Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Immigrazione

Atei americani

Nella vita pubblica americana, è l’ateismo l’ultimo tabù? Non c’è un solo ateo in chiaro in Congresso, anche se si sospetta che ce ne siano una trentina nascosti. Recentemente l’ex-deputato Barney Frank si è dichiarato tale ma, appunto, dopo aver lasciato il seggio. Non ne ha mai parlato prima, dice, perché non era politicamente rilevante. Per anni ha prestato giuramento ignorando la formula “so help me God”, come è perfettamente […]

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Il nostro anti-americanismo?

Il nostro anti-americanismo? E’ il risentimento contro i nostri nonni, bis-nonni, tris-nonni, che sono andati là e ci hanno lasciato qua. / Our anti-Americanism? It’s the grudge we hold against those ancestors of ours who went there and left us here. © (Lo so, c’è solo il titolo – devo lavorarci un po’ su…)  

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La paralisi del governo federale e i vincoli della questione razziale

Il governo federale non funziona? Camera, Senato, Presidente – hanno agende inconciliabili? Nessuno dei due partiti è in grado di attuare il suo programma? Ogni compromesso sembra impossibile, o è considerato un tradimento? In politica interna così come in politica estera? C’è la paralisi, il gridlock? E’ forse colpa del ceto politico, spaccato o, come si suol dire, polarizzato secondo rigide linee ideologiche e partitiche? C’è anche questo. Democratici e […]

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Corpi maschili potenti e feriti, Roosevelt e Superman (1933)

Quando, esattamente 80 anni fa, nella primavera del 1933, Franklin D. Roosevelt comincia il suo primo mandato presidenziale e lancia la sfida della “politica dei cento giorni”, è già paralizzato dalla vita in giù da parecchi anni. Era stato colpito dalla poliomielite nel 1921, ma ciò non gli aveva impedito di continuare la carriera pubblica, di diventare governatore di New York. E tuttavia, soprattutto ora che è presidente, è istintivamente […]

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God Bless America (nel senso dell’immigrato Irving Berlin)

C’è chi vorrebbe farne l’inno nazionale ufficiale, al posto di The Star-Spangled Banner. E in effetti God Bless America è stata abbastanza ufficializzata nel pieno della Guerra fredda: quando il suo autore Irving Berlin, per il fatto di esserne l’autore, ha ricevuto dal presidente Eisenhower la Medaglia d’oro del Congresso. C’è chi la considera svergognatamente nazionalista: perché Dio dovrebbe benedire l’America e nessun altro paese? (Naturalmente, tutti gli inni nazionali reclamano l’attenzione di […]

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