Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

religione

I copricapi sono riammessi alla Camera dei Rappresentanti dopo 180 anni, ma solo se simboli religiosi?

Sembra che la nuova leadership democratica della Camera del rappresentanti, con l’accordo di Nancy Pelosi, che diventi Speaker o meno, abbia intenzione di abolire o meglio “chiarire” il significato della vecchia regola che vieta ai deputati di indossare qualunque tipo di cappello mentre sono in aula (nulla vi si dice a proposito dei toupet). Sarebbe quindi consentito l’uso di copricapi per ragioni mediche o di tipo religioso. Per dire, chi […]

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Appunti. Populismo e religione negli Stati Uniti

Alcune cose che credo di aver capito leggendo in maniera molto selettiva, e senza alcuna responsabilità loro, il saggio di Andrew Arato e Jean Cohen, Civil Society, Populism and Religion, in «Constellations», 24 (2017), pp. 283-295. E grazie a Nadia Urbinati che me l’ha segnalato. Metto fra parentesi e in corsivo qualche mia sparsa considerazione. ¶ Il populismo è una ideologia debole, dicono Arato e Cohen. Vuole restituire al popolo […]

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Chi è Dorothy Day, la cattolica americana di cui ha parlato papa Francesco

“I would like to mention four of these Americans: Abraham Lincoln, Martin Luther King, Dorothy Day and Thomas Merton. … Three sons and a daughter of this land, four individuals and four dreams: Lincoln, liberty; Martin Luther King, liberty in plurality and non-exclusion; Dorothy Day, social justice and the rights of persons; and Thomas Merton, the capacity for dialogue and openness to God.” Discorso di papa Francesco al Congresso degli […]

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La Corte suprema (cattolica) degli Stati Uniti

Quando erano solo cinque (ora sono sei) L’istituzione degli Stati Uniti dove i cattolici sono più forti? Ma è la Corte suprema, che diamine. Ben sei dei nove giudici sono cattolici: due di discendenza italiana e due di discendenza irlandese, un afro-americano e una donna di origine portoricana. Gli altri tre sono di fede ebraica. Nella corte non c’è più neanche un protestante. L’ondata cattolica che ha travolto la Corte […]

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La grazia di Obama

L’orazione funebre di Barack Obama per il reverendo e senatore Clementa Pinckney, pastore della Mother Emanuel African Methodist Episcopal (AME) Church di Charleston, è stata una straordinaria performance. E performance è la parola giusta: una continua commutazione di codici linguistici testuali, vocali, corporei, con cui il presidente ha parlato da presidente e da leader spirituale, da americano e da afro-americano, da credente e da cittadino. Una performance e un code-switching […]

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Un “lupo solitario” terrorista ateo?

E così a Chapel Hill, la cittadina che ospita la University of North Carolina, il 10 febbraio scorso, tre studenti sono stati uccisi con colpi d’arma da fuoco, a freddo, nel loro appartamento, da un vicino di casa. Che poi si è consegnato alla polizia e collabora alle indagini. A prima vista, sembra che tutto nasca da motivi futili anche se incancreniti, da continue liti su questioni di parcheggio nel […]

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Obama e le Crociate: religione e politica

Riporto qui sotto alcuni passaggi del discorso di Barack Obama al National Prayer Breakfast, un evento annuale incentrato sulla “preghiera comune” fra le varie comunità religiose, che si è tenuto a Washington, D.C., qualche giorno fa (il 5 febbraio 2015). La traduzione e i titoletti sono miei. Il testo integrale in inglese è nel sito della Casa bianca In questi passaggi Obama dice che tutte le religioni, anche la nostra, […]

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Sognando un Natale laico e commercializzato

La più popolare canzone americana di Natale, White Christmas, è una sorta di inno secolare, laico, non religioso. E’ stata scritta dall’immigrato ebreo Irving Berlin, nato Israel Isidore Baline nel 1888 in Russia, figlio di un cantore di sinagoga, diventato grande songwriter negli Stati Uniti (vedi qui il post su God Bless America). E non parla della nascita di Gesù. Parla piuttosto di nostalgia per un luogo e un tempo lontano, di alberi sempreverdi, […]

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Atei americani

Nella vita pubblica americana, è l’ateismo l’ultimo tabù? Non c’è un solo ateo in chiaro in Congresso, anche se si sospetta che ce ne siano una trentina nascosti. Recentemente l’ex-deputato Barney Frank si è dichiarato tale ma, appunto, dopo aver lasciato il seggio. Non ne ha mai parlato prima, dice, perché non era politicamente rilevante. Per anni ha prestato giuramento ignorando la formula “so help me God”, come è perfettamente […]

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