Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Immigrazione

Confini, frontiere, terre di confine negli Stati Uniti (conferenza in video per Palazzo Blu)

La mia conferenza a Palazzo Blu, che avrebbe dovuto esserci e che invece non ci fu. Qui in un video di 30 minuti, con un po’ di figure – prodotto da Palazzo Blu appunto.     Gli Stati Uniti hanno, come tutti, dei confini statuali. Perché nella loro storia hanno elaborato un’idea di frontiera [Frontier] che sembra contradittoria con quella di confine [border]? Laddove la frontiera indica un’area di mobilità, […]

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La frontiera rovesciata

La borderland fra gli Stati Uniti d’America e gli Stati Uniti Messicani (Estados Unidos Mexicanos) è terra di confine non solo fra due stati nazionali. Lo è anche fra il Nord e il Sud delle Americhe. E’ in effetti un pezzo del confine globale fra il Nord e il Sud del mondo, un po’ come lo è il Mediterraneo: un pezzo del metaconfine fra the West and the rest. Come ha […]

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Faiz Shakir, un musulmano alla guida della campagna elettorale di Sanders

Nel melting pot dei vostri sogni è possibile che il primo serio aspirante alla presidenza che sia ebreo, nipote di immigrati ebrei, abbia come principale collaboratore un giovane professionista che sia musulmano, figlio di immigrati pakistani. E’ esattamente quello che è successo con Bernie Sanders e il suo braccio destro dal febbraio di quest’anno, il suo campaign manager trentanovenne Faiz Shakir. Con una grossa forza simbolica che sta scritta, in tutta […]

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God Bless America, ovvero il canto di un immigrato ebreo che ringrazia Iddio di non essere in Europa nel 1938

  C’è chi vorrebbe farne l’inno nazionale ufficiale, al posto di The Star-Spangled Banner. E in effetti God Bless America è stata abbastanza ufficializzata nel pieno della Guerra fredda: quando il suo autore Irving Berlin, per il fatto di esserne il celebrato autore, ricevette dal presidente Eisenhower la Medaglia d’oro del Congresso. C’è chi la considera svergognatamente nazionalista: perché Dio dovrebbe benedire l’America e nessun altro paese? (Naturalmente tutti i veri inni nazionali […]

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La “border zone” negli Stati Uniti: una linea di confine larga cento miglia?

Il confine è una linea ideale e spesso materiale fissata per legge, magari con trattati internazionali, che separa due stati, l’autorità di due governi… Una linea? Aspetta un momento. La carta geografica di copertina, qui sopra, racconta una storia un po’ diversa, più complicata. Gli Stati Uniti hanno infatti non solo una border line ma anche una “border zone”, cioè una fascia territoriale profonda 100 miglia (160 chilometri, qui evidenziata in […]

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Perché non vogliamo i nuovi immigrati? (America 1900)

Anche quando avevano le porte spalancate agli immigrati, fra l’Ottocento e il primo quarto del Novecento, gli Stati Uniti hanno avuto i loro movimenti xenofobi, restrizionisti, nativisti. Movimenti a lungo minoritari, ma insomma ben presenti, forse inevitabili in una “nazione di immigrati” in costante ricambio di popolazione. Le ragioni proposte per chiudere le frontiere e tener fuori i migranti più recenti erano quelle solite di sempre – come è evidente […]

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La razza bianca sarà sommersa dalle razze colorate, un fantasma che si aggira nel Grande Gatsby

“La civiltà sta andando in pezzi”, proruppe bruscamente Tom. “Sono diventato terribilmente pessimista. Hai letto The Rise of the Coloured Empires di questo tizio Goddard?” “Per la verità, no”, risposi piuttosto sorpreso dal suo tono. “Be’, è un buon libro, credo che dovrebbero leggerlo tutti. L’idea è che se non stiamo in guardia la razza bianca sarà – sarà completamente sommersa. È tutta roba scientifica; è provato”. “Tom sta diventando […]

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L’invenzione del passaporto e la speranza che si ritorni a non averne bisogno

Come molte delle cose che ci sono famigliari e che sembrano antiche come la storia o naturali come la natura, il passaporto è un’invenzione recente e non sempre di buona reputazione. Il passaporto come lo conosciamo oggi, intendo, cioè un libretto standardizzato a livello internazionale, redatto in varie lingue, rilasciato dallo stato nazionale con procedure ordinarie, che contenga le informazioni fondamentali sul nostro status civile e sul nostro corpo, con […]

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Il filo elettrico dell’eguaglianza: Lincoln e gli immigrati

Abraham Lincoln parla di come gli immigrati possano rivendicare di essere partecipi della memoria storica del Quattro di luglio e della Dichiarazione di indipendenza, anche se i loro antenati non erano in America nel 1776 (Chicago, 10 luglio 1858). Questo paese, dice Lincoln, è figlio del 1776, molti di noi discendono dalle persone che di quell’evento sono state protagoniste, e ne sono orgogliosi, ogni Quattro di luglio celebriamo questa discendenza […]

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Può la sinistra chiedere la restrizione dell’immigrazione? Forse sì, ma meglio di no (almeno negli Stati Uniti)

La sinistra americana, in alcune sue componenti, è tentata di abbracciare politiche restrizioniste dell’immigrazione, e cerca sostegno nella storia. In un libro di un paio di anni fa sul New Deal, The Great Exception, lo storico Jefferson Cowie sostiene una tesi che è riecheggiata anche in questo blog (mi è servita per cercare di spiegare Donald Trump, qui e qui). E cioè che sul lungo periodo della storia nazionale esiste […]

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