Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Tag Archive for ‘Partito democratico’

Può la sinistra chiedere la restrizione dell’immigrazione? Forse sì, ma meglio di no (almeno negli Stati Uniti)

La sinistra americana, in alcune sue componenti, è tentata di abbracciare politiche restrizioniste dell’immigrazione, e cerca sostegno nella storia. In un libro di un paio di anni fa sul New Deal, The Great Exception, lo storico Jefferson Cowie sostiene una tesi che è riecheggiata anche in questo blog (mi è servita per cercare di spiegare Donald Trump, qui e qui). E cioè che sul lungo periodo della storia nazionale esiste […]

Continue Reading →

“Che cosa diavolo è l’acqua?” E’ il partito, stupido!

E così il partito democratico era uscito a pezzi dalla presidenza Obama, in crisi irrimediabile e disperante dopo le elezioni del 2016, dopo la candidatura presidenziale sbagliata e fallita di Hillary Clinton, dopo le lotte intestine fra clintoniani e Berniecrats e i colpi di mano nel suo Comitato nazionale. E ora invece, appena due anni dopo, eccolo che riconquista la maggioranza parlamentare alla Camera dei rappresentanti, nelle uniche elezioni di […]

Continue Reading →

Midterms: stress test sul partito democratico

Prendendo per buone le previsioni che dicono che i democratici avranno dei successi alla Camera, rifiutando di ammettere che nei margini d’errore dei sondaggi c’è invece la possibilità di vari tipi d’insuccesso, toccando nervosamente ferro in attesa delle news, vediamo un po’ – perché c’è successo e successo. Se i democratici ottengono qualche seggio in più alla Camera dei rappresentanti, ma senza conquistare la maggioranza – c’è poco da fare, […]

Continue Reading →

Ancora due o tre cose su Alexandria Ocasio-Cortez (prosegue la luna di miele)

Ancora due o tre considerazioni su Alexandria Ocasio-Cortez, ascoltando alcuni indigeni, leggendo i loro post personali, rubacchiando parole qua e là. Parole tutte entusiaste, per una volta, per il momento. E d’accordo, questo è il loro limite. AOC si rivolge alla “working class New York”, ma non intende la classe operaia maschile bianca di cui tanto si è parlato e si parla, bensì quella multietnica e multirazziale (di donne e uomini) […]

Continue Reading →

Geografie politiche delle primarie democratiche, ora che sono finite: alcune mappe suggestive

Riprendo da un post precedente la mappa delle primarie democratiche, aggiornandola ora che si sono praticamente concluse (deve ancora votare solo il District of Columbia, cioè la capitale Washington, il prossimo 14 giugno). La distribuzione dei voti per contea, cortesia del New York Times, conferma l’intuizione di un mese e mezzo fa, e cioè che esistono due Americhe abbastanza diverse a cui hanno fatto riferimento i due candidati principali. Fra […]

Continue Reading →

Geografie politiche delle primarie americane, seconda versione con più mappe

Ripeto un post precedente, facendo delle aggiunte. La distribuzione dei voti delle primarie per contea, cortesia del New York Times, disegna due Americhe diverse per i due diversi partiti. (Un po’ all’ingrosso, lo so, ma il colpo d’occhio c’è.) Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Non è difficile trovare mappe esplicative di questa divisione. Le aree […]

Continue Reading →

Geografie politiche delle primarie americane, in due mappe nazionali

La distribuzione dei voti delle primarie per contea (cortesia del New York Times) disegna due Americhe diverse per i due principali partiti. Resta fuori per il momento la West Coast, in particolare la California. Il colpo d’occhio è un po’ all’ingrosso, ma c’è. Nelle primarie democratiche, fra Hillary Clinton e Bernie Sanders, il paese è diviso in due regioni secondo una linea orizzontale. Nelle primarie repubblicane, fra Donald Trump e tutti gli altri, […]

Continue Reading →

I superdelegati Democratici, roba poco democratica?

Il columnist del New York Times Charles Blow se la prende con alcuni aspetti delle primarie del partito Democratico che, a suo parere, sono poco democratici. E non è l’unico a farlo, in particolare per ciò che riguarda la faccenda dei “superdelegati” alla convenzione nazionale – che sono “super” perché sono designati ex officio e non eletti nelle primarie o nei caucuses come i delegati “normali”. Sono inoltre liberi di […]

Continue Reading →

Appunti. Clinton, Sanders e il futuro del partito democratico

In un articolo sul New Yorker di questa settimana, Ryan Lizza racconta la storia della grande divisione dentro il partito democratico, quella divisione che oggi si esprime nella competizione per la nomination fra Hillary Clinton e Bernie Sanders. Una storia nota che tuttavia Rizza, da buon cronista, conclude con alcune notazioni da insider, piuttosto interessanti. E che qui riassumo e copio. La storia nota è questa (e la faccio breve, […]

Continue Reading →

Storia infida: i democratici ripudiano Jefferson e Jackson?

Non è stata solo l’estate della rimozione della bandiera di combattimento confederata da alcune piazze o edifici pubblici del Sud. Non è stata solo l’estate delle discussioni sulla opportunità delle statue che nelle piazze meridionali onorano il presidente confederato Jefferson Davis o il generale Robert E. Lee (o il generale Nathan Bedford Forrest, fondatore del Ku Klux Klan). Non è stata solo l’estate del pentimento sudista per un passato regionale […]

Continue Reading →