Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Politica estera

Il giovane Tiziano Terzani in America

Non ho conosciuto personalmente Tiziano Terzani, sono arrivato all’università di Pisa dieci anni dopo di lui. L’avevano conosciuto amici più grandi, quando frequentava giurisprudenza ed era alunno dell’allora Collegio medico-giuridico, l’antenato dell’odierna Scuola superiore Sant’Anna, e me ne parlavano spesso. (Un dettaglio da pettegoli? “Era intenso, era bello, sapeva di essere bello”.) Io conoscevo bene solo il suo nome, perché leggevo l’Astrolabio, il settimanale di Ferruccio Parri, e i suoi […]

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“Il secolo degli Stati Uniti”: terza edizione 2017

Pubblico due pagine (non consecutive) dalla terza edizione di “Il secolo degli Stati Uniti”, che è appena arrivata in libreria, nuova nuova, fresca fresca. E che è aggiornata agli ultimi giorni di Obama e alla prima notte di Trump. Straordinario e sorprendente 2016 Il risultato delle elezioni, l’8 novembre, fu una sorpresa dell’ultimo minuto anche per il vincitore. Come previsto dai sondaggi, Hillary vinse alla grande il voto popolare nazionale, […]

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Appunti. A un secolo dal 1917 – i 365 giorni che sconvolsero il mondo

In un articolo di divulgazione che potete leggere qui, lo storico Adam Tooze ripercorre gli eventi decisivi del 1917, l’anno fatale di cui in un modo o nell’altro parleremo molto in questi mesi. Il titolo è attraente e azzeccato, 1917 – 365 Days That Shook the World, evoca il fatto che non solo di rivoluzioni russe, soprattutto di quella sovietica bolscevica, si deve parlare in occasione del centenario, ma anche […]

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Come salvare l’accordo nucleare con l’Iran e vivere felici

Ma insomma, secondo la Costituzione degli Stati Uniti, non dovrebbe essere il Senato a ratificare i trattati internazionali firmati dal presidente? E non dovrebbe ratificarli con il voto dei due terzi dei suoi membri? Cioè, nel caso dell’accordo multilaterale sulle armi nucleari con l’Iran, non dovrebbe essere Barack Obama ad avere l’obbligo di cercare il consenso di 67 senatori – per incassare, appunto, il suo Iran deal? Un’impresa che, dati […]

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Irving Berlin, il diavolo e la Grande guerra

Anche il giovane Irving Berlin scrisse una canzone contro la guerra, nel 1914. Il titolo è Stay Down Here Where You Belong. Non è granché, come song, per uno che era già diventato una star internazionale con Alexander’s Ragtime Band. Il plot è arzigoggolato, una conversazione del diavolo con suo figlio. Il figlio vuole salire nel mondo per divertirsi un po’, ma il padre gli dice: è meglio se resti […]

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Due canzoni americane della Grande guerra: pacifismo e patriottismo

Quando gli Stati Uniti erano ancora fuori dalla Grande guerra, e si discuteva animatamente se entrarvi o meno, era molto diffusa una canzone pacifista – pubblicata nel gennaio del 1915 e subito diventata un bestseller, forse il bestseller dell’anno. Era l’accorato lamento di una madre, e si chiamava I Didn’t Raise My Boy to Be a Soldier, non ho cresciuto mio figlio per farne un soldato. La musica era di […]

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I segni di Woodrow Wilson a Pisa

Pubblicato sul sito di Università di Pisa – Unipinews del 29 maggio 2015. Nella bella mostra a Palazzo Blu su I segni della guerra. Pisa, 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale, ci sono anche alcuni segni di Woodrow Wilson. Un paio sono piuttosto noti, ne ha parlato Danilo Barsanti in un suo libretto qualche anno fa. Si tratta della laurea honoris causa in giurisprudenza conferita dall’Università di Pisa al […]

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Il secolo americano, a 70 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale

Gli Stati Uniti restano “la nazione indispensabile”. Così ha detto Barack Obama in un importante discorso ai cadetti dell’accademia militare di West Point, un anno fa. Aggiungendo: “ciò è stato vero per il secolo passato, e sarà vero per il nuovo secolo”. Come mantenere il primato americano nel 21° secolo è il tema di un dibattito fra politici, strateghi e analisti che prosegue quello iniziato con la crisi e la […]

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Sull’uso delle citazioni al fine di raccontare balle storiche

E così Hillary Clinton ha confessato. Ritrovo oggi una vecchia storia che aveva appassionato la blogosfera internazionale l’estate scorsa, e che evidentemente è ancora viva. La storia è questa. L’ex-segretaria di stato degli Stati Uniti ha detto qualcosa che viene riassunto più o meno così: ISIS è roba nostra, l’abbiamo creato noi americani, ci è sfuggito di mano. Non ci credete? Ecco la prova regina, la citazione letterale delle sue parole, […]

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Appunti. Il secolo americano non è finito

Alla domanda se sia finito il secolo americano, Joseph Nye risponde di no. L’autorevole professore di relazioni internazionali a Harvard, nonché intellettuale vicino all’establishment Democratico, lo ha fatto in libri e saggi precedenti e ora lo ripete in questo agile e sintetico libretto (Joseph S. Nye, Jr., Is the American Century Over?, Polity Press, 2015) – che qui riassumo in modo ancora più agile e sintetico. Non siamo ancora entrati […]

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