Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Radicalism

Il patto Molotov-Ribbentrop e la crisi dell’anti-fascismo comunista nelle memorie di una dirigente comunista americana

  Peggy Dennis (1909-1993) era una militante e dirigente del Communist Party USA. Nata Regina Karasick da immigrati ebrei russi, socialisti, rivoluzionari, prese il cognome del marito e compagno Eugene “Gene” Dennis (1905-1961). Entrambi fecero parte, per decenni, dei circoli della leadership nazionale del partito. Dal 1945 al 1959 Gene ne fu anche segretario generale; nei momenti più duri della guerra fredda finì sotto processo e in carcere. Peggy rimase nel […]

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Quando Milwaukee era una città socialista (un secolo fa)

E’ su Milwaukee socialista e sul Wisconsin socialista e progressista dell’inizio del Novecento che ho scritto il mio primo libro, pubblicato da Marsilio nel 1980. La cosa mi è tornata in mente l’altro giorno, quando Milwaukee è stata scelta dal partito democratico (con qualche nuova pulsione socialista al suo interno) come sede della convenzione nazionale del 2020. Il libro si può scaricare in formato pdf, per intero e gratuitamente, a […]

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Ciò che manca (sempre) alla sinistra

Mi capita abbastanza, grazie ad amicizie Facebook e Twitter a cui tengo molto, di seguire qualche discussione sui destini della sinistra-sinistra fatta da voci che vengono da dentro la sinistra-sinistra. Una volta provavo ogni tanto a dire la mia, con scarsa fortuna, ora non più – leggo e basta, e a un certo punto mi viene pure il mal di testa. Il tema centrale è in genere ciò che non […]

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Donne e populismi, donne populiste

Dei molti saggi raccolti nel volume Populismo di lotta e di governo (vedi la scheda in calce al post), scelgo di riassumere qui, in maniera molto schematica e personale, quello di Raffaella Baritono. Raffaella discute alcuni aspetti dei movimenti populisti poco analizzati nella loro specificità, e cioè le caratteristiche di genere presenti nella loro retorica, nella composizione sociale dei loro attivisti ed elettori, nella formazione della loro leadership. Insomma, l’idea […]

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La sinistra vince quando fa la sinistra? Tre esempi che non dimostrano niente

“La sinistra vince quando fa la sinistra”. Se imita la destra è perduta. E’ un mantra ben collaudato nel dibattito internazionale sui destini della sinistra socialista. Ed è qui ripetuto a proposito delle elezioni di medio termine del 6 novembre scorso negli Stati Uniti, in un articolo tradotto per l’edizione italiana del periodico americano Jacobin (vedilo qui). Meagan Day si interroga sul “che fare” dentro il partito democratico e mette […]

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Le profezie di “Perché negli Stati Uniti non c’è il socialismo?”

Mi è ritornato in mente in questi giorni il vecchio saggio del sociologo tedesco Werner Sombart, Perché negli Stati Uniti non c’è il socialismo? (del 1906). Il titolo è notissimo, più noto del libro stesso, e deve la sua fortuna alle sue presunte suggestioni profetiche. Suggestioni malgré soi, che derivano da un equivoco che solo leggendo il libro fino in fondo si può chiarire. La profezia alla fine c’è, è […]

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L’ala sinistra del possibile (i nuovi socialisti americani)

Pubblicato su L’Espresso del 2 settembre 2018 Tutti questi socialisti democratici o socialisti senza aggettivi o simpatizzanti tali che corrono nelle primarie del partito democratico, e alcuni le vincono pure, e quindi correranno alle elezioni di novembre per la Camera dei rappresentanti o per varie cariche statali, non sono sessantottini in ritardo. Sono giovani donne e uomini, spesso men che trentenni, che parlano e si muovono in un modo tutto loro, […]

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“L’ala sinistra del possibile”: i Democratic Socialists of America, giovani nipoti della New Left

Tutti questi Democratic Socialists che corrono nelle primarie del partito Democratico, e certe volte le vincono pure, non sono sessantottini in ritardo. Sono giovani donne e uomini, spesso men che trentenni, che parlano e si muovono in un modo tutto loro, non scimmiottano nessuno, magari hanno fatto la gavetta con Occupy Wall Street, e tuttavia dei sessantottini sono discendenti, potrei dire dei nipoti. Sono nipoti perché diversi rispetto per esempio […]

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Jeremy Corbyn e Bernie Sanders, wild radicals a vocazione maggioritaria

Periodicamente Jeremy Corbyn e Bernie Sanders saltano fuori come esempi da emulare da parte della sinistra più radicale, in vari contesti italiani ed europei. Periodicamente vale la pena ricordare un dato strutturale, non ideologico, che li riguarda. I due saranno anche wild radicals (si fa per dire) ma hanno una caratteristica comune che deriva in parte dai sistemi elettorali dei loro paesi e che ne fa degli strani animali anglo-americani. […]

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Redneck Revolt!

Il termine redneck (collo rosso) è spesso usato come un insulto nei confronti dei bianchi che vivono in aree povere e rurali, magari del Sud, e che tendono a essere politicamente conservatori e razzisti. A usarlo è spesso gente di città, magari progressista, che prende le distanze dall’America “profonda” guardata con disprezzo. (Altri termini simili sono white trash, spazzatura bianca, e hillbilly, bifolco, montanaro). Redneck allude a chi lavora sotto […]

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