Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

partecipazione

Gli americani sono tornati a votare (un po’ più del solito)

E invece le cifre sono state da record. Secondo i primi calcoli del U.S. Elections Project diretto da Michael McDonald alla University of Florida, ci sono stati quasi 116 milioni di elettori, 30 milioni in più del 2014, i numeri più alti della storia delle midterm elections. D’accordo, con i numeri assoluti si va sul facile, visto che aumenta la popolazione. Ma anche i tassi di partecipazione sono stati altissimi, […]

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Chi vota e chi non vota alle prossime elezioni di medio termine

Quanti americani voteranno alle ormai imminenti elezioni di medio termine per il rinnovo totale della Camera dei rappresentanti (435 seggi) e di un terzo dei senatori (quest’anno 35)? Non è difficile fare una previsione di massima, sulla base del passato. Alle recenti elezioni congressuali di questo tipo (per la Camera) è andato alle urne intorno al 40% dei potenziali aventi diritto al voto, circa 20 punti in meno delle più […]

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Andrew Jackson 1829: la prima inaugurazione popolare (non populista)

All Creation going to the White House, Washington, March 4, 1829. Library of Congress. Poco meno di due secoli fa, il 4 marzo 1829, ci fu la prima inaugurazione presidenziale veramente popolare. Il presidente Andrew Jackson giurò in pubblico e all’aperto, sul portico del Campidoglio (fino ad allora la cerimonia era privata). Tenne un breve discorso inaugurale che quasi nessuno riuscì a sentire; c’erano troppe persone presenti, e la voce […]

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Ma quanti sono gli americani che votano alle primarie?

Alle primarie del 2008 votarono 57 milioni di americani, il 30% dell’elettorato generale, un record. Si ripeterà quest’anno il miracolo? Alle quasi 1700 mini-assemblee congressuali di ciascun partito che in Iowa si chiamano caucuses, la settimana scorsa hanno partecipato in tutto 353.000 elettori. Sono i primi dati che indicano alcune cose interessanti se messi a confronto con quelli del 2008, l’ultima tornata comparabile di primarie presidenziali in cui entrambi i […]

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Perché, e da quando, gli americani non votano? (1994)

Queste sono tre pagine dell’Introduzione di un mio vecchio libro ora liberamente scaricabile in pdf, La politica dell’esclusione. Riforma municipale e declino della partecipazione elettorale negli Stati Uniti del primo Novecento (Il Mulino 1994). Continua a leggere qui l’intero testo. La scarsa affluenza alle urne non è un carattere originario del sistema politico degli Stati Uniti, ma il prodotto di trasformazioni storiche. La questione riassunta nella domanda «Perché gli americani non votano?» […]

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Il non-voto indebolisce il welfare universalistico

Che cosa succede quando il non-voto diventa un dato permanente del sistema politico? E’ davvero un dettaglio secondario? Gli Stati Uniti dell’ultimo secolo possono essere un esempio su cui riflettere. Lì la crisi di partecipazione elettorale si è consumata nel primo trentennio del ‘900, quando l’affluenza alle urne alle elezioni presidenziali è scesa dall’80% di fine ‘800 al 50% del primo dopo-guerra, per poi assestarsi intorno al 60%. E’ questa […]

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I poveri e invisibili non votano nemmeno negli Stati Uniti

Scomparse le macchine politico-clientelari, i partiti cercano solo il voto della middle-class. E nella società separata americana i poveri smettono di essere rappresentati. Parliamo ancora di povertà a cui è dedicata la copertina di pagina99we in edicola. La politica dimentica i poveri perché i poveri non votano, e perché i partiti pensano ad altro e finiscono con il dimenticarli: lo dicevano proprio con queste parole, a proposito degli Stati Uniti, alcuni […]

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Mau-Mau: i Community Action Program secondo Tom Wolfe (1970)

In Mau-Mauing the Flak Catchers il giornalista Tom Wolfe racconta in presa diretta, con il suo stile godibilmente flamboyant, la reazione di alcuni gruppi delle minoranze etniche ai programmi della War on Poverty – a San Francisco, alla fine degli anni 1960s. I Community Action Program (vedi un mio post precedente) incoraggiavano i “poveri” a “partecipare”, cioè a fare pressione diretta, per ottenere finanziamenti e servizi, sui burocrati locali. Qui finiscono per tartassarli spietatamente (mau-mauing), […]

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Plunkitt, ovvero come conquistare la maggioranza in una circoscrizione elettorale, e mantenerla

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). Per controllare una circoscrizione elettorale: studiate la natura umana e agite di conseguenza C’è un solo modo per mantenere il controllo di una circoscrizione elettorale: dovete studiare la natura umana e agire di conseguenza. Non si […]

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Con la massima partecipazione possibile: la guerra alla povertà di Lyndon Johnson, cinquant’anni fa.

Combattere la povertà ed espandere il welfare state tramite la partecipazione dal basso: questa era una delle cifre più interessanti della War on Poverty lanciata dal presidente Lyndon B. Johnson esattamente mezzo secolo fa – l’8 gennaio 1964. Era il suo primo discorso sullo stato dell’Unione, e Johnson annunciò: “Questa amministrazione oggi, qui e ora, dichiara una guerra senza quartiere alla povertà in America. Chiedo al Congresso e a tutti […]

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