs come la “repubblica popolare di Burlington”). I […]

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Il mio incontro mancato con Mother Courage, il primo ristorante femminista d’America (capodanno 1977)

Nella versione inglese di questo post ho ricevuto il 29 maggio 2016 questo messaggio, una vera sorpresa: “Sorry to have disappointed you on that snowy night back in the day. But I was really burned out! Best, Jill Ward”. Erano i giorni intorno al capodanno 1977-1978 a New York. Con E. appena arrivato dall’Italia decidiamo di provare un ristorante di cui il listing dice “for feminists and their friends” (e […]

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Frantz Fanon, Pelle nera, maschere bianche (1952)

Jean-Paul Sartre, in Riflessioni sulla questione ebraica, scrive: «[gli ebrei] si sono lasciati avvelenare da una determinata rappresentazione che gli altri hanno di loro e vivono nel timore che i loro atti vi si conformino. Perciò potremmo dire che la loro condotta è perpetuamente sovradeterminata dall’interno». Tuttavia l’ebreo può essere ignorato nella sua ebraicità. Egli non è integralmente ciò che è. In ultima analisi sono i suoi atti, il suo […]

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Classroom: alcune poesie di Langston Hughes (1902–1967)

Alcune poesie, con tentativi di traduzione italiana, dello scrittore e attivista afro-americano Langston Hughes (1902–1967) – qui in una fotografia del 1932 di Carl Van Vechten. La traduzione della prima e più lunga composizione, “Let America Be America Again”, non avendo trovato altro – è la mia. Per le altre mi sono invece servito di Langston Hughes, Poesie, a cura di Stefania Piccinato (Lerici, 1968) – per “My People”, “The Negro Speaks of […]

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Classroom: due poesie di Claude McKay (1919 e 1921)

Due poesie di Claude McKay, poeta afro-americano nato in Jamaica nel 1889, emigrato negli Stati Uniti nel 1912, e morto a Chicago nel 1948 – con tentativi elementari (di cui chiedo perdono) di traduzione in italiano. La prima e più famosa, If We Must Die, fu scritta durante le violente race riots del 1919; la seconda, America, è del 1921. Entrambe furono pubblicate su The Liberator, un periodico di cui era editor Max Eastman. […]

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“Guerra no, guerriglia sì”: un ricordo del 1967

A proposito di Franco Fortini, di cui si parla molto in questi giorni. La sua poesia che mi colpì di più, in anni molto giovanili, è questa – poesia pubblica, action poetry. Ero alla manifestazione di Firenze, il 23 aprile 1967, in cui Fortini la lesse. Una manifestazione indetta dagli studenti universitari di sinistra contro la guerra americana in Vietnam e anche, d’improvviso, contro il colpo di stato militare in […]

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Non solo “Free Speech” Movement (Berkeley, ottobre 1964)

Non c’era solo la rivendicazione della libertà di parola, di espressione, dietro il Free Speech Movement che nacque a Berkeley all’inizio di ottobre del 1964, cinquant’anni fa. Inventando di fatto il movimento studentesco degli anni sessanta. C’era dell’altro. C’era una discussione già avviata, e un conflitto che stava assumendo toni infiammati, sul ruolo della nuova università di massa – delle sue strutture di insegnamento e ricerca, dei suoi studenti – nella […]

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Henry Ford, un vero poeta: parola di comunista

Un’altra avventura del muralista comunista messicano Diego Rivera in Gringolandia. Prima che con Rockefeller, si misura con un altro gigante dell’americanismo – Henry Ford. E questa volta è non solo amore a prima vista, è anche luna di miele. In un post precedente, ho parlato del lavoro di Diego Rivera a Manhattan nel 1933, e del disastroso scontro politico con il suo sponsor – il capitalismo americano in persona, Rockefeller. Argomento […]

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Quindici minuti di celebrità

La serigrafia di Andy Warhol, Birmingham Race Riot (1964), congela il momento più drammatico della manifestazione per i diritti civili avvenuta nella città dell’Alabama, il 3 maggio 1963. E’ una delle tante elaborazioni che Warhol produce in quegli anni, in bianco e nero o a colori, di questa scena e di altre simili. Del civil rights movement a lui, sembra, non importava molto. Non ricordava bene neanche il luogo esatto […]

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Come ti individuo il comunista

I comunisti, negli anni 1950s, come gli alieni nel film Invasion of the Body Snatchers, potevano nascondersi ovunque. Una volta i commies erano tipi barbuti e rozzi, sempre con le bombe nella borsa. Facilmente riconoscibili. Ora non più. Erano persone normali, provenivano dagli ambienti più diversi, da ogni mestiere e professione. Inoltre il partito comunista cercava di mimetizzarsi, di andare underground, per infiltrarsi meglio. Come identificarli? Per aiutare i suoi […]

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